Le ultime

a sirmione

Sirmione dal drone. Pochi minuti di film da un punto di vista eccezionale

La visione dall'alto, con drone, facilita la lettura del tessuto storico urbanistico, nelle sue bellezze, ma pure negli eccessi che, nel passato, non furono contemperati. Sono i segni del Novecento cementizio che ha lasciato, anche a Sirmione, nei volumi e negli edifici, ciò che rimarrà di esso, al di la degli aspetti positivi generali, di un visione della natura da dominare. Il filmato rivela splendidamente che, nel medioevo, la penisola di Catullo, già probabilmente fratta, con elementi difensivi, montò quella che dal cielo appare come una splendida fibbia che raccorda in modo funzionale ed esteticamente perfetto la lingua di terra che viene dalla campagna all'"isola" anteriore sulla cui punta sorgeva la villa romana di Catullo e dei suoi discendenti, anch'essa ampliata a dismisura, rispetto al buen retiro del poeta. a sirmione 1

Leggi Articolo »
a becat

Le Liaisons dangereuses, dal sesso-tormento di Choderlos all’eros gioioso di Bécat. Il video

Il ricordo della trama del romanzo ci permetterà di evidenziare le distanze che il pittore francese prende dal testo corrusco, per produrre una pittura gioiosa. La storia è invece piena di tormenti e porta in luce, non senza una chiave moralistica, l'orribile caduta delle elite della società francese, prima della rivoluzione, nell'intrigo, in un edonismo che ormai trova un parziale appagamento esclusivamente nell'assecondare il male, in una posizione di evidente compressione della nobiltà stessa, bloccata e prigioniera della monarchia assoluta e dannata dal profondo anticlericalismo, che diviene disprezzo di ogni dimensione spirituale a becat 1

Leggi Articolo »
a donna

Rarissimo: gli spezzoni hot del film muto del 1927 censurato in America. Il video

Un film muto del 1927, esclusivamente destinato al pubblico maschile, venne bloccato dalla censura americana perchè scandaloso e politicamente scorretto. L'opera, The Forbidden Daughters (1927), risulta un polpettone riscaldato per colpire i luoghi comuni dell'erotismo dell'epoca, che molto si alimentavano con le atmosfere dell'harem, attorno alla figura dell'uomo-pascià, poligamo, assecondato dalle sue prigioniere che volevano diventare favorite. L'opera venne giudicata priva di "visione artistica, priva di una storia forte, prodotta solo per il risveglio della sguardo maschile rafforzando stereotipi razzisti sull'Africa". Il film, in tempi recenti è stato rimontato eliminando l'insussistente storia-cornice e focalizzando tutto sulla danza delle favorite. Sogni di cartone dei nostri più diretti antenati, basati sull'idea del postribolo come condizione quotidiana. Una testimonianza sul progressivo cambiamento dell'eros a film 2

Leggi Articolo »
a aranda 2

José Jiménez Aranda, i virtuosismi tecnici del grande accademico. Il video delle opere

José Jiménez Aranda (Siviglia, 1837-1903) fu un grande pittore accademico, legato alla pittura di storia o di genere, e in particolare al mondo spagnolo del Settecento. Non mancavano anche quelle scene legate al mondo popolare, trasognato e pittoresco. Ma ciò che possiamo cogliere da questi artisti di formazione "costretta" è il virtuosismo tecnico. José Jiménez Aranda è stato professore e presidente della Reale Accademia di Belle Arti di Santa Elisabetta d'Ungheria a Siviglia, professore della Scuola Ufficiale di quella città e Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica. Non poteva certamente, con questa carriera, aprirsi al ruolo di innovatore o fare ricerca. Le accademie, in fondo, hanno sempre disincentivato, anche con violenza ogni passo avanti, poichè esse sorgevano per il perpetuarsi di una tradizione formale che diveniva tradizione politica sostanziale a aranda

Leggi Articolo »
monet stenografia

Come Monet, per far vibrare le sue tele, inventò il linguaggio stenografico della luce

La domanda, dalla quale possiamo intuire una risposta nelle modalità di stesura dei dipinti del periodo immediatamente successivo al 1874, anno della prima mostra impressionista: è possibile instaurare un rapporto tra i progressi, la diffusione e il grafismo della stenografia e la convulsa, sincopata raccolta di energie e frasi luminose della natura nella sintesi compiuta da Monet. La scrittura rapida e sintetica della stenografia contribuì a suggerire al maestro modalità diverse di captare e di restituire all'osservatore il brulichio della moltitudine dei fenomeni luminosi? monet albero luce 2

Leggi Articolo »
raffaello-la scuola di atene-particolare di pitagora (2)

Monocorde – Raffaello, Pitagora e il suono dell’Universo

Nella Scuola di Atene uno strano simbolo assurge a emblema di Pitagora. Un segno capace, a detta del filosofo, di svelare “i segreti dell’universo”. Per Pitagora l’universo, assimilabile ad un monocorde, sarebbe costituito da un filo ininterrotto in grado di collegare la sfera celeste a quella terrestre, e ogni singola vibrazione di questo produrrebbe diversi effetti sulla realtà: emanazioni comprensibili solo a patto che si analizzino con scrupolo gli intervalli sonori del “monocorde terrestre”, inteso come strumento musicale, e si applichino le risultanze al “monocorde cosmico”. [caption id="attachment_25906" align="aligncenter" width="620"]Raffaello, Scuola di Atene, particolare Raffaello, Scuola di Atene, particolare[/caption]

Leggi Articolo »
botticelli a

Sandro Botticelli – La burla rimasta impressa sull’affresco in chiesa

Nella grande biografia dell’artista, scritta da Alessandro Cecchi, è posta in luce l’inclinazione scherzosa del pittore neoplatonico che contrasta con la sua pittura. Nell’affresco di Sant’Agostino scrisse clandestinamente una frase divertita e infamante nei confronti di un frate che era fuggito dal convento. Eccola… [caption id="attachment_26066" align="aligncenter" width="465"]S.BOTTICELLI, Sant'Agostino nello studio, 1480, affresco, cm. 152 x 112, Firenze, Chiesa di Ognissanti S.BOTTICELLI, Sant'Agostino nello studio, 1480, affresco, cm. 152 x 112, Firenze, Chiesa di Ognissanti[/caption]

Leggi Articolo »
a manerba 1

Rocca di Manerba. Sorvoliamo i ruderi per tre minuti. Il video dei meravigliosi resti del castello dei briganti

Per un attimo, nelle riprese aeree, osserveremo, sotto la rocca, un lungo imbocco che porta a ripari antichi, forse utilizzati soprattutto con fine di culto dei morti. La presenza dell'uomo sul Lago di Garda risale alla Preistoria, più precisamente al Tardo Neolitico (circa 4000 a.C.): sotto la Rocca, infatti, sono stati ritrovati resti di un villaggio del Mesolitico. I gardesani chiamano rocca tutto l'intero sperone roccioso, molto evidente da ogni parte, ritenendo che il nome sia originato dalla presenza della roccia, ma in realtà il toponimo è legato all'antica presenza di un apparato difensivo militare, la rocca, appunto. a manerba 2

Leggi Articolo »