Home / Il sesso nell’arte

Il sesso nell’arte

Anders Zorn – Il paesaggio di seta del corpo femminile. La storia, tutti i nudi di velluto

a azorn

Pittore d'elevatissima abilità tecnica, una capacita tale che l'atto interpretativo viene quasi completamente annullato, a favore della ricerca dell'effetto visivo, di qualità formale elevata. Anders Zorn rielabora, in una linea conchiusa e compatta, la luminosità e la verità visiva dell'impressionismo, divenendo nella sua Patria, la Svezia, uno dei principali pittori di gusto francese

Leggi Articolo »

Profumo di donna. Divani, letti sfatti, nudi e relax nella pittura di Hettinger. Le opere, il video

a david

     Dopo quattro anni presso l'accademia, Hettinger si trasferisce a New York dove ha studiato con David Leffel e Richard Schmid. Durante i suoi due anni di studio da Leffel dipinge nature morte e figure, lavorando sempre dai modelli dal vero. Quarant'anni di disegno e pittura dal vero, hanno permesso di lavorare fino Hettinger concetti per opere si basano passate esperienze e osservazioni della vita. Spesso inizia un dipinto senza modelli o riferimenti, recuperando una scena da una memoria passata

Leggi Articolo »

Tavoli fallici, arte esplicita: quando Caterina II trascinava gli uomini nel camerino segreto e li possedeva

a caterina copertina

L'"appartamento a tema" sarebbe stato, pertanto, un tripudio di peni e di vagine, di seni scolpiti, a partire dagli organi maschili eretti che sostenevano la copertura circolare di un tavolo, realizzato con citazioni alla Roma antica. Poi poltrone particolari, sofà ammiccanti, stampe lascive. Molto si deve forse alle dicerie che correvano attorno alla sovrana? Sembra infatti frutto di una leggenda il racconto in base al quale lei avrebbe passato in rassegna, molto volentieri e con una certa frequenza, i suoi pretoriani, mentre costoro stavano sull'attenti ed esibivano il pene in erezione. Che doveva essere di consistenza marmorea, per appagare la vista della signora e conferirle un senso di virile protezione

Leggi Articolo »

Rembrandt erotico, i piaceri del sesso nel letto francese o nei campi di grano

Rembrandt le lit a la francaise

Anche il catalogo di Rembrandt (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669) conosce incursioni nel mondo dell'erotismo. Al di là dei disegni di nudo, che appartengono alla normale produzione di un artista, il grande pittore olandese lavorò a piccole incisioni di sesso esplicito, evidentemente destinate a un mercato che le richiedeva con insistenza o scenette rusticane o pastorali maliziose; pure destinò un paio di lavori al voyeurismo con Uomo che orina e Donna che orina. Le scene di sesso esplicito sono entrambe datate attorno al 1646, quando l'artista aveva quarant'anni, era vedovo da quattro anni e conviveva con l'infermiera e balia del proprio figlio, Geertje Dircx

Leggi Articolo »

I raffinati disegni erotici dei libri libertini prodotte dagli incisori di Matisse

sacher copertina

Basta dire Jazz di Matisse per ricordare un mito. L'opera, accanto ad altri lavori, compose un libro d'arte, Teriade, che fu prodotto, a livello di stencil, dallo studio di Edmond Vairel, a Parigi. Studio premiatissimo e di grande rilievo per le illustrazioni e per le incisioni. Dallo stesso luogo, nel 1956, uscì una serie di splendide incisioni ispirate a Le Doctorat impromptu, riedizione di un gioioso libro libertino del 1788 di André Robert de Nerciat, (1739-1800), opera che fu pubblicata nel Novecento nella revisione compiuta affiancando al nome dell'autore originario quello di Leopold von Sacher-Masoch (1836 – 1895) romanziere e scrittore austriaco di origini spagnole e ucraine che aveva scritto La Venere in pelliccia e che avrebbe ispirato, per la propria particolare sessualità, il termine masochismo

