Tag Archivi: storia dell’acconciatura

Le acconciature nei quadri del Cinquecento

Gran parte della ritrattistica cinquecentesca dedicata alla bellezza muliebre conferma il ruolo importante della testa, dimora delle qualità intellettuali ed elemento chiave dell’apparire, nella rappresentazione della persona. Il suo privilegio era di poter rimanere scoperta e libera, rispetto al resto del corpo soffocato dalle vesti e completamente rinchiuso in una struttura artificiale

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Perchè erano così lunghi i capelli delle preraffaellite e delle nostre quadrisavole?

Non era soltanto il meccanismo deformante di un'accesa fantasia, quella dei pittori preraffaelliti, che assegnavano ai propri personaggi femminili, reali e immaginari che fossero, una capigliatura lunghissima. La lunghezza dei capelli delle donne aumentò, nell'Ottocento, sotto influsso del Romanticismo, che aveva recuperato atmosfere medievali. Drammi, poesie e leggende medievali celebrano i lunghi capelli delle donne. Successivamente anche le rappresentazioni di "Romeo e Giulietta" di Shakespeare - con allestimenti in cui l'attrice protagonista gettava dal balcone la treccia all'amato - contribuirono alla diffusione del "lungo", quanto le statue e i quadri di Maria Maddalena, che spesso appare nuda, ma coperta da una chioma che diviene un mantello

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Cotonate e imponenti. La galleria delle pettinature anni Sessanta. Il video

Tendenzialmente gli anni Sessanta - prima dei capelli lunghi e lisci, molto nature, degli ultimi anni del decennio - furono caratterizzati da una notevole importanza conferita alla capigliatura femminile, che doveva apparire gonfia e imponente. Nelle immagini vedremo i risultati ottenuti con bigodini, pettine e spazzole. In diversi casi le acconciature erano integrate da parrucche e, anche quando i capelli erano naturali, si tendeva a montare un effetto "dama del Settecento" o, diremmo oggi, acconciatura alla signora Simpson, molto verticale. Contemporaneamente uscì una linea più vicina ai nostri stili, che riprendeva il taglio alla maschietta dei primi decenni del secolo, ma anzichè schiacciarlo con la brillantina, lo rendeva soffice e imponente con la cotonatura, formando un caschetto. Anni Sessanta, testa imponente (escluse le ragazzine figlie dei fiori)

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