Tag Archivi: Sesso: immagini divertenti

Deborah De Robertis, con la nudità spalancata dialoga con Courbet e con Manet. Immagini e video

Secondo Debora de Robertis anche nella storia dell'arte c'è un grosso buco: il punto di vista assente di ciò che è l'oggetto dello sguardo. In sintesi. Courbet dipinge la vagina, ma la vagina non ha diritto di esprimersi, ma di apparire solo come un oggetto. E qui si interseca il ricordo con le vagine sapienti e dissennate de I gioielli indiscreti di Denis Diderot, vagine che prendono a parlare senza reticenze, raccontando se stesse. L'occhio aperto della vagina - tale era anche nei dipinti di Klimt -risponde alla palpebra chiusa della vagina di Courbet

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Grand Hotel Budapest, dipinti degli anni Trenta raccontano cosa avveniva dietro le quinte

Il fascino signorile, distaccato della "personalità" dei Grand Hotel, quella distanza che appare assoluta dalle cose ordinarie del mondo, nascondeva, specie negli anni Trenta, l'esplosione, dietro le quinte di passioni assolute. Nel film Grand Hotel Budapest, l'attività consolatoria che il direttore esercitava nei confronti di un esercito di signore e gli strani ritmi di vita d un grande edificio all'apparenza immoto, hanno aperto uno squarcio poetico su questi luoghi. Ma già negli anni Trenta, epoca del massimo fulgore di queste gigantesche raffinate, c'era chi coglieva pittoricamente e disegnativamente tanti vizi privati dietro pubbliche virtù

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Sesso selvaggio, vino e pane in un affresco del tardo Quattrocento bresciano. L’analisi, il significato

Il ribaltamento del mondo, nel dipinto del Carmine, è segnato dal mutamento delle collocazioni tradizionali dei protagonisti: l’orizzonte dei vizi sostituisce quello delle virtù. L’urgenza dell’amore carnale - suggerito peraltro dall’abito rosso fuoco della signora - e la sua fiamma rapinosa hanno il potere di distogliere la donna dallo sgabello sul quale, come una moglie virtuosa, era impegnata nella filatura, opera che, nelle società arcaiche, denotava dedizione alla famiglia

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1910. Nei disegni di Leporini l’Eros in vacanza lavora il doppio: pic-nic, passeggiate, gite e tanto sesso

Fameni Leporini è uno di quei nomi misteriosi di pittori che si legano al mondo dell'illustrazione, cercando una copertura rispetto all'attività principale. Di lui si dice che sia nato a Parigi nel 1888. Si è invece certi del fatto che è stato l'autore delle immagini per gli scritti del marchese de Sade e che ha prodotto una serie di disegni eroticamente espliciti, diversi dei quali legati all'eros all'aria aperta, durante le vacanze, la villeggiatura, lo sport. Fatto nuovo, dovremmo dire, perchè è proprio negli anni in cui l'artista nasce che tutti si scoprono salutisti, sportivi, amanti del sole e della luce.

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1926. Nei disegni erotici di Rojan la storia di Radiguet, il 14enne che seduceva donne adulte. Il Diavolo in corpo

Quindi nel 1919, si era legato alla pittrice pittrice Irène Lagut, poi con Bronia Perlmutter, mannequin alla casa di moda Poiret e futura moglie de René Clair. Radiguet aveva frequentato, e non si sa quanto in maniera platonica o carnale, Valentine Hugo, Thora de Dardel, Marcelle Meyer, Mary Beerbohm, et Bolette Natanson, senza contare Eugénie Cocteau, la madre di Jean, Misia Sert e Coco Chanel. Questo lungo elenco getta una luce particolare sulla necessità drammatica di consumare ogni esperienza, con una rapidità tale che sembra incarnare il mito della sessualità eversiva e presagire una morte vicina, che sarebbe effettivamente avvenuta il 12 dicembre 1923, a causa di una febbre tifoide

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John Buckland Wright, che pensi se sorprendi una tua amica far l’amore con un satiro?

Ottimo disegnatore e incisore di fama mondiale, John Buckland Wright nacque in Nuova Zelanda il 3 dicembre 1897 e morì a Londra, il 27 settembre 1954, a 56 anni, dopo una brevissima malattia. Sotto il profilo stilistico, l'artista si collocò in quel filone di classicismo novecentesco, tra una metafisica che traeva origine da De Chirico e che confluiva nel mondo onirico dei surrealisti e Picasso del ritorno all'ordine. Il suo tratto grafico ha realmente un'eleganza unica, come dimostrano queste immagini tratte da un libro che fu stampato nel 1940, in edizione a circolazione privata, Heart’s Desire, un racconto saffico di Chrysilla von Dansdorf (pseudonimo attribuito a Christopher Sandford).

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Félicien Rops, disegni erotici

Félicien Joseph Victor Rops (1833-1898) è stato un pittore, incisore e disegnatore belga, che ha interpretato, talvolta con senso angosciante, talora con dirompente carica eversiva la sessualità come arma dell'ordinaria, quotidiana follia. Divenuto amico di Baudelaire, Rops respirò il mondo di valori ribaltati proposto dal poeta francese; valori di verità contro la superficiale copertura etica del borghese; per questo egli recupera in modo prepotente il supremo fleur du mal, la vagina, misurando le cadute del mondo al cospetto di essa

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Fotografia mimetica senza photoshop – Dov’è la modella nuda in questa foto? E le altre? Il video

Per diversi anni di anni, i fotografi Uwe Schmida e Laila Pregizer si sono dedicati all'integrazione di modelli nudi nei paesaggi. Il loro lavoro invita lo spettatore a vedere la figura umana come parte della natura. Le immagini non sono create con photoshop, ma sono scatti reali. Le modelle vengono infatti dipinte da due body painter. Jörg Düsterwald e Léonie Gené

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Dalì sex show

Dalla paura ossessiva per il corpo femminile dell’età dell’adolescenza all’ostentazione voyeuristica dell’estrema vecchiaia. La produzione erotica del pittore spagnolo tra psicoanalisi, provocazione e assai meno nobili finalità commerciali

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