Tag Archivi: Il matrimonio nell’arte

Cassoni e cassapanche nuziali – Splendide storie d’amore dipinte da grandi pittori

Mentre i poveri appendono i propri stracci alle lunghe sbarre che corrono lungo i muri nudi delle loro camere, i patrizi ripongono suppellettili preziose all’interno di cassoni lignei commissionati in occasione di nozze blasonate. Durante il Rinascimento, i cassoni nuziali diventarono supporto per i preziosi dipinti di maggiori maestri dell’epoca, a cominciare da Sandro Botticelli. Storie per immagini, tra elogi al pudore e allusioni salaci.

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Tortore e colombe, il significato nell’arte tra fedeltà e lussuria

Fu probabilmente per questo trasporto inizialmente eccessivo, per la grande fecondità delle coppie, che andava però prendendo altre strade, secondo le frecce dell'incostanza, che esse furono attributo d'Amore e Venere. Nelle illustrazioni erotiche del Settecento e dell'Ottocento le candide colombe rappresentaronol'esempio dell'esuberanza sessuale di coppia, e il loro candore a la loro bellezza pareva accendere un comportamento imitativo, in cui il furore della passione risultava più forte dell'amore

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Dama con Liocorno di Raffaello – Anche gli ornamenti indicano castità nel mondo ed eros nel matrimonio

L’animale, noto anche come simbolo fallico, era foriero di prosperità nella vita matrimoniale; stesse caratteristiche presentavano le pietre preziose del gioiello; la perla e lo smeraldo erano note come simbolo di castità, mentre il rubino donava alla sposa prosperità nella vita matrimoniale e frenava le passioni amorose

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Bacco e Arianna, quelle nozze di vino e di fuoco

Alle nozze parteciparono tutti i cortigiani di Dioniso. Un carro d'oro, tirato da sei pantere, trasportò i giovani sposi in una dimora sconosciuta. Il tema delle nozze di Dioniso-Bacco con Arianna si prestò, in ambito artistico, a uno sviluppo spesso molto sensuale, se non apertamente erotico, a partire dai disegni perduti di Giulio Romano, che furono trasferiti in incisioni da Marcantonio Raimondi, ne I Modi. Un'interpretazione che vede nel sesso vigoroso uno dei migliori rimedi alle lacrime e alle nostalgie nei confronti del passato

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L’unicorno nella pittura – Perché appare sempre vicino al grembo delle giovani donne?

L'unicorno era infatti considerato un animale sessualmente focoso, basilarmente intemperante nei confronti dei propri desideri sessuali. I suoi massimi appetiti si riteneva che fossero suscitati dalle ragazze, al punto che, nell'antichità si pensava che potesse essere catturando, lasciando come esca, nel bosco o in una radura, una vergine, cioè una donzella. L'immagine può essere ben compresa nella bruciante definizione che ne dà Leonardo da Vinci, all'interno degli scritti dedicati alla funzione simbolica degli animali

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Perchè le spose buttano dietro di sé il bouquet nuziale? La pittura ce ne spiega il motivo

Il lancio del bouquet, dietro di sè, si collega ad antiche tradizioni, delle quali si è perso il senso, ma che si collegano, in continuità ai rituali di fecondità nuziale, originati dall'episodio di Deucalione e Pirra. Raffaello, nel 1506, dipinse su committenza i ritratti dei coniugi Agnolo Doni e Maddalena Strozzi. Due oli su tavola che raffigurano i due nobili sposi a mezzo busto, di tre quarti, con lo sguardo rivolto verso l'osservatore, mentre la calma e le tonalità fredde del paesaggio sullo sfondo delineano un paesaggio collinare in una giornata di cielo sereno

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Cosa sono i cripto-ritratti? Ecco i misteriosi personaggi che posano per Lotto. Il video

Ciò che è straordinariamente importante per la pittura italiana di matrice lombardo-veneta è il riconoscimento universale dato a un artista fuori-linea, rispetto alle certezze rinascimentali, che seppe vedere ciò che gli altri non capivano e che sarebbe invece emerso secoli dopo, con un'unità sistemica: il mondo sommerso che sta dietro all'io. Solitario, anti-conformista, malinconico, religioso ma a proprio modo, conoscitore dell'alchimia. Errabondo, introverso, perseguitato anche dai propri più celebri colleghi. Gli studi di Enrico Maria Dal Pozzolo confluiti nella mostra del Prado

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La sindacalista del corpo – Come con i quadri la Favorita compromessa chiese il matrimonio

I quadri parlano dell’offerta d’amore accettata dal Re, tramutata in rapporto sessuale, divenuta carne della sua carne attraverso la nascita dei figli. E poiché sul trono, accanto ad Enrico III di Navarra – il futuro Enrico IV di Francia -, poneva il proprio ventre sterile la regina Margot, la giovane Gabrielle esibiva il frutto prodigioso des ses entrailles, tre splendidi figli, dei quali due maschi, avanzando la giusta petizione finalizzata al riconoscimento del suo ruolo e di quello dei suoi bambini

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Ahi, troppo desiderio. I messaggi nei ritratti di fidanzamento dei giovani del Cinquecento

I ritratti di fidanzamento. Così i nostri antenati eternavano il proprio sentimento. Sguardo languido, atteggiamento rilassato e qualche scritta vincolante. Come quella evidente del Rondani o quella misteriosa, affidata al greco antico, del Moretto. Entriamo nelle trame dell’eros e della tela

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