Tag Archivi: IL RAGNO NELL’ARTE

Ecco la Superbia: Aracne condannata e illustrata da Doré nella “Commedia”

I RAGNI NELL'ARTE - Gustave Doré coglie, nell’illustrazione al XII canto del Purgatorio, la connotazione del ragno come figura maledetta, secondo la tradizione classica. Aracne, che aveva sfidato Atena in una gara di abilità tessile, viene trasformata in un drammatico ragno

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La violenza in Antonio Ligabue, simboli di traumi sessuali e desiderio di sopraffazione

Ligabue narra il conflitto. La presa eterna della morte, attraverso l’atto violento. Consideriamo i galli combattivi, la vedova nera che, ribaltando le sorti della battaglia, in una foresta onirica dotata dello stesso spessore smeraldino dei paesaggi tropicali del Doganiere Rousseau - foglie lanceolate, orizzonti fitti di boscaglie -  infligge un colpo mortale al leopardo. E, ancora, il boa smeraldino che avvolge il leone nelle sue spire, ribaltando il concetto di sovranità. O il leopardo che s’avventa su uno scimpanzé devastato dal terrore, percorso dal tremito, sulla soglia della morte, dalla quale è possibile risalire, per un istante, alla vita.

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Come disegnare uno spaventoso ragno. Ecco il video della tarantola dipinta. Tutorial

Gli effetti del disegno, quand'esso è dotato da un accorto apparato chiaroscurale, sono notevoli e impressionanti. Evidente è la capacità tecnica di questo disegnatore che realizza una tarantola, un grosso ragno peloso molto territoriale e aggressivo, ma non particolarmente velenoso. La tarantola rappresenta comunque l'agguato e l'insidia del male, che avanza silenziosamente e rapidamente nel buio. La tarantola è legata al mondo demoniaco. Nell'Italia meridionale si riteneva che il morso della "taranta" portasse il demonio nel corpo della vittima, costretta a muoversi e a ballare freneticamente per disfarsi di quel maleficio velenoso

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