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Tutto su “Cunnilinctus nell’arte”

Suzanne Bellivet, così la pittrice dipingeva il sesso delle "brave ragazze" anni Quaranta

Pur essendo stata chiamata ad illustrare, con successo edizioni raffinate dei classici della letteratura erotica, Suzanne Bellivet
(Parigi, 1904 - Saint-Aunès Hérault, 1985) preferì,quando le fu possibile, dipingere scene erotiche di una dolcezza quotidiana. E sono quelle che proponiamo. Ardite e molto femminili, nelle qyali la dimensione del sentimento avvolge con dolcezza la congiunzione carnale. Una parte sentimentale che accompagna la scoperta del sesso, del pene - è assai ben inscenato il raccolto, soddisfatto stupore della ragazzina bionda, alter-ego della pittrice di fronte alla strana monumentalità dell'organo maschile in erezione -. Suzanne ripercorre qui la vita sessuale ordinaria, dall'adolescenza al matrimonio che,per la sua generazione, resta un meraviglioso coronamento, com'è ben evidente dall'immagine della giovane donna che fa l'amore su sulla poltrona tenendo il velo. Una conquista e una dichiarazione di liceità del sesso, per quella generazione.

Come la pittrice-psicanalista interpreta il sesso, visto da parte delle donne. Il video

Artista e intellettuale parigina, esplora con intensità e un ottimo segno grafico, il mondo della sessualità. Il suo moderno disegno dei corpi, che rinvia all'area espressiva di Crepax, percorre, attraverso flash, immagini dolcemente ossessive legate al desiderio. Ottima scultrice e pittrice, Cisinsky ha una formazione molto solida, tra accademie d'arte e università - è laureata anche in cinema, poi in filosofia - . Oltre a dipinti e sculture, illustrazioni, esperienze teatrali, l'artista si occupa di arte-terapia e psicanalisi. Il 15 giugno 2015 ha pubblicato i suoi ultimi disegni di arte e eros che proponiamo nel filmato

Grand Hotel Budapest, dipinti degli anni Trenta raccontano cosa avveniva dietro le quinte

Il fascino signorile, distaccato della "personalità" dei Grand Hotel, quella distanza che appare assoluta dalle cose ordinarie del mondo, nascondeva, specie negli anni Trenta, l'esplosione, dietro le quinte di passioni assolute. Nel film Grand Hotel Budapest, l'attività consolatoria che il direttore esercitava nei confronti di un esercito di signore e gli strani ritmi di vita d un grande edificio all'apparenza immoto, hanno aperto uno squarcio poetico su questi luoghi. Ma già negli anni Trenta, epoca del massimo fulgore di queste gigantesche raffinate, c'era chi coglieva pittoricamente e disegnativamente tanti vizi privati dietro pubbliche virtù

1910. Nei disegni di Leporini l’Eros in vacanza lavora il doppio: pic-nic, passeggiate, gite e tanto sesso

Fameni Leporini è uno di quei nomi misteriosi di pittori che si legano al mondo dell'illustrazione, cercando una copertura rispetto all'attività principale. Di lui si dice che sia nato a Parigi nel 1888. Si è invece certi del fatto che è stato l'autore delle immagini per gli scritti del marchese de Sade e che ha prodotto una serie di disegni eroticamente espliciti, diversi dei quali legati all'eros all'aria aperta, durante le vacanze, la villeggiatura, lo sport. Fatto nuovo, dovremmo dire, perchè è proprio negli anni in cui l'artista nasce che tutti si scoprono salutisti, sportivi, amanti del sole e della luce.

Sesso, vino e orge anti-risorgimentali negli acquerelli tedeschi del 1865

I personaggi sono caricati dal disegnatore e piegati verso una rappresentazione, comico-grottesca. Vino e donne dominano l'orizzonte, moltiplicando attraverso il numero delle signore a disposizione e pertanto le possibilità di soddisfacimento di ogni desiderio. Il sesso reazionario - a differenza da quello libertino, di marca francese - è crasso e punta allo scarico delle tensioni attraverso atti che portano al godimento alimentare e sessuale, come una delle forme di mantenimento dello status quo.

Tom Poulton, disegni erotici che sfondano ogni pudore

Egli produsse centinaia e centinaia di fogli con disegni straordinari sotto il profilo tecnico, ma dal soggetto improponibile. Poulton temeva che quei disegni potessero portarlo in tribunale nel caso uno di essi fosse circolato o se la polizia avesse perquisito la sua abitazione. Era entrato in tali particolari, abbandonando ogni pudore. che non avrebbe mai potuto giustificarsi dicendo che erano tavole scientifiche

Loïc Dubigeon, opere iperrealiste di sesso

i rilievo le sue illustrazioni per "Histoire d'O" e il lavoro svolto nel capo del disegno erotico. In questo settore il maestro si distingue per un iperrealismo che giunge ad osservare la realtà nella più profonda crudezza degli atti. Molte le scene ravvicinate in cui sono esclusivamente inquadrati vulva, pene, l'area perineale, eiaculazioni, fellatio, rapporti sodomitici tra uomo e donna, nonché numerose scene di sadomasochismo, giarrettiere, indumenti fetish e fruste che si abbattono sul complice corpo femminile, lasciando numerosi segni in rilievo.

Félicien Rops, disegni erotici

Félicien Joseph Victor Rops (1833-1898) è stato un pittore, incisore e disegnatore belga, che ha interpretato, talvolta con senso angosciante, talora con dirompente carica eversiva la sessualità come arma dell'ordinaria, quotidiana follia. Divenuto amico di Baudelaire, Rops respirò il mondo di valori ribaltati proposto dal poeta francese; valori di verità contro la superficiale copertura etica del borghese; per questo egli recupera in modo prepotente il supremo fleur du mal, la vagina, misurando le cadute del mondo al cospetto di essa