Tag Archivi: pierre-auguste renoir

Andrea Camilleri e il giallo-verità dei Renoir scomparsi

Il creatore di Montalbano ha scritto un thriller ispirato al viaggio in Sicilia del maestro impressionista. La vicenda romanzesca si innesta nella realtà storicamente documentata, inseguendo le tracce di perduti capolavori. Renoir si trovava a Capri con Aline, non ancora sposata, e una lettera del fratello l’avvertì che Wagner era a Palermo e che quella sarebbe stata una buona occasione per fargli un ritratto. Pierre-Auguste era assai meno wagneriano del fratello e si mosse da Capri a malincuore, erano giorni d’intensa passione per Aline. Lasciata la compagna a Napoli, arrivò a Palermo, andò a visitare Monreale e il giorno seguente incontrò Wagner all’Hotel des Palmes. Gli fece il ritratto in trentacinque minuti e quindi se ne tornò di corsa dalla sua Aline.

Leggi Articolo »

Anteprima | Da Van Gogh a Picasso. La mostra a ottobre a Milano

A Palazzo Reale dal 17 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020, la mostra che vi presentiamo in anteprima presenta circa cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento, tra cui Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Édouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e un nucleo importante di opere di Pablo Picasso.

Leggi Articolo »

Renoir e la neve. La gioia della luce calda, l’insofferenza per il gelo. La tecnica

Come Monet e molti altri impressionisti, Renoir lavorava en plein air, davanti al soggetto naturale, all'aria aperta, ma a differenza di Monet, che appariva ai suoi vicini o ai passanti come un uomo siberiano coperto di neve e trapuntato dal ghiaccio, Renoir rifuggiva le temperature fredde, sognava il Sud della Francia dal clima mite e odiava starsene coi piedi nella neve per accordare la propria tavolozza ai colori naturali dell'inverno

Leggi Articolo »

Aline Charigot, moglie e musa di Renoir. Con lei scoprì il nudo e un’attrazione altissima. Il video

A differenza delle modelle professioniste, che venivano dal mondo di mezzo in cui si fondeva opportunismo, prostituzione o ricerca di un ricco da cui farsi mantenere, Aline aveva il candore evidente di chi cresce all'interno di un contesto di forte moralità. E ciò sembrava contrastare con le sue forme eccessive e con una carica erotica non conscia, ma ancora coperta dal candore di ragazzina. Renoir fu travolto da eros e sentimento e con lei scoprì la dimensione della pittura di nudo. In ogni opera in cui Aline appare senza veli si avverte, da parte del pittore, l'ammirazione assoluta e l'amore per quella donna, che restava pura come una adolescente pur essendo, eccessivamente donna. Non può sfuggirci, osservando i dipinti con quale affetto assoluto l'artista accarezzi le sue forme, le conduca all'interno di se stesso, trasformando l'oggetto del proprio amore in un'autentica dea

Leggi Articolo »

Perchè Renoir dipingeva con i colori gioiosi della porcellana di Limoges? Cosa significa paletta?

Per paletta o tavolozza nella storia dell'arte si intendono, appunto, i colori principali che vengono utilizzati dall'artista. Le tavolozze sono diverse, generalmente, da pittore a pittore, poichè i colori base preparati prima di dipingere, differiscono. Allora torniamo alla tavolozza di Renoir. Egli la la prepara con le stesse tinte di un decoratore di ceramiche di Limoges. Non è un caso che Renoir abbia dentro di sé quei colori che, in quegli anni, dominavano la decorazione della porcellana francese.

Leggi Articolo »

Quanto vale un quadro di Renoir? Qui tutte le quotazioni gratis ed esiti d’asta

Gratis quotazioni di Renoir, prezzi, costi, valore, aste, stime, valutazioni, risultati d’asta gratis. PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995 NEL FILMATO UN  VIAGGIO TRA LE OPERE DI Renoir ...

Leggi Articolo »

Renoir – Giardini e fiori in pittura, uno splendido video sull’attimo che fugge

Giardini e fiori sono elementi portanti della pittura impressionista, che si colloca sempre nelle dimensione del presente, per scandagliare otticamente la realtà nel suo momento effimero e transitorio. I dati naturali, le essenze arboree, le piante fiorite costituiscono un polifonico banco di prova del colorismo impressionista, per questi artisti che credono nella luce e nella bellezza della natura, da godere in un istante poiché poi muterà e non sarà più quella. Qui presentiamo un viaggio tra fiori e giardini dipinti da Renoir

Leggi Articolo »

Renoir fu impressionista? Perché 5 decenni furono dimenticati?

Auguste Renoir è sorprendentemente noto solo per 10 anni di carriera, tra sei decenni di attività. Perché la storia dell'arte ha oscurato tanti capolavori? Picasso stesso non si ingannava, preferendo raccogliere, come collezionista, opere l'ultimo periodo del pittore, anche se quei lavori era evitati dai critici del tempo. Il motivo? Si scelse il punto in cui Renoir fu più vicino all'Impressionismo di Monet; e non si comprese che, sin da subito, il pittore sentiva l'impressionismo a modo proprio, non come una vocazione totalizzante, ma come uno snodo fondamentale seppur transitorio

Leggi Articolo »

Renoir in Calabria – Fu lui a ridipingere gli affreschi danneggiati a Capistrano?

Le ricerche ebbero inizio quando tre amici, i quali avevano letto nella biografia scritta dal figlio Jean che Renoir, durante il suo viaggio in Italia (intrapreso per studiare da vicino gli antichi maestri), aveva soggiornato nella zona delle Serre, ponendo mano agli affreschi di una chiesa gravemente danneggiati dall’umidità, si misero alla loro ricerca. Ad un certo punto essi si trovarono di fronte all’opera con il Battesimo di Gesù nel Giordano che decora il muro accanto al portone d’ingresso all’interno della chiesa madre di Capistrano, opera che sembrava palesare somiglianze nette con lo stile del pittore francese.Quanto gli accordi cromatici della Maddalena in Noli me tangere

Leggi Articolo »

Pierre-Auguste Renoir, qui filmato autentico. Così dipingeva vincendo la malattia che gli torceva le mani

La violenta artrite deformante che colpì Pierre-Auguste Renoir (1841-1919). in tarda età non gli impedì l'esercizio artistico né la realizzazione grandi e importanti dipinti come Le bagnanti, ultimo canto monumentale alla donna, al nudo femminile, al corpo dell'altra metà del cielo dal quale egli coglieva l'inesausta forza della vita. Attorto dalla malattia, dimagrito spaventosamente, negli ultimi anni di vita il pittore chiedeva di essere sollevato dal letto e portato in braccio fino alla sedia che stava davanti al cavalletto, nella sua casa provenzale. Era davvero circondato da affetti autentici che supplivano le funzioni limitate del suo corpo o totalmente cancellate dalla malattia

Leggi Articolo »