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Tutto su “Astronomia e astrologia nell’arte”

Cosa vuol significare una stella dipinta sull’abito della Madonna?

Nonostante in origine sia nata sulla base di una concezione di origine pagana riferita alla dea Venere, nel medioevo la chiesa cattolica la fa propria divenendo la principale promotrice di questo simbolo e favorendone, in questo modo, una sempre maggiore diffusione. Fra coloro che nel corso dei secoli lo hanno adottato ci sono anche affermati artisti. Molte infatti le opere in cui compare l’étoile, la stella. Tra queste, per esempio, si possono citare quelle di Filippino Lippi (1457-1504), figlio d’arte (il padre Filippo è stato anch’esso un pittore), che è solito dipingere sulla veste di Maria un piccolo segno dorato, la maris stella, appunto. Di modeste dimensioni, ma non per questo poco visibile, sembra risaltare quasi brillando di luce propria, attirando l’attenzione su di sé e sulla Vergine stessa.

Luisa Turuani. Costellazioni tra le vecchie gomme americane. Una trappola per il cielo. Primo assoluto Nocivelli 2018

La giovane artista: "Il progetto è nato dal desiderio di convertire la banalità del quotidiano, in questo caso le gomme da masticare presenti ovunque sull’asfalto della città, in qualcosa di eccezionale. Mi interessa il fatto che durante una passeggiata, guardando per terra sovrappensiero, si possa essere colti di sorpresa da un’immagine che non solo ci si aspetta in cielo e non in terra, ma soprattutto sui libri o in contesti scientifici; ovunque fuorché sotto i propri piedi. Trovo affascinante la possibilità che il sacro, lo straordinario, possa nascondersi nelle cose più ovvie che circondano la nostra vita"

La luna e i lunatici. Sai perchè la luna appare sempre magica? I dipinti di Companoca. Il video

A volte è nera, a volte piena. Cresce di dimensioni, fino a diventare tonda tonda e sparire. O appare come il filo di un'unghia. Ha un calendario che ci pare eccentrico. E nel nostro cielo arriva all'improvviso, cambiando il punto da cui si leva. O spesso la troviamo occhieggiare imprevedibilmente tra le frasche di un albero. E ci insegue con la sua luce argentea lungo un sentiero. Se il sole ha una stabilità prevedibile, la luna sfugge alle diffuse cognizioni e sembra dotata di un'anima propria. Un grande occhio interessato a ciascuno di noi, nel silenzio della notte. La luna viene collegata al ciclo delle donne ed è indiscutibilmente femmina. Diana viene rappresentata con uno spicchio luminoso sul capo. Tante lune dominano i sogni dei surrealisti e quelli di Ronald Companoca (1981, Perù) è un promettente artista con una spiccata vena onirica, le sue opere hanno delle particolari tonalità brillanti che amplificano l'atmosfera sognante e fiabesca ricreata

40mila veri proiettili di rame e ottone per realizzare la stella della morte di Robert Longo. Il video

Da lontano il globo sembra Marte, "pianeta" dedicato al dio della guerra. Più da vicino pare il riccio di un castagno. Poi ecco emergere la verità. Ogni singola punta è un proiettile di pistola. Il lavoro è un sequel di Death Star, scultura del 1993 di Longo, qui più che raddoppiata come dimensioni e come numero di proiettili. Una dilatazione che invita a meditare sul terribile aumento negli incidenti provocati da armi da fuoco negli Stati Uniti negli ultimi 25 anni, ma anche sull'attrazione estetica - da superare - che armi e pallottole possono esercitare su di noi. Per sostenere gli sforzi finalizzati a ridurre la violenza privata con le armi, il 20% dei proventi della vendita di Death Star II sarà devoluto a Everytown for Gun Safety

La luna nell'arte, amatissima dai surrealisti. Il video evocativo delle opere

Fu amatissima dai surrealisti - soprattutto da Magritte e da Delvaux - e dai fauve simbolisti di matrice surrealista - Chagall - . Forse la utilizzarono, nei secoli, più degli altri pittori. Per alludere al mistero placido e metafisico in cui l'umanità è inserita. In Chagall compartecipa, invece, alla gioia degli amanti. Il video

La luna piena, cosa significa nell'arte e come può essere dipinta. Colori e riflessi. Il video

Icona del mistero, occhio astrale dal'iride cangiante, specchio della riservatezza dell'amore, propagatrice di umori instabili e motore del ciclo riproduttivo, pronuba delle maree e delle germinazioni la luna assume diversi significati a partire dall'arte dall'arte protostorica assumendo un significato variabile, nel sue forme, nei corni, nelle aureole. Ciò che appare certo è il fatto che, per quanto corrucciata o acuta essa è compartecipe alle vicende umane, contrassegnando l'umore della famiglia umana. Come lunula acuta con le punte rivolte verso il cielo e la sezione circolare poggiata alla fronte o o ai capelli, essa è l'attributo di Diana e della castità. Quand'essa è piena, invece, eccita gli animali e accende gli spiriti degli amanti. Nel Romanticismo essa fu particolarmente presente in molte composizioni anche come specchio dell'introspezione malinconica o come occhio supremo che spia l'umanità, senza fornire risposte sul motivo della propria presenza, né sul significato della vita e dell'umano procedere dell'avventura umana.(Leopardi). La luna piena è certamente così placida e luminosa da divenire un globo oculare inquietante ed eterno

La notte, la luna, le nubi nella pittura del Romanticismo. Le opere splendide e malinconiche di Baade

Il norvegese Knud Baade (28 marzo 1808 - 24 novembre 1879) dipinse soprattutto ritratti e paesaggi notturni. Egli è particolarmente noto per i suoi dipinti al chiaro di luna che sono caratterizzati da forti contrasti drammatici tra luce e ombra. La sua poetica è romantica.Come ben ricordiamo la luna è presente come divinità lattescente misteriosa, in numerose opere dell'epoca. A partire dal nostro Leopardi, per passare al melodramma - "casta diva" - e a Beethoven, solo per citare autori e soggetti a noi più popolarmente vicini. La luna induce meditazioni, sogni ad occhi aperti, porta a un approfondimento del significato dell'umanità sulla terra. E, quand'è piena, diventa un'entità inquietante, a noi difficilmente percebile con l'intensità con la quale si presentava ai nostri antenati. La missione spaziale che portò l'uomo sul satellite ne ha appannato, in gran parte il suggestivo mito.

Il dna degli uomini primitivi: i segni "innati" sopravvissuti nei ritratti moderni. Mosche, farfalle, libellule, stelle…

L’arte rupestre appare come l’espressione di un linguaggio primordiale, anche se con differenti dialetti, che può essere letto indipendentemente dall’idioma moderno nel quale una persona pensa e comunica. Gli archetipi sono ancora funzionanti e trasmettono messaggi immediati e profondi

Dürer incise l’arrivo della sifilide in Europa, malattia nuova portata dalle “stelle”

Il maestro tedesco lavorò a un’incisione che mise in relazione l’insorgenza del morbo gallico con la congiunzione di Giove e Saturno in Scorpione avvenuta nel 1484. Ecco come nacque quell’opera che poggiava su ricerche svolte con l’osservazione della volta celeste e con il collegamento tra stelle e corpo umano

I tarocchi del "Mantegna". Astrologia, Storia, Mercurio, Poesia, Ragione, eterno ouroboros

Recenti studi condotti da Laura Paola Gnaccolini s’indirizzano a un’attribuzione a Lazzaro Bastiani, artista veneziano coevo di Bartolomeo Vivarini, noto anche come miniatore, a cui vennero diverse commissioni pubbliche di notevole rilievo, nelle cui opere giovanili si trovano molti punti di contatto con le incisioni, non solo nella generale proporzione allungata delle figure e nelle fisionomie, ma anche nella resa accurata delle mani, certe disarticolazioni delle spalle, le teste ovali dalla fronte ampia, gli occhi piccoli rotondi dalle palpebre molto segnate