Le ultime

Sai cos’è il pastello? Viaggio tra i capolavori colorati con “polvere di farfalla”. Video

Uno dei problemi dei pastelli tradizionali – e non stiamo parlando dei pastelli ad olio, che si fissano perfettamente – è il fissaggio del colore, una volta ultimata l’opera. Il loro comportamento, che può essere parzialmente assimilato a quello dei gessi colorati, può portare a cadute colore, in forma di polvere, come alla base di una lavagna scolastica. E’ per questo che molti dipinti a pastello sono protetti dal vetro. Per il fissaggio è possibile intervenire con quantità modestissime di vernice finale, data a spray a una distanza tale che il fissante sia quasi nebulizzato e pertanto molto rado. Se dovessimo, infatti, spruzzare vernice finale in quantità. i colori incupirebbero e si dilaverebbero, con problemi di gravissimi mutamenti del dipinto

Leggi Articolo »

Brigitte Bardot, le più belle foto d’arte della “bionda aggressiva”

Nella sua "prima vita", Brigitte Bardot era un'aspirante ballerina. Nel 1947 venne accolta al Conservatorio di Parigi e, per tre anni, frequentò le lezioni di balletto del coreografo russo Boris Knyazev. Ma la sua seconda vita, come ben sappiamo, prese presto una via diversa. Brigitte rese esplicito, a livello di icona, l'"aggressività della bionda", considerata nel Novecento una donna di per sè "pericolosa". Fu in competizione con un altro grande modello di bellezza, quello di Claudia Cardinale, elegante bruna. Modello della donna-sposa

Leggi Articolo »

Lucrezia Costa, ritratti sequenziali a una ragazza transgender

L'autrice, finalista al Nocivelli 2017: Ho avuto la fortuna di conoscere nella mia Accademia Giacomo, un ragazzo transgender che, nato nel corpo di donna, dopo anni di tormenti ha capito che il problema era proprio il suo corpo. Mi sono approcciata a lui prima di tutto chiedendogli di raccontarmi la sua storia e di estrapolare dieci momenti della sua vita che lui ritiene fondamentali (l’opera totale è composta da 10 foto ma in concorso ne ho esposte 3). Dopodiché ho cercato di trasformare ognuno di questi momenti in uno scatto e dopo aver avuto la sua approvazione siamo andati in studio a scattare".

Leggi Articolo »

Ecco i demoni del peccato che apparvero a Costanza, protettrice del Caravaggio

La crisi e la depressione di Costanza erano profonde. Il direttore spirituale la affronta con lettere durissime poichè lei riceve uomini in camera da letto e non insegna alla figlia più grande la distanza che deve tenere con gli uomini; in più partecipa alle salottiere letture di romanzi amorosi, durante serate in cui uomini e donne condividono la sala. L'eco del disagio profondo e della depressione in cui versa Costanza riverberano nelle lettere del suo direttore spirituale. Si sente forse posseduta dal demonio se i suoi pensieri sono legati alla carne e all'amore?

Leggi Articolo »

Come facevamo l’amore ai tempi di Stendhal, i disegni erotici del suo amico Henry Monnier

Nonostante la natura non fosse stata, a livello del volto, particolarmente benigna con lui - a tal punto da farlo apparire sgradevole, nei lineamenti troppo pesanti - Stendhal fu un grande seduttore, teorizzatore del mitragliamento d'offerte - una su dieci, diceva,riferendosi alle donne, cadrà ai tuoi piedi -, abile giocatore dei poteri seduttivi della propria divisa napoleonica e dell'eloquio da intellettuale. Le sue imprese erotiche furono vaste, compulsive, a partire da quando - ma allora sembrava davvero facile - scesa in Italia con l'esercito napoleonico. Ai sogni erotici di Stendhal, di cui fu amico e dal quale fu aiutato, agli inizi, diede forma e colore Henry-Bonaventure Monnier

Leggi Articolo »

Galileo Galilei, critico d’arte. Perché stroncò Parmigianino, Bronzino e Annibale Carracci

Non amò quegli autori che misero in crisi l'equilibrio filosofico e formale del Rinascimento. Quindi fu avverso al Manierismo. Uno scienziato libero sì da ogni misticismo, ma anche sensibile ai preconcetti del purista e del classicista, di un esploratore piuttosto che un demiurgo nel campo dell’astronomia, ma – da un altro punto di vista – si staglia quello di uno spirito illuminato da un atteggiamento mentale nei confronti della pittura dominato da una curiosa mescolanza di intuizioni profetiche ed accademismo

Leggi Articolo »

Dipingere con una lente e con il sole ustionante. Il video

La concentrazione dei raggi solari permette a Stefano Marangon di provocare bruciature controllate su tavolette di legno e di realizzare mappe cosmiche, impronte o tracce mistiche, secondo una concezione sciamanica del mondo. Ecco il video. Le lenti seguono generalmente un disegno preparatorio steso sul supporto e le mani allenate di Marangon conducono in modo molto preciso quel fascio di raggi, condensato e "tagliente" , lungo le silhouette, provocando bruciature più o meno intense, giungendo persino a controllare le fiamme o espandendo più rapidamente i movimenti del medium vitreo per ottenere colorazioni più lievi e diffuse.Le opere ottenute sono soli, mappe astrali, impronte digitali di mani e piedi.

Leggi Articolo »

Picasso con la ceramica della gioia salvò un intero paese

La sua attività di ceramista permise la ripresa economica a un centro della Provenza finito nella crisi più profonda. Ad ogni suo compleanno il paese, riconoscente, gli organizzava una festa degna del patrono e una Corrida, con una platea sulla quale egli occupava il posto d'onore. Vedi i pezzi e i prezzi dell'asta on line di Christie's

Leggi Articolo »