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Tutto su “rapporto tra moda e arte”

Versace – L’estro ri-creante. Il rapporto dello stilista Gianni Versace con l’arte

Quando moda ed arte sono un binomio inscindibile. Il geniale itinerario di Gianni Versace ripercorso per Stile dal fratello Santo. “In ognuno dei suoi abiti ispirati a quadri o sculture è possibile ritrovare sia il paradigma originale che lo slancio e l’impegno volto a rimodellarlo in forma diversa e vitale”. Un impegno che prosegue - tra continuità e cambiamento - con l’opera di Donatella

Cos'è Modar? E' l'arte che si fonde con le creazioni di moda

Il rapporto simbiotico e di scambio tra le due espressioni creative nasce con le avanguardie storiche del Novecento, per culminare nella babilonia degli ibridi stilisti post-contemporanei. I Futuristi, interdisciplinari per eccellenza, furono tra i primi ad intuire le potenzialità estetiche del vestire colorato, anticonformista, e a subire il fascino dell’abito

La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600

Per raccontare l’evoluzione della moda e del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento al secolo successivo possiamo tracciare tre momenti ben definiti. Il primo è caratterizzato dal Rinascimento italiano, il secolo che esalta la bellezza, la cultura e l’armonia, regole vigenti nelle corti italiane, nelle quali si formano futuri papi, cavalieri di ventura e principi. (..) La seconda parte del Cinquecento inizia con l’avvento della Controriforma, il Concilio di Trento detta nuove regole e di conseguenza anche l’abito diventa austero e molto meno appariscente.

"La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600 "

Fino al 19 ottobre 2014 a Villa d'Esere i Tivoli la mostra, che vede esposti una ventina di dipinti ed altrettanti abiti, oltre ad una ricca selezione di stoffe e tessuti cinquecenteschi e seicenteschi, vuole raccontare l’evoluzione della moda e del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento fino al secolo successivo

“La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600 “

Fino al 19 ottobre 2014 a Villa d'Esere i Tivoli la mostra, che vede esposti una ventina di dipinti ed altrettanti abiti, oltre ad una ricca selezione di stoffe e tessuti cinquecenteschi e seicenteschi, vuole raccontare l’evoluzione della moda e del costume in Europa dagli inizi del Cinquecento fino al secolo successivo

Profondo rosso Tiziano

Si fa presto a dire “Rosso Tiziano”. Non è tanto questione di definizione. Certo, non è agevole raccontare quanto l’occhio ti rimanda. L’incasellamento nei rigidi codici dell’alfabeto risulta inadeguato; patetici gli sforzi di restituire la vertigine dei sensi secondo le pur illimitate combinazioni della scrittura.