Leggi Articolo »

Testa di cazzi, maiolica di Francesco Urbini (1536). Fu tratta da un disegno di Leonardo?

copertina urbini

In anticipo su Arcimboldo, Francesco Urbini, realìzzò questo composito "tutto che diventa uno", nel 1536, dipingendo un volto con la giustapposizione di un considerevole numero di peni, accolti su un piatto fondo di maiolica di Casteldurante. Si ritiene che questi giochi di composizione possano essere fatti risalire all'epoca di Leonardo, soprattutto come elementi giocosi

Leggi Articolo »

Arti minori. Nasce la figura del gino-tatuatore e del gino-painter. Il video

a gine

Ognuno ha le proprie specializzazioni. Ma chi avrebbe mai detto che, tra le diverse professioni, potesse nascere quella del gino-painter o gino-tatuatori, certo, che vengono ricercati perchè loro, quella parte lì, la "dipingono" come pochi altri? Pare che non siano poche le clienti interessate a ridere di una propria parte del corpo, a mimetizzarla, a trasformarla, in alcuni casi, in mostri tanto simili a quelli di Bomarzo. Ora va di moda una sorta di sinopia. Si prova, sui genitali, con colori lavabili. E se la cliente è soddisfatta, si passa, come avviene nell'affresco, alla stesura indelebile. Dobbiamo ammettere che al di là di alcune opere lievemente sconcertanti, gli effetti ottenuti sono sorprendenti e mostrano notevoli qualità tecniche degli artisti

Leggi Articolo »

Rodin e Camilla Claudel, travolgente storia d’eros, d’arte, d’amore e follia

a camille

Camille Claudel, sorella del poeta, fu allieva, modella e amante di Rodin. Lei voleva sposarlo, lui non voleva lasciare la moglie. Un rapporto forte e sensuale, fatto di carne, di desiderio e di scultura. Lei fu soprattutto un'ottima scultrice, che giunse a influenzare il più celebre compagno. Una vita tormentata e segnata dalla follia.

Leggi Articolo »

Il trionfo del pene eretto e della performance sessuale sulla roccia calcarea dell’Egeo

a pene copertina

Sarebbe, secondo alcuni archeologici, la più antica iscrizione sessuale evidentemente personale - compiuta cioè non a fini rituali collettivi, ma legata a una storia erotica tra due persone - del mondo. Comunque sia la figurazione mostra un certo interesse e una sue rude, essenziale eleganza e merita, qualunque ne sia la datazione e l'origine, di essere considerata come una manifestazione di espressione artistica se non primitiva, almeno primitivista. La roccia dei falli venne individuata e studiata dall'archeologo Andreas Vlachopoulos su una roccia calcarea - pertanto piuttosto malleabile - a Astypalea - in italiano conosciuta come Stampalia - una tranquilla isola del Mar Egeo 1.300 abitanti del mare e la scoperta venne comunicata nel 2014 e ripresa da The Guardian

Leggi Articolo »

La sessualità diversa, le opere erotiche del piccolo-grande uomo Toulouse-Lautrec

a toulouse

Dotato di una sensibilità acutissima. Tolouse-Lautrec raccontò anche i retroscena dei bordelli; e coglieva le storie omosessuali vissute tra le donne di piacere, come unico punto di compensazione affettiva di una realtà maschile che invece appariva degradante e degradata. Al di là dei giochi di autoironia - con i quali l'artista esorcizzava l'antica malattia che gli aveva bloccato, da bambino, la crescita delle gambe - dei rapporti che ebbe con donne bellissime come Suzanne Valodon e altre modelle, Henri cantò la dolcezza degli amori autentici tra donne. Che forse ere la prima volta non venivano osservati come fonte di scene erotiche per eccitare il maschio, ma come momenti di pura, altissima, commovente intensità

Leggi Articolo »