Home / News / Anticipazioni 2016 | STORIA DELL’IMPRESSIONISMO. A Treviso i grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

VAN_GOGH_1597mape

Anticipazioni 2016 | STORIA DELL’IMPRESSIONISMO. A Treviso i grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin

STORIA DELL’IMPRESSIONISMO. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin

Treviso, Museo di Santa Caterina
Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017


Centoventi opere, tutti i grandi nomi e con lavori fondamentali: da Manet a Degas, da Monet a Renoir, da Pissarro a Sisley, da Seurat a Signac, da Fantin Latour a Toulouse-Lautrec, da Van Gogh a Gauguin. Appuntamento al Museo di Santa Caterina di Treviso, dove sarà possibile ammirare i capolavori della mostra STORIA DELL’IMPRESSIONISMO. A Treviso i grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin, dal  29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017
Il museo della capitale scozzese, la Scottish National Gallery di Edimburgo, ha deciso di mettere a disposizione,  tre opere per una mostra dossier che arricchisse le celebrazioni: “Venere che sorge dal mare” di Tiziano, il “Banchetto di Erode” di Rubens, “Una donna nel letto” di Rembrandt. Una scelta di tele somme ma soprattutto di tre maestri cui gli impressionisti hanno guardato con particolare attenzione nella definizione dell’immagine femminile. Titolo della mostra: “Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo”.

Paul Cézanne, Natura morta con teiera, 1902-1906 olio su tela, cm 61,4 x 74,3 Cardiff, Amgueddfa Cymru - National Museum Wales

Paul Cézanne, Natura morta con teiera, 1902-1906 olio su tela, cm 61,4 x 74,3 Cardiff, Amgueddfa Cymru – National Museum Wales

“Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento” è il titolo della terza delle mostre, quella naturalmente dedicata alla pittura contemporanea in Italia. Per essa Marco Goldin,  ha individuato una cinquantina di autori importanti, nati tra la fine del primo decennio del Novecento e la fine degli anni trenta. Quanto a dire due generazioni di pittori, che vanno da Afro e Guttuso fino a Novelli e Schifano. Qui ognuno presente con un’opera simbolo per ogni anno che va dal 1946 al 2000. Un’occasione utilissima perché la pittura sia un racconto che si faccia storia.

Edgar Degas, Lezione di danza, 1880 circa olio su tela, cm 62 x 50,5 collezione privata

Edgar Degas, Lezione di danza, 1880 circa olio su tela, cm 62 x 50,5 collezione privata

Vincent van Gogh, Salici potati al tramonto, 1888 olio su tela applicata su cartone, cm 31,6 x 34,3 Otterlo, Kröller-Müller Museum

Vincent van Gogh, Salici potati al tramonto, 1888 olio su tela applicata su cartone, cm 31,6 x 34,3 Otterlo, Kröller-Müller Museum

x

Ti potrebbe interessare

Polena raffigurante l'imperatrice Elisabetta d'Austria, detta Sissi,  moglie di Francesco Giuseppe, assassinata a Lugano nel 1898. Essa proviene dal piroscafo a ruote austriaco Elisabeth Kaiserin, costruito a Pola nel 1889

La polena dell’imperatrice Sissi. Significato e magia delle statue di prua delle navi

Scema nilotica, Casa dell'efebo, Pompei. L'artista, duemila anni fa, realizzò questo dipinto parietale che aveva il fine di rendere allegro ed eccitante l'ambiente. Il campo largo, la visione alla distanza, gli ampi spazi aperti e le macchiette si riallacciano alla pittura nilotica. A Paesi favolosi in cui fioriscono abbondanza e varietà di ogni specie. In questo contesto anche la sessualità umana esplode. L'artista dipinge così, al lambire di un porticato, non lontano da un fiume un uomo e una donna sul triclinio, nudi, mentre consumano un rapporto sessuale. La ragazza è probabilmente una danzatrice, come fa pensare la presenza di un'altra donna, in piedi e di una giovane che suona il flauto. Poco distante, ecco un servo che trasporta un contenitore di vino, evidente rievocazione dei poteri di Bacco su Venere

Pigmei e lillipuziani eccitati nella pittura nilotica