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Pittura dell’ottocento

Sindrome di Stendhal – Perché si soffre della sindrome di Stendhal?

Che cos’è esattamente la “Sindrome di Stendhal”? Perché una fanciulla di Botticelli può scatenare gravi squilibri e disagi nella psiche del visitatore? Ce ne parla Graziella Magherini, la psicoanalista che per prima ha studiato il fenomeno, coniando la celebre definizione

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Napoleone ordinò a David di cancellare Giuseppina dal quadro

Nel 1810 David conclude il dipinto Distribuzione delle aquile nel Campo di Marte il 5 dicembre 1804. Quando l’artista inizia la sua opera, nel 1807, la Beauharnais appare a fianco di Napoleone, mentre assiste al giuramento di fedeltà della Guardia Nazionale. Poi, le cose cambiano. Nel 1809, per ragioni di Stato, l’imperatore sposa Maria Luisa d’Austria

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Il Papa schiacciato e umiliato da Napoleone e dal pittore David

L’assunzione di un punto di vista rialzato rispetto al pontefice consentì al maestro francese, proseguendo sulla via di un’arte al servizio della politica, di ridurre l’importanza del successore di Cristo, trattato pittoricamente come un uomo qualunque. E ciò contro una tradizione che nei ritratti di papi, re e imperatori, tendeva a cogliere l’immagine dal basso in alto per sottolinearne forza e potestà

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José Jiménez Aranda, i virtuosismi tecnici del grande accademico. Il video delle opere

José Jiménez Aranda (Siviglia, 1837-1903) fu un grande pittore accademico, legato alla pittura di storia o di genere, e in particolare al mondo spagnolo del Settecento. Non mancavano anche quelle scene legate al mondo popolare, trasognato e pittoresco. Ma ciò che possiamo cogliere da questi artisti di formazione "costretta" è il virtuosismo tecnico. José Jiménez Aranda è stato professore e presidente della Reale Accademia di Belle Arti di Santa Elisabetta d'Ungheria a Siviglia, professore della Scuola Ufficiale di quella città e Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica. Non poteva certamente, con questa carriera, aprirsi al ruolo di innovatore o fare ricerca. Le accademie, in fondo, hanno sempre disincentivato, anche con violenza ogni passo avanti, poichè esse sorgevano per il perpetuarsi di una tradizione formale che diveniva tradizione politica sostanziale a aranda

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Giovanni Segantini – L’analisi critica di Annie-Paule Quinsac, massima esperta dell’autore

Stile Arte ripropone un proprio importante incontro con Annie-Paule Quinsac, massimo studioso al mondo dell'artista, curatrice del Catalogo Generale (1982) e della raccolta delle lettere (1985), nonchè di numerose mostre in Italia e all'estero. La Quinsac: "Egli seppe conciliare simbolismo e dato naturale, perchè nella sua psiche erano una cosa sola". Le odierne quotazioni del pittore trentino

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