Tag Archivi: La sculacciata nell’arte

Il pesce d’aprile del Cinquecento

La virtù punisce il vizio. O secondo il titolo originale: l'Amor virtuoso punisce l'Amor ferino. Ma il gioco ambiguo si rivela immediatamente, quasi in un ribaltamento dei ruoli. Il pesce, simbolo sessuale, viene utilizzato dal maschio per "picchiare" la procace signora. E' un disegno giocoso, che fa l'occhiolino a chi lo guarda Francisco Venegas (c 1525 -. 1594), l'autore, è un pittore spagnolo che fu attivo in Portogallo nel corso degli ultimo tre decenni del XVI secolo. Nato a Siviglia intorno al 1525, esercitò inizialmente la professione dell'orefice e si formò, sotto il profilo artistico, nella bottega di Luis de Vargas

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La sculacciata erotica. Mani e natiche, dalla pittura dell’800 a 50 sfumature di grigio

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, assistiamo al moltiplicarsi, all'interno delle tavole e dei dipinti di arte erotica, della sculacciata. Sopraffazione e sottomissione, ricordi di antiche punizioni corporali - legate a un'educazione punitiva - ammissione di essere in una condizione pre-erotica che va al tempo stesso punita e portata a termine nel disdicevole e nel peccato, coscienza dell'imminente liberazione di pulsioni proibite costituiscono i complessi rinvii di una pratica che oggi non alligna più come un tempo, in modo ossessivo, nel rapporto tra educazione repressiva e spudoratezza nell'esercizio della sessualità, ma che trova uno spazio diverso, come esplorazione delle diverse integrazioni tra corpi.

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Le natiche alla finestra. Grande pittura e illustrazioni. Macchiaioli e Dalì

Il fascino delle natiche femminili appare, in anni antichi, anche nel quadro di un pittore macchiaiolo, che coglie così la propria moglie, mentre osserva il giardino dalla finestra, nella postura all'apparenza meno studiata, ma non per questo meno foriera di incendi. L'opera è di Vito D'Ancona. S'intitola "Vista sul pomaio". E' del 1873. Lei ha i fianchi contro il muro sottostante la finestra, i gomiti appoggiati, la parte anteriore del corpo protesa verso il vuoto. E leggiadro, in semitrasparenza, appare il lato B, intuibile sotto l'abito. Più esplicita, in quella posa, è la giovane donna di Salvador Dalì. La ragazzina - la sorella - appare alla finestra in un tuttoblu di matrice spiritualista che non può nascondere la bellezza delle natiche

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