Tag Archivi: L’autoritratto nell’arte

Picasso sotto Picasso. Un autoritratto malinconico sotto la Camera blu. Le prove

Una virata di Picasso che, nel 1901, decise di coprire, con la Stanza blu, un'opera precedente nella quale appare un uomo con barba e baffi, e che tiene malinconicamente, pensosamente la mano destra appoggiata al volto, la testa incassata tra le spalle, il volto proiettato avanti. Ciò che colpisce è posizione delle dita - sulle quali appaiono grossi anelli - letteralmente abbandonate, nella postura del più completo sconforto

Leggi Articolo »

Video incantevole. Gli autoritratti in movimento di Van Gogh svelano una personalità dolce e malinconica

La  visione sequenziale ininterrotta degli autoritratti di Van Gogh, intesi, ognuno, come singolo fotogramma di un breve film,lascia emergere lati della personalità che ogni singolo frame non ci avrebbe comunicato. Quell'uomo di roccia friabile, duro e al tempo stesso fragile, che appare, ad immagine e fissa nei quadri allo specchio, qui rivela una grande dolcezza, una timidezza adolescenziale e una malinconia struggente nella quale si cela uno sconfinato, doloroso desiderio dì'amore.

Leggi Articolo »

Scrutare se stessa: autoscatti della fotografa-modella Stephania ai tempi dei selfie. Il video

Seduttivo, autoaffermativo, indagatore. Il selfie non ha nulla di terribile, come vogliono far intendere i grandi mezzi di comunicazione che intendono essere depositari di ogni immagine e che combattono i social in quanto sfuggono alle logiche di un'informazione orientata, centellinata, che interdisce, al singolo, la possibilità di manifestarsi. L'autoscatto è guardarsi allo specchio per capirsi, per mostrarsi, per scegliere il miglior lato di sé. E proprio mentre i social impongono un nuovo potere - quello della possibile neutralità delle immagini, abolendo ogni centimetro di nudo - il selfie proibito si diffonde come forma di spudoratezza e di disobbedienza. Anche contro la pressione di culture che negano il corpo stesso

Leggi Articolo »

Lucian Freud – Storia, quotazioni e opere del nipote del fondatore della psicanalisi

Freud dipinse spesso più che le celebrità (anche se ha fatto non poco parlare di sé il ritratto della modella Kate Moss nuda e gravida, aggiudicato all’asta per un valore di 5,8 milioni di euro), le persone che lo circondavano. A tal proposito sono numerosi i ritratti della madre dell'artista realizzati in seguito alla morte del marito, avvenuta nel 1970. La donna, infatti, a causa del lutto aveva tentato il suicidio, ed il figlio aveva preso l’abitudine di portarla nel suo appartamento e di farla posare per i dipinti. Un appuntamento che si ripeté per una quindicina d’anni, colta mentre legge o giace sul letto abbandonata ad un lento declino

Leggi Articolo »

Judith Leyster, la pittrice della stella di piombo che finì nel mare dell’oblio

Figlia di un birraio, moglie di un collega pittore, Judith Jans Leyster (1609-1660), olandese, ha cantato le gioie della famiglia e delle vita, lavorando soprattutto, pertanto, su interni, con una pittura tematicamente serena, tra ritratti, scenette di genere e nature morte. L'artista olandese ha operato con assiduità nel periodo compreso tra il 1629 e il 1635, cioè fino al matrimonio, celebrato l'anno successivo con Leyster Jan Miense Molenaer, un pittore che produceva ritratti e scene di genere

Leggi Articolo »

Tess, selfie? No, meglio l’autoscatto nuda. Esplorarsi con autoritratti che arrivano alla pelle

Tess è una fotografa francese, che ha rifiutato le formazioni canoniche, per compiere un percorso che, appresa la tecnica, la lasciasse libera da malposture didattiche che spesso colpiscono chi ha compiuto un cursus accademico. Ribaltando la superficialità del selfie, che spesso è soltanto un'esca visiva dal potere rapidamente, Tess ha lavorato sull'autoscatto e, pertanto, sull'autoritratto che si estende al corpo intero. Sappiamo bene quanto l'autoritratto sia stato un'ossessione esplorativa del sè, nella storia dell'arte. E un modo fondamentale per vedersi e per conoscersi assumendo il punto di vista degli altri. Tess lavora bene, in tal senso, come dimostrano le immagini del filmato.

Leggi Articolo »

Sorprendente – Ecco gli elefanti-artisti che dipingono un autoritratto perfetto. Il video

L'intelligenza placida degli elefanti addomesticati e la versatilità di motricità della proboscide offrono uno spettacolo allegro e sorprendente. In Thailandia questi animali monumentali sono stati addestrati a produrre autoritratti che poi vengono venduti ai turisti e ai curiosi per circa 60 dollari. Gli elefanti sembrano perfettamente a loro agio nel tracciare le linee con il pennello. Alcuni, come accade agli uomini, sono più portati per la pittura, altri meno. E' possibile persino identificare stili diversi. Generalmente si avvicinano ai Fauves o al linearismo dell'ultimo Matisse.

Leggi Articolo »