Home / Mostre in Italia / A Mamiano di Traversetolo VEDUTE DI FRANCIA NELLA VILLA DEI CAPOLAVORI. Renoir, Monet, Cézanne, Matisse, De Staël
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Pierre Auguste Renoir, La Seine à Champrosay, 1876
Pierre Auguste Renoir, La Seine à Champrosay, 1876

A Mamiano di Traversetolo VEDUTE DI FRANCIA NELLA VILLA DEI CAPOLAVORI. Renoir, Monet, Cézanne, Matisse, De Staël


Vedute di Francia nella Villa dei Capolavori. Renoir Monet Cézanne Matisse De Staël
Dal 4 aprile al 13 settembre 2015.
Fondazione Magnani Rocca, via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).

Aperto anche tutti i festivi. Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Lunedì chiuso, aperto il lunedì di Pasqua.

Ingresso: € 9,00 valido anche per le raccolte permanenti e per la mostra ROMA 900 – € 5,00 per le scuole.

Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148 Fax 0521 848337 info@magnanirocca.it
Il martedì ore 15.30 e la domenica ore 16, visita alle mostre Vedute di Francia e ROMA 900 con guida specializzata; non occorre prenotare, basta presentarsi alla biglietteria; costo € 12,00 (ingresso e guida).


Renoir, Monet, Cézanne, Matisse, De Staël, pittori celeberrimi che fecero della Costa Azzurra la patria d’elezione artistica, si incontrano nelle sale della pittura francese presso la Fondazione Magnani Rocca.

Dal Musée d’Orsay di Parigi, grazie a un rapporto di collaborazione con la Magnani Rocca, arriva l’opera di Renoir La Seine à Champrosay: è l’occasione per un inedito percorso sulla figura di Luigi Magnani appassionato collezionista, tra i tanti interessi, anche di pittura di paesaggio.
Lo splendido dipinto, realizzato en plein air nel 1876, viene esposto in un rinnovato allestimento al primo piano della Villa dei Capolavori insieme a Falaises à Pourville di Monet, Paysage de Cagnes e Les Poissons di Renoir, della collezione permanente della Fondazione Magnani Rocca. Nella stessa sala il pubblico può ammirare anche due opere di Matisse, tra cui Odalisque sur la terrasse, mai esposta in precedenza e restaurata per l’occasione, dove il fascino per l’Oriente viene unito all’incanto dei colori della Costa Azzurra.

Henri Matisse, Odalisque sur la terrasse, 1922

Henri Matisse, Odalisque sur la terrasse, 1922

Il percorso prosegue con cinque acquerelli e un olio su tela di Cézanne – fra i quali due splendidi paesaggi della Provenza – tra le pochissime opere del maestro francese conservate nel nostro Paese.
L’intensa, raffinata esposizione si conclude con un omaggio a Nicolas de Staël, nel cinquantesimo anniversario della sua tragica morte avvenuta ad Antibes: in Vue des quais de Paris, un grande olio su tela del 1954, l’artista, uno dei più amati da Roberto Tassi, «interna la luce alla materia, fonde il terrestre e l’aereo».

x

Ti potrebbe interessare

piccinini

Nulla è “Ovvio” sotto questo sole. Giovanna Piccinini orienta il nostro guardo verso ciò che non vediamo più

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico