Tag Archivi: Disegni erotici dell’Ottocento

Rodin, il sesso è slancio vitale. L’eros dà vita a disegni e a sculture con i neuroni specchio

Il rapporto intenso con le modelle o fraternamente condiviso con le persone effigiate muoveva in direzione di un piano carnale con le donne o fraterno-sentimentale con gli uomini. Nulla più dell'atto sessuale assumeva ai suoi occhi la bellezza condivisa di una plasticità sublime, in grado di coinvolgere emotivamente lo spettatore e invitandolo implicitamente a completare il movimento con i propri intimi ricordi

Leggi Articolo »

Hokusai, il sogno erotico della moglie del marinaio (1820). Il dialogo proibito. Eccolo

Una giovane donna, avvenente. Un polpo gigantesco che la avvinghia con i tentaoli e che, con la bocca, le succhia avidamente il pube, mentre si guarda attorno con occhi assatanati. Un polipo più piccolo, all'altezza della bocca della giovane signora, la bacia ardentemente. E' un menage a trois, quello descritto dal grande pittore giapponese in questo Shunga intitolato Sogno della moglie del marinaio e dipinto su una tavoletta nel 1820. Attorno alle figure, come in un fumetto, corrono i dialoghi.

Leggi Articolo »

Eugene Lepoittevin disegnò nell’Ottocento ciò che le signore non dicono

E fu per la sua riconosciuta abilità, in questo genere, che nel 1849 ricevette ufficialmente il riconoscimento di "pittore di marine", che era in grado di aprire un mercato notevole, poichè questi dipinti, in quell'epoca erano particolarmente ricercati. Accanto all'attività maggiore, l'artista, si divertì a produrre disegni e incisioni di Diableries -. diavolerie - con un registro comico grottesco, spesso legato alla sessualità.

Leggi Articolo »

Bacco e Arianna, quelle nozze di vino e di fuoco

Alle nozze parteciparono tutti i cortigiani di Dioniso. Un carro d'oro, tirato da sei pantere, trasportò i giovani sposi in una dimora sconosciuta. Il tema delle nozze di Dioniso-Bacco con Arianna si prestò, in ambito artistico, a uno sviluppo spesso molto sensuale, se non apertamente erotico, a partire dai disegni perduti di Giulio Romano, che furono trasferiti in incisioni da Marcantonio Raimondi, ne I Modi. Un'interpretazione che vede nel sesso vigoroso uno dei migliori rimedi alle lacrime e alle nostalgie nei confronti del passato

Leggi Articolo »

Hokusai (1760-1849), ritmiche ondate di piacere. I quaderni proibiti dell’autore dell’Onda. Il video

Katsushika Hokusai (Edo, 1760 –1849) è stato uno straordinario pittore e incisore giapponese, conosciuto principalmente per le sue opere in stile ukiyo-e. Egli, con buon parte della pittura giapponese, ha fortemente influenzato il gusto occidentale, incidendo in un primo tempo sulle inquadrature non frontali degli impressionisti - specie in Degas - e soprattutto il post impressionismo, con Van Gogh. Era un artista di grande levatura, eccentrico e meticoloso. Hokusai ebbe la possibilità di vedere diffuse le proprie opere in Occidente soprattutto grazie alle stampe. Ebbe un percorso artistico che si sviluppò in un arco di sessant'ani ed esplorò più generi e tecniche. Si cimentò nella produzione di xilografie a soggetto teatrale, di stampe augurali a circolazione privata (surimono) e, negli anni trenta dell'Ottocento, di serie paesaggistiche, come dimostrano le opere Vedute di ponti famosi, Cascate famose in varie province, Cento vedute del Monte Fuji e Trentasei vedute del Monte Fuji, che riflette in parte un attaccamento personale al celebre vulcano. Un'opera collegata a questa serie è la celebre Grande onda di Kanagawa

Leggi Articolo »

Il nudo femminile nella pittura dell’Ottocento. Sogno e realtà. L’educazione dei maschi nei bordelli

Al di là degli studi di nudo, che colgono una sola persona, la pittura ottocentesca che rappresenta donne senza veli si sviluppò generalmente in ampie visioni dei corpi femminili - se eccettuiamo il gioco de L'origine del mondo, garantite, in genere, da scene mitologiche o storiche o esotiche che rappresentavano soprattutto gruppi di donne tra le quali scegliere visivamente. Questo orientamento visivo dipendeva, probabilmente, dall'iniziazione sessuale dei nostri antenati, che spesso avveniva nei bordelli e dalla vita che i giovani svolgevano, al di là del sesso, nei salotti delle case chiuse. Un viaggio rapido nella pittura ottocentesca di nudo ci offre pertanto la situazione dell'harem come principale chiave del desiderio maschile dell'epoca

Leggi Articolo »

Liberty proibito. Donne flessuose nel gorgo dei sensi. Senza più pudore. Le incisioni di Von Bayros

Pervaso da atmosfere decadentiste, Franz von Bayros (Zagabria, 28 maggio 1866 – Vienna, 3 aprile 1924) è stato un artista che ha interpretato l'Art Nouveaoau o Liberty con grande efficacia. Non solo per un'adesione stilistica evidente nei motivi floreali e nella lla flessuosità d'oggetti e figure, ma perchè egli seppe interpretare il clima gioioso - e in alcuni casi molto trasgressivo - della Belle époque. La sua raccolta più nota è Erzählungen am Toilettentische (Racconti alla toeletta), che vedremo, in parte, nel filmato, più sotto

Leggi Articolo »

Thomas Rowlandson (1756 –1827). I vizi dell’uomo e della donna. Bacco, tabacco…

Con un'ironia tutta inglese Thomas Rowlandson (Londra, 1756–1827) fu uno straordinario disegnatore, anche di intense e divertenti tavole erotiche, nonchè un abile caricaturista. Senza eccessi di moralismo, ma dimostrando una netta accondiscendenza ai peccati veniali del sesso, l'artista offrì pure impianti allegorici di ottima fattura e ben orchestrati, sotto il profilo semantico, che non poco dovettero divertire i gentiluomini a lui contemporanei. Splendida operetta, questa Allegoria dei vizi, mostra un vecchio con giubba da reduce che, fumando la pipa e tenendo un bicchiere in mano penetra dolcemente, more ferarum, una gioconda signorina il cui volto non è attraversato dal peccato

Leggi Articolo »

Waldeck, il pornografo filo-Romano che visse fino a 109 anni. Le opere, il video

Jean-Frédéric Maximilien Waldeck (Praga, 1766 - Parigi,1875) fu un cartografo, artista ed esploratore francese noto per la qualità dell'opera e per la straordinaria longevità. Visse infatti per 109 anni. E 'il primo artista europeo ad aver disegnato i monumenti della cultura Maya ed è stato anche un disegnatore di tavole lussuriose, improntate all'archeologia e al recupero di Giulio Romano e di Marcantonio Raimondi.

Leggi Articolo »

“Qui si sta benissimo. Buone vacanze anche a voi”. Il post dell’Ottocento

Non smetteremo ma di tessere le lodi all'intelligenza, alla bravura, alla tecnica e al senso dell'ironia di Achille Devéria (Parigi, 6 febbraio 1800 – Parigi, 23 dicembre 1857) pittore, disegnatore e litografo francese, al quale Stile arte rende ampiamente omaggio. L'artista ebbe una produzione vastissima probabilmente perchè disponeva di una bottega organizzata, al di là della facilità e della rapidità con la quale perveniva a soluzioni disegnative e pittoriche di rilievo. Tra le serie che egli disegnò quelle dei popoli e delle città in amore che nell'epoca delle cartoline illustrate furono utilizzate come sulfurei messaggi da mandare, in busta chiusa, agli amici

Leggi Articolo »