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Tutto su “Disegni erotici del Novecento”

Nei disegni anni Trenta le posizioni erotiche proibite dalla Chiesa

Negli anni delle dittature, a Parigi, uscì, clandestinamente il libro "La seduzione", firmato con uno pseudonimo, Pierrot, e riferito a un certo dottor Brenno. Le illustrazioni, molto esplicite e rapide, erano state disegnate a matita e colorate ad acquerello da un misterioso pittore. Libro polemico e seduttivo, al tempo stesso, si collocava a favore del ripristino di certe libertà private rispetto alle quali la Chiesa, in un periodo di autoritarismo assoluto, si esprimeva, più o meno ufficiosamente, con una risentita opposizione

Disegnatori dopo la prima Guerra mondiale: il sesso diventa dolcezza

Così Pierre Gandon, tra i maggiori disegnatori di francobolli del mondo, rievocava un mito lezioso, manierato, di buone maniere, producendo disegni proibiti, ma non troppo. Le sue figure sono languide e rispettose. Ciò che appare immediatamente sono le forme opime del posteriore delle sue donzelle aggraziate. Francobolli erotici, potremmo dire, sia per il tratto che per i colori.  Gandon nacque nel 1899 nella valle della Marna,in Francia, e morì nel 1990, alla fine di una lunghissima carriera che lo aveva portato a disegnare francobolli e annulli postali per la Francia e le sue colonie e per numerosi Paesi stranieri.

John Buckland Wright, che pensi se sorprendi una tua amica far l'amore con un satiro?

Ottimo disegnatore e incisore di fama mondiale, John Buckland Wright nacque in Nuova Zelanda il 3 dicembre 1897 e morì a Londra, il 27 settembre 1954, a 56 anni, dopo una brevissima malattia. Sotto il profilo stilistico, l'artista si collocò in quel filone di classicismo novecentesco, tra una metafisica che traeva origine da De Chirico e che confluiva nel mondo onirico dei surrealisti e Picasso del ritorno all'ordine. Il suo tratto grafico ha realmente un'eleganza unica, come dimostrano queste immagini tratte da un libro che fu stampato nel 1940, in edizione a circolazione privata, Heart’s Desire, un racconto saffico di Chrysilla von Dansdorf (pseudonimo attribuito a Christopher Sandford).

Tom Poulton, disegni erotici che sfondano ogni pudore

Egli produsse centinaia e centinaia di fogli con disegni straordinari sotto il profilo tecnico, ma dal soggetto improponibile. Poulton temeva che quei disegni potessero portarlo in tribunale nel caso uno di essi fosse circolato o se la polizia avesse perquisito la sua abitazione. Era entrato in tali particolari, abbandonando ogni pudore. che non avrebbe mai potuto giustificarsi dicendo che erano tavole scientifiche

Loïc Dubigeon, opere iperrealiste di sesso

i rilievo le sue illustrazioni per "Histoire d'O" e il lavoro svolto nel capo del disegno erotico. In questo settore il maestro si distingue per un iperrealismo che giunge ad osservare la realtà nella più profonda crudezza degli atti. Molte le scene ravvicinate in cui sono esclusivamente inquadrati vulva, pene, l'area perineale, eiaculazioni, fellatio, rapporti sodomitici tra uomo e donna, nonché numerose scene di sadomasochismo, giarrettiere, indumenti fetish e fruste che si abbattono sul complice corpo femminile, lasciando numerosi segni in rilievo.

I disegni erotici di Verlaine, il piacere di "mangiare" ed "essere mangiati". Video

Nel rapporto tra rappresentazione artistica e costume, va rilevato, attraverso Denis Verlaine, il sostanziale mutamento dell'eros femminile, dopo la caduta progressiva dei tabù e il raggiungimento della parità dei sessi. Verlaine si rivela tra i più attenti osservatori degli atteggiamenti femminili nei confronti del sesso maschile, oggetto di divertita curiosità, di possesso e di una sorta di desiderio antropofago di introiezione. Soprattutto per quanto concerne questo particolare dell'eros si rivela, in assoluto, tra i disegnatori più efficaci e sensuali, in grado di leggere al di là delle palpebre chiuse delle sue modelle, un incanto sublime.

Dalì sex show

Dalla paura ossessiva per il corpo femminile dell’età dell’adolescenza all’ostentazione voyeuristica dell’estrema vecchiaia. La produzione erotica del pittore spagnolo tra psicoanalisi, provocazione e assai meno nobili finalità commerciali

Loïc Dubigeon, opere iperrealiste di sesso del disegnatore della Maison Hermès

Di rilievo le sue illustrazioni per "Histoire d'O" e il lavoro svolto nel capo del disegno erotico. In questo settore il maestro si distingue per un iperrealismo che giunge ad osservare la realtà nella più profonda crudezza degli atti. Molte le scene ravvicinate in cui sono esclusivamente inquadrati vulva, pene, l'area perineale, eiaculazioni, fellatio, rapporti sodomitici tra uomo e donna, nonché numerose scene di sadomasochismo, giarrettiere, indumenti fetish e fruste che si abbattono sul complice corpo femminile, lasciando numerosi segni in rilievo.