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Scultura contemporanea

Le sculture e le statue nella storia del cinema. Simbolo e significati. Il video

Rappresentazioni di potere o della forza degli Dei, ambigui doppi umani proiettato in un'immortalità senza sensi, oggetti di amori impossibili, presenze inquietanti e titaniche. La statua e le sculture, nel cinema, sono state utilizzate con più valenze simboliche anche se esse tendono a ruotare attorno all'umano divenuto sovrumano o inumano. Di seguito, ecco una bella galleria di esempi nella storia del cinema, attraverso una serie di generi

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La scultura di Quinn nel Canal Grande. La provocazione del figlio dell’attore

Lorenzo Quinn (nato a Roma il 7 maggio 1966) è uno scultore italiano ed è stato attore. Quinn è nato a Roma ed è il figlio dell'attore messicano americano Anthony Quinn e della designer di moda Jolanda Addolori. E' cresciuto tra gli Stati Uniti e l'Italia e vive a Barcellona. E 'stato a Roma dove ha scoperto il suo amore per l'arte e ha iniziato come pittore nel 1982 la formazione presso l'American Academy of Fine Arts di New York. Ora le sue gigantesche mani che salgono dal fondale del Canal Grande sono tra le principali attrazioni di Venezia, trasformata in occasione della Biennale. "Si, sono molto felice di dire che la missione è compiuta. La mia scultura è un messaggio di sostegno a questa meraviglia di città che è minacciata dal cambiamento climatico. Spero che la mia arte permetta di mettere a fuoco una catastrofe globale che incombe"

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Le grandi sculture strampalate, choc o di moda. Il video

Lo scultore Quinn ha presentato a Venezia, in occasione della Biennale, due mani enormi che emergono dalla laguna e che avvolgono la facciata di un'antica casa veneziana. La scultura diventa sempre più scenografica e legata all'imprinting colorati dei mega-allestimenti dei parchi giochi o alle suggestioni dei kolossal fantasy o di fantascienza. Stupire e divertire, questo è il fine degli ideatori. Qualche volta, nel mondo, il desiderio di eccentricità diviene esagerato. Ed ecco, nel filmato, le conseguenze

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Bellezza e forza estetica esplosiva nelle sculture di Rino Pagni

Un Michelangelo in un cantiere a noi contemporaneo. Scrive Adriana Conconi affrontando l'analisi critica: "Da artista contemporaneo non utilizza la materia, intesa come elemento primitivo che proviene dalla madre terra, da essa generata e da essa, poi, attraverso un lento e inesorabile processo ricondotta a se stessa, ma utilizza il materiale, elemento realizzato dall’uomo, quindi conosciuto e verificabile, come per esempio tubazioni idrauliche, cavidotti elettrici, barre di ferro, polistirene espanso, vetro resina, colla a caldo, tessuti, spago che in fase di esecuzione vengono plasmati anche con la fiamma ossidrica. Se l’uso della materia riconduce a una connotazione mitica nella sua essenza e nella sua imprevedibilità, il materiale riporta al reale, all’uomo costruttore, all’homo faber delle sue creazioni, così come peraltro una parte della scultura sin dal secondo dopoguerra si è indirizzata verso questa scelta, scarnendosi anche nella sua parte narratologica e volendo significare solo se stessa"

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Una scultura che suona. E sentite che meraviglia. Sembra la musica di Babbo Natale

Una musica ritmica, magica, che sembra riprodurre i suoni che uniscono il mondo sublunare a quello spirituale, attraverso un ritmo di danza e il canto di diversi strumenti di cui riproduce il suono. E' la Marble Machine, una serinette, cioè una variante di un piccolo organo chiuso in una scatola e azionato attraverso una manovella. La Marble machini è stato realizzato da Wintergatan, un gruppo musicale folktronica svedese di Göteborg. Due membri, Martin Molin e Marcus Sjöberg, facevano precedentemente parte del trio elettro folk Detektivbyrån. Un gruppo formato polistrumentisti, che esegue i brani con diversi strumenti musicali, molti dei quali rari o autocostruiti.

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L’arte cinetica di Varol Topac. Il legname fluttua magicamente come alghe sui coralli

Nato nel 1967 ad Ankara, in Turchia, Varol Topaç si distingue per un particolare ed efficace impegno che unisce le suggestioni dell'arte povera, con all'utilizzo del legno, all'arte cinetica, attraverso motori elettrici che conferiscono alle sue sculture armoniosi movimenti, come barriere rocciose subacquee mosse dalla corrente o come ricci marini che divaricano i propri aculei. Questo vediamo nel breve filmato

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La scultura di Kafka che si compone e si disfa. Opera di David Cerny. Il video

David Cerny ha realizzato una scultura composta da 42 lastre d'acciaio, tagliate, ognuna delle quali ruota in modo autonomo. L'opera, omaggio al grande scrittore Franz Kafka, è stata collocata nell'area del Quadrio Business Centre, a Praga, nella Repubblica Ceca. Al di là della ricerca di un effetto di mobilità, che diviene ossessivo per ogni oggetto della civiltà contemporanea, la scultura rappresenta anche le sfaccettature infinite di Kafka e dell'uomo del Novecento, che riescono ad essere se stessi solo per un istante, quando le diverse componenti del quadro psicologico e il destino-caso si allineano

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Sulla riva del mare. Le meravigliose sculture di Anilore Banon. Il video

Tre gruppi scultorei metallici monumentali, intitolati nel loro insieme Les braves - i coraggiosi - e singolarmente - "Standing Liberty", "Ali di speranza" e "Ali di fratellanza" furono collocati a Omaha St Laurent / Mer, in Francia, il 6 giugno 2004. Sono splendide gigantesche presenze flagellate dal vento, dalla luce e dalle onde, che ogni istante cambiano colore. Proprio come i soldati che qui sbarcarono nel giugno del 1944. Erano 35mila. Tremila di loro morirono o furono dispersi. La scultura è dell'artista francese Anilore Banon, specializzata in opere monumentali installate in Francia, Italia o in Canada

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Scultrice francese lancia – davvero? – una sua scultura sulla luna. Le testimonianze, i filmati

Vero lancio? La scultrice francese Anilore Banon, con la collaborazione tecnica di un'azienda ingegneristica e aerospaziale e di un'agenzia spaziale per il lancio-installazione, ha realizzato un bozzetto della scultura, Vitae, che sarà, secondo la stampa francese e il sito della scultrice, inviato sulla luna. L'impresa segna la data del 18 febbraio 2017. L'opera ha la forma di un bozzolo o di un fiore, un croco. Essa si apre la notte e si chiude durante il giorno, quando la luna non è visibile. L'opera definitiva, di dimensioni maggiori, dovrebbe persino essere visibile dalla terra, durante la notte, attraverso un telescopio. "Vitae è una scultura che respira - è scritto sul sito di Anilore Banon - Migliaia di impronte digitali appaiono sulla sua superficie. Come noi abbiamo posato le nostre mani sulle pareti delle grotte, così rifacciamo il gesto su Vitae che porