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Waterbones, 2014, moduli di acciaio, dimensioni variabili / welded steel moduled, variable dimensions; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta
Waterbones, 2014, moduli di acciaio, dimensioni variabili / welded steel moduled, variable dimensions; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro: Loris Cecchini, modulo e modello

La Fondazione Arnaldo Pomodoro dedica una personale, dal 19 marzo al 27 giugno, a Loris Cecchini, vincitore del “Premio Arnaldo Pomodoro per la scultura”. La mostra, curata da Marco Meneguzzo, presenta una serie di opere recenti e un’installazione realizzata ex novo appositamente per lo spazio espositivo di via Vigevano 9.

L’attitudine di Loris Cecchini è quella di elaborare poeticamente lo spazio attraverso la decostruzione della realtà a diversi livelli che, con le forme e i materiali freddi e sofisticati selezionati dall’artista, assume aspetti compositi, creativi e rivelatori.

The size plus the size of the sample 2013, tecnica mista / mixed media, 60 × 60 × 8 cm; Fotografia di Carole Parodi (courtesy Studio Loris Cecchini)

The size plus the size of the sample 2013, tecnica mista / mixed media, 60 × 60 × 8 cm; Fotografia di Carole Parodi (courtesy Studio Loris Cecchini)



L’installazione scultorea Waterbones, costituita da centinaia di piccoli moduli d’acciaio -chiamati appunto “waterbones” ossia “ossa d’acqua”, “ossa liquide” per sottolinearne la leggerezza e la libertà morfologica- appare come una metafora biologica: cellule che si schiudono e fioriscono liberando componenti molecolari in dialogo con lo spazio, sviluppandosi in modo completamente autonomo e autosufficiente.

 The developed seed (organizing a system that can continously construct itself), 2014, moduli di acciaio, dimensioni variabili / welded steel moduled, variable dimensions; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta


The developed seed (organizing a system that can continously construct itself), 2014, moduli di acciaio, dimensioni variabili / welded steel moduled, variable dimensions; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

Nella serie Wallvave Vibrations l’alterazione riguarda in particolare la manifestazione fisica delle vibrazioni espresse con frequenza e intensità ogni volta differenti. È come se l’intera architettura, o una sua porzione, soffrisse le conseguenze di un fenomeno che la influenza e la modifica, portandola verso una simbiosi organica tra scultura e parete.

Loris Cecchini, 2014, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

Loris Cecchini, 2014, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

In occasione della mostra sarà pubblicato il terzo numero dei “Quaderni” che illustra le opere installate nello spazio espositivo e documenta, con testi in italiano e inglese, l’intero percorso creativo di Cecchini attraverso un saggio di Marco Meneguzzo, un dialogo con l’artista e un ricco apparato scientifico.

Wallvave vibration (anatomy of a diagram), 2012, resina poliestere e pittura / polyester resin and wall paint, ø 220; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

Wallvave vibration (anatomy of a diagram), 2012, resina poliestere e pittura / polyester resin and wall paint, ø 220; Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Fotografia di Ugo Dalla Porta

Nato a Milano nel 1969, Loris Cecchini vive e lavora a Berlino. Fra gli artisti italiani più affermati a livello internazionale nell’ultimo decennio, ha esposto le sue opere in tutto il mondo con mostre personali in prestigiose istituzioni museali, quali il Palais de Tokyo di Parigi, il PS1 di New York, lo Shanghai Duolun MoMA, il Museo Casal Solleric di Palma di Maiorca e il Kunstverein di Heidelberg. Ha partecipato a rassegne internazionali e a numerose mostre collettive, realizzando inoltre installazioni site specific, in particolare nel 2012 a Villa Celle Pistoia e nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze.

LORIS CECCHINI
MODULO E MODELLO
a cura di Marco Meneguzzo
FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
19 marzo – 27 giugno 2014

Info: www.fondazionearnaldopomodoro.it

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