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Tutto su “napoleone”

Napoleone e l'amante attrice, incisioni e acquerelli senza veli

Acquerelli erotici, che trasformano il suo cavallo in un animale arcimboldesco formato da donne nude, o incisioni che testimoniano la sorpresa teatrale della signorina George, una celeberrima attrice che fu amante di Napoleone, ai tempi in cui era primo console, di fronte alla natura generosa del dittatore. Le gesta di Bonaparte furono cantate nell'Ottocento da una produzione clandestina. Ma quanta era comunque la simpatia nei confronti del primo napoleonide, tanta era la disaffezione dei francesi nei confronti di Napoleone III, accusato, al di là dei vizi politici, di erotomania

Sai che Napoleone ha scritto un romanzo d'amore? All'asta 22 pagine del manoscritto. La trama

La stesura avvenne negli anni della gioventù. Il titolo? Clisson ed Eugénie.Il 21 settembre 2016, la casa d'aste Bonhams, a New York, ne metterà all'incanto 22 pagine manoscritte dal futuro imperatore. La stima è equivalente a una cifra compresa tra i 160.000 e e i 220.000 euro. La maggior parte di questo romanzo scritto da Napoleone Bonaparte nel 1795, quando aveva 26 anni, è conservata dagli archivi nazionali polacchi. Altri fogli andarono dispersi. Nel 2007 una pagina sarebbe stato venduta per circa 24.000 euro. L'opera narra di Clisson, un giovane della Corsica, un po 'misantropo che si innamora di una certa Amelia. Tuttavia finirà per amare un'altra donna, Eugenie, e sarà coinvolto in un triangolo amoroso. Gli studiosi hanno riconosciuto, tra blocchi narrativi di finzione, elementi autobiografici
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Mantegna vietato ai soldati di Napoleone

Quando i bonapartisti occuparono a Padova la chiesa degli Eremitani e la trasformarono in ospedale militare, la città si preoccupò di salvaguardare almeno la cappella Ovetari e i mirabili affreschi del maestro del ’400. Così un noto architetto
ideò una soluzione... Lionello Puppi ha ritrovato l’insolito progetto

Sua Maesta’ l’Urbe

Una mostra nella capitale si propone di dimostrare il teorema della continuità del mito classico a Roma fino all’800 avanzato, lungo il filo conduttore della tradizione umanista. Nostra intervista a Fernando Mazzocca