Home / Dizionario dei termini artistici / Cos’è la Transavanguardia – I modelli di riferimento e le origini
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Cos’è la Transavanguardia – I modelli di riferimento e le origini


PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

di Enrico Giustacchini

Si conclude, con questa intervista a Ida Gianelli l’inchiesta che “Stile” ha dedicato alla Transavanguardia.

d_11Parliamo di tradizione. Con la Transavanguardia, si passa dal rifiuto della tradizione, propugnato dalle avanguardie, ad una riconsiderazione. Bonito Oliva ha espresso il concetto di lateralità, ha parlato di superamento dell’“evoluzionismo darwiniano” della storia dell’arte. Ma con tutto ciò, la tradizione riconquista un ruolo importante.
La Transavanguardia tiene in considerazione la tradizione. Oggi, rispetto agli anni delle prime uscite pubblico del movimento, si vede con più chiarezza la continuità: con maestri come de Chirico o Savinio, certo, ma pure con autori successivi.




I componenti della Transavanguardia hanno profonda stima di artisti anche diversissimi da loro, formalmente e persino concettualmente, per tipo di analisi. Hanno con loro un rapporto di continuità e di sviluppo. Non c’è, insomma, un’interruzione netta, una spaccatura drammatica che impedisce raccordi con la storia dell’arte fino a quel momento. Così, a sua volta, la Transavanguardia diventa fonte d’ispirazione per autori diversi, che hanno sviluppato linguaggi diversi. Ed in questo essere punto di riferimento si disegna l’importanza che il movimento ha assunto a livello universale.

I “magnifici cinque” del movimento si rapportano con la tradizione pittorica ciascuno a modo suo, assecondando la propria sensibilità, il proprio humus culturale, la propria personale esperienza. Chi sono, in estrema sintesi, i referenti per ciascuno di loro?
Cominciamo da De Maria: è facile capire che il referente primario è Licini; c’è una comune “azione lirica”, utilizzata per proseguire un discorso che nel tempo ha preso strade diverse. Cucchi guarda in primis a Scipione, subendo altresì l’influsso della cultura e del paesaggio della sua terra, le Marche. In Chia è evidente la lezione di de Chirico e Savinio. Clemente allarga i propri orizzonti sino a comprendere culture molto lontane dalla nostra, come quella dell’India. Paladino, infine, procede in parallelo con la pittura e la scultura, risalendo a forme arcaiche e antiche civiltà, assorbendo elementi legati alla propria tradizione mediterranea, di uomo del sud: un po’ come Cucchi, egli si apre a culture solo apparentemente ristrette, a microcosmi che sono, insieme, macrocosmi.





In tutto ciò possiamo leggere anche una sorta di rifiuto degli aspetti più deteriori dell’internazionalizzazione, dell’omogeneizzazione. Transavanguardia come arte “no global”, insomma (per usare un termine oggi ricorente). Eppure, nonostante fosse portatore di questi concetti tutt’altro che retrivi, il movimento fu etichettato come espressione di una cultura reazionaria da certa critica di impostazione sociologica, in particolare negli Stati Uniti (pensiamo a Buchlohl).

Era, questa, un’interpretazione riduttiva, banalizzante. Si rinunciò ad una lettura più complessiva, si volle vedervi soprattutto se non soltanto un riferimento – molto didattico – a certa pittura dei primi del Novecento. A questo punto scattava, inevitabile, il conflitto generazionale che è nelle cose, nell’arte come nella politica o nei rapporti sociali. Si tende a sempre a negare il padre, a reagire nei suoi confronti, magari anche in modo duro, violento, rompendo ogni vincolo. Solo che, nel caso della Transavanguardia, qualche critico dimenticava che oramai c’erano due generazioni davanti, non una sola.
Non si aveva più a che fare con il padre, ma con il nonno.
Proprio così. Il problema è che in ogni campo, anche in quello culturale, chi si trova in posizioni di potere tende a conservarlo, e si oppone a chi tenta di scalzarlo dal proprio posto. Va detto peraltro che i primi a non condividere quella lettura in negativo furono gli artisti, anche molto distanti dal movimento fondato da Bonito Oliva. Mi vengono in mente – ma è solo un esempio – due protagonisti dell’Arte povera, Mario e Marisa Merz, che erano amici degli esponenti della Transavanguardia, si incontravano spesso con loro, discutevano.


Il recupero – sia pure “laterale” – del concetto di tradizione condotto dalla Transavanguardia si inserì a pieno titolo nel dibattito filosofico di quegli anni. Le analisi di pensiero, l’affermazione di principi ed estetiche del postmoderno trovarono nel movimento forse l’espressione più significativa, a livello mondiale, nell’ambito delle arti visive. Così come destava profondo interesse la coraggiosa apertura al valore della soggettività, in controtendenza rispetto alla cultura che sosteneva, sotto l’influsso dello strutturalismo, il rifiuto dell’individualità. Da qui la fortuna internazionale…
Certo, queste sono state le fondamenta del successo. Va detto inoltre che la Transavanguardia nasce nel momento storico più “propizio”, all’interno di quella dimensione di internazionalizzazione, di mondialità, esplosa proprio tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta. Credo che sia da sottolineare però soprattutto il fatto che il movimento era, almeno secondo me, intellettualmente il più ricco, artisticamente il più forte in assoluto, anche in rapporto a quelli sorti in altri Paesi e da Bonito Oliva avvicinati allo stesso. La Transavanguardia portò l’arte contemporanea italiana ad un livello di attenzione – persino in una realtà come quella degli Usa, in genere non troppo generosa con l’arte straniera – che non c’era mai stato in precedenza e che non ci sarebbe più stato dopo: non solo tra i collezionisti, ma pure nei grandi musei internazionali (ricordiamo che lo Stedelijk di Amsterdam, ad esempio, acquistò diverse opere a due anni soltanto dalla nascita del movimento: prima di allora, non si era mai verificata una così rapida storicizzazione).

Parliamo della storica mostra da lei curata al Castello di Rivoli Abbiamo chiesto a Bonito Oliva un pensiero in proposito. “Finalmente” ci ha risposto “Rivoli diventa un museo bipartizan, dove convivranno fianco a fianco i due grandi movimenti italiani che hanno influenzato l’arte mondiale degli ultimi decenni, ossia l’Arte povera e la Transavanguardia”.
La mostra propose un’ottantina di opere, equamente suddivise tra i cinque autori, realizzate tra il 1979 e il 1985. Quattordici di queste sono state acquisite dalla Fondazione Crt e rimarngono in deposito permanente al Castello. Molti musei del nostro Paese raccolgono lavori di arte contemporanea italiana, anche importanti, ma solo in rari casi pezzi “storici”. Rivoli ha così avuto l’ambizione di rompere il… “cerchio perverso”, orientandosi nelle proprie acquisizioni verso opere destinate a rimanere nella storia dell’arte. Abbiamo scelto di privilegiare i due movimenti fondamentali rispetto agli autori che si sono mossi individualmente Le nostre acquisizioni si sono dirette dapprima sull’Arte povera, per giungere, appunto, alla
Transavanguardia.(Stile arte, 2003)

COME VENDERE ON LINE QUALSIASI OGGETTO
CON LE ASTE DI CATAWIKI. QUI I LINK.
ISCRIVITI GRATUITAMENTE ORA
E SENZA ALCUN IMPEGNO.
VENDI QUANDO VUOI

Le nostre case sono piene di oggetti di un certo valore, che non ci servono più. E spesso non ci rendiamo conto che abbiamo risorse a disposizione e che quello che a noi non serve più può avere un valore per gli altri

Le nostre case sono piene di oggetti di un certo valore, che non ci servono più. E spesso non ci rendiamo conto che abbiamo risorse a disposizione e che quello che a noi non serve più può avere un valore per gli altri

Vendi i tuoi oggetti con Catawiki: Clicca qui

Sapevi che alcune delle più grandi aste di arte online in Europa sono ospitate da Catawiki? Dalla prima asta nel 2011, il sito d’aste online Catawiki è cresciuto in maniera straordinaria, con aste settimanali in oltre 80 categorie, incluse 50 aste di arte che spaziano dall’arte classica a quella moderna. Il tratto distintivo di Catawiki è il team di esperti che valuta ogni lotto per qualità e autenticità, al fine di fornire al pubblico aste di altissimo livello. Inoltre, Catawiki agisce da intermediario tra acquirenti e venditori, offrendo transazioni sicure per tutti.

Con Catawiki metti all’asta monete, quadri, oggetti di antiquariato, vintage, con un semplice click: dai un’occhiata qui

a catawiki 2

I venditori sottopongono i loro oggetti all’analisi degli esperti, che poi li approvano e pianificano il loro inserimento in una successiva asta. Da qui inizia il divertimento. Le aste vengono visitate da milioni di potenziali acquirenti da tutto il mondo.

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti. Colori a olio: ecco le recensioni:
MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri
 

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

      FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland

Old Holland: Colori - Qui trovi una selezione di colori a olio

WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg

Williamsburg olio Signature colori Set - Prezzo: EUR 63,70 + EUR 11,77 di spedizione

WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON

Winsor & Newton Winton Oil Assortimento 10 Tubi 37 ml Assortiti - Prezzo consigliato: EUR 51,30 Prezzo OFFERTA: EUR 43,90 | Spedizione 1 giorno Risparmi: EUR 7,40 (14%) Tutti i prezzi includono l'IVA.

REGALA UN KIT DI PITTURA: abbiamo selezionato - nella griglia che proproniamo qui di seguito - i prodotti più interessanti in rapporto qualità/prezzo proposti dal web.
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Scoperta l’identità della donna che posò a gambe aperte per l’Origine del mondo di Courbet

40 foto di attrici anni Sessanta e Settanta, quando era di moda la seduzione del vedo-non vedo.