Tag Archivi: Immagini divertenti addio al celibato

O Cielo, mio marito! Quando lui sorprende lei con un altro. A partire dal Tintoretto

La registrazione dell'attimo gravemente sfortunato, ma eccitante per i voyeurs, non certo per chi calca una scena così scomoda e orribile, fu codificato dalla pittura antica con la vicenda sfortunata di Marte, Venere e Vulcano. Una storia di tutti i tempi. Vulcano è vecchio, ma ricchissimo, perchè sta tutto il giorno in officina - nel suo antro - a produrre strumenti di metallo. La mogliettina, giovanissima e attraente - come può essere Venere, appunto - vive nell'agio e si annoia un po', ma soprattutto è attratta dalla giovinezza vigorosa di Marte, dio della Guerra che non lesina sforzi negli agoni amorosi

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Albero dei peni e dell’abbondanza a Massa Marittima: significato politico, storia

La visione dell’opera parietale ha portato immediatamente a costatarne la singolarità e l’apparente complessità – dice Bernardelli Curuz - Abbiamo visto la prima scena, quella relativa al litigio. La seconda è rappresentata dall’albero di foglie decidue che divide lo spazio semicircolare sul quale fu steso l’affresco, pianta sulla quale prosperano due dozzine di falli in erezione, con il glande scoperto e la sacca scrotale in evidenza. L’albero è la capillare opera di convogliamento idrico di piccoli vasi nell'ambito della realizzazione di una rete idrica ordinata dal podestà

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Le tavole di Deveria: quando le donne sono silenziose ascoltano il diavoletto della Lussuria

Achille Deveria, al quale sono attribuite queste incisioni, era amico di Hugo nonché di tutti i poeti, gli scrittori e i pittori che lavoravano sull'oscurità, il sentimento, la naziona, il medioevo. E partecipò pertanto, attivamente alla nascita del Romanticismo fcrancese restano divertente. Deveria era nato a Parigi il 6 febbraio 1800, figlio di un ufficiale di Marina, e sarebbe morto il 23 dicembre 1857, dopo aver svolto un ruolo culturale di rilievo. Da ragazzo aveva iniziato l'attività artistica, prendendo lezioni di pittura da Anne-Louis Girodet-Trioson, poi da Louis Lafitte. Nel 1822, immediatamente dopo l'esordio al Salon, lui e suo fratello Eugène avevano deciso di organizzare un corso di disegno, che sarebbe stato molto rinomato a Parigi.

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