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Posts tagged as “Arte erotica”

Mariano Vargas – Nude per l'eternità

Lo spagnolo Mariano Vargas ha iniziato la propria carriera come pittore. Oggi si dice di lui che “dipinge con la macchina fotografica”. I suoi ritratti di donne riaggiornano con ironia i capolavori di Botticelli, Raffaello, Leonardo…Botticelli, Raffaello. “Sono cresciuto in una famiglia all’antica, molto cattolica - spiega - Per reazione, ciò ha aumentato in me la curiosità per l’universo femminile ed i suoi misteri. Fin da piccolo, così, ho nutrito un enorme interesse per le donne, il loro corpo, le loro espressioni. Ricordo ancora perfettamente l’attimo in cui ho deciso di dedicarmi a catturarne la bellezza: è stato quando ho visto per la prima volta La nascita di Venere di Botticelli, che ho subito associato all’immagine del corpo di mia madre".

Le fotografie di Norma Jane Mortenson prima che diventasse Marilyn Monroe

Una storia americana. Della nuova frontiera novecentesca. Di una quotidianità fatta di una madre con problemi psichici, di orfanotrofi, di affidi, di situazioni caotiche, di piccoli furti e di violenze. Chi era Norma Jane Mortenson, davvero? Quando divento Marilyn Monroe, mutando identità e assumendo quel nome - inventato - e quel cognome - materno - che iniziamo entrambi con la lettera "m", sensualmente, come un doppio bacio, portò dentro di sé queste immagini, come lo sguardo malinconico e la voce roca

Fotografia, le isole dell' U-topia

Appartenente al codice genetico del ricordo primario, questa immagine di donna sulla spiaggia, dolcemente impanata dalla sabbia bianca, incarna la felicità cardinale del corpo e il desiderio lievemente antropofago del maschio che accede alla propria isola d'Utopia, trovando cibo, dolcezza e compagnia. Dove c'è donna, c'è casa.

Cos'è il rosso Tiziano? Le modelle di ieri e di oggi che scelgono il colore rinascimentale. Il video

Il modello era quello dei capelli di Lesbia, l'amante di Catullo, che, come tutte le romane antiche, amava le decolorazioni dei capelli. Di fatto, le donne di ogni classe sociale urbana, nel Cinquecento, provvedevano con i loro unguenti naturali, restando poi al sole affinchè le sostanze entrassero in azione. Risulta anche molto diffusa la moda della decolorazione tra i giovani maschi; passata l'età della giovinezza, subentravano, per gli uomini, tinte molto scure, ebanizzate, che avevano la funzione di rendere severa l'espressione del volto e al tempo stesso offrire l'idea di un vigore che se ne stava andando. La moda di oggi accoglie anche quelle antiche suggestioni, preferendo tinte tonalmente molto morbide e dolci, che non induriscono i tratti del volto,, come quelle di Tiziano

Il video. Cinquant'anni di Calendari Pirelli. Così cambia l'immagine della donna

Cinquant'anni di mutamento del gusto, contrassegnati dal calendario Pirelli, nei quali la donna oggetto diventa, con il tempo, una femmina dominante, aggressiva anche nel languore. Una consumatrice di maschi, che pare si debbano inchinare alla sua superiorità, in un conflitto di carne e di morsi, primordiale, che sta tutto fuori scena, innescato dalle immagini stesse. Come dire: d'ora in poi non c'è pace tra i sessi