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Posts tagged as “Il filo nell’arte”

Storia di fili. Paesaggio, natura e moda. Mostra all’abbazia di Valserena

L'evento espositivo conclude un progetto di ricerca iniziato nel 2020, a cura di Francesca Zanella e Valentina Rossi, che ha visto coinvolte le artiste Claudia Losi, Paola Mattioli e Sissi nella creazione di opere inedite, ispirate ad alcune importanti collezioni del territorio parmense e in parte realizzate in collaborazione con alcune aziende tessili del territorio

E’ morto a Roma a 98 anni Achille Pace, l’artista del filo poetico che si confrontò con Pollock e Klee

Uomo dell'avanguardia, fu esponente della Scuola di Roma degli anni Sessanta. Dall'espressionismo all'action painting, trova un pensiero meditativo avvicinandosi al mondo di Klee. Fu fondatore del Premio Termoli, che divenne un punto di riferimento internazionale, anche per i dibattiti organizzati a latere

Victoria Rose Richards, ago e filo. L’artista che ricama la campagna inglese dal punto di vista degli Angeli

Il paesaggio colto dallo zenith si rivela straordinariamente grazie ai fili colorati. "Vivendo in campagna, in un luogo di bellezza naturale sono circondata da molti motivi di ispirazione, per i miei pezzi. dice l'artista. Infiniti campi e prati. Foreste lussureggianti, fiumi tortuosi e brughiere".

Cos’è il bisso? E’ la preziosa seta di mare. "Salvo il mio museo" dice l’ultima tessitrice. Il video

"Incontriamoci e parliamo delle maestrie che non vanno perdute. L'Italia è un Paese d'arte". E’ l’appello che attraverso l’Adnkronos Chiara Vigo, ultimo maestro di bisso al mondo, lancia al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Sessantuno anni, sarda di Sant'Antioco, Chiara è rimasta l’ultima depositaria dell’arte di quel filo d'oro che da millenni lega l'uomo al mare.l bisso è una fibra tessile di origine animale, una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secerne una specie di molluschi bivalvi marini (Pinna nobilis) endemica del Mediterraneo volgarmente nota come nacchera o penna, la cui lavorazione è stata sviluppata esclusivamente nell'area mediterranea.

Elena Adamou, 13076 minuti per ricamare la bandiera del Mediterraneo, sintesi di tutti i drappi nazionali

La giovane artista insignita del Premio finalisti nell'ambito del Nocivelli: "Ho sentito la necessità di dedicare nuovo tempo e pensiero al Mediterraneo per rendere omaggio al confine ultimo tra Oriente e Occidente, dove sono cresciuta. Ho fatto una ricerca su tutti i paesi geograficamente collocati in quest'area, Paesi così diversi fra loro ma vincolati da un legame indissolubile. Amalgamando le ventidue bandiere, il simbolo di identificazione per eccellenza di un paese, a mia sorpresa ho visto dominare il colore che meno mi sarei aspettata di incontrare: il rosso".

Lavoro a maglia nell'arte. Una coperta concava diventa bozzolo. Kimberley Emeny. Il video

Kimberley Emeny è un'artista e curatrice euristica - finalizzata alla ricerca e alla scoperta di nuovi orizzonti semanatici e formali - nel nord-est dell'Inghilterra. Le opere 2D e 3D di Emeny esplorano temi di illusione spaziale. I suoi dipinti e disegni sono spesso concepiti attraverso un antagonismo tra ordine e caos. Nell'ambito del lavoro di Emeny, usa il suo corpo come paesaggio per creare immagini simboliche che si oppongono ai concetti occidentali di normalità, affrontando le angosce sociali e spingendo oltre i confini personali, usando la modificazione del corpo e gli oggetti di scena. Le sue interpretazioni esaminano vulnerabilità, alienazione, identità, ramificazioni rituali e sociologiche del ciclo biologico femminile

Ernesto Neto, un gigantesco albero della vita realizzato a uncinetto nella stazione di Zurigo

GaiaMotherTree è stato realizzato interamente a mano. Strisce di cotone sono state prima colorate, poi annodate insieme, con una tecnica identica a quella dell'uncinetto, per formare una struttura trasparente gigante. La parte superiore dell'opera, che ha la forma della chioma di un albero - ma che rinvia pure tanto a un elemento lieve quanto la testa campaniforme di una medusa Medusa e che sottende anche rinvii alle immagini medievali della Madonna, che, in alcuni dipinti, forniva amorevole protezione a uomini e donne di tutte le classi sociali, senza distinzione - copre il soffitto. Alla base dell'albero, come appunto dicevamo, c'è un ampio spazio nel quale i visitatori possono soffermarsi e riposare sui sedili disposti in cerchio. Gli elementi a forma di goccia che pendono dai rami sono pieni di spezie aromatiche e foglie secche

I significati del tappeto orientale. Il giardino paradisiaco, la fonte, i fiori, gli uccelli

Gli apparati decorativi restituiscono un linguaggio comune tra la cultura medio-orientale e l'Europa. La struttura del giardino, inteso come luogo perduto, ricostruito in terra, simbolo di pace e di allontanamento del Male che insidia in ogni passo la vita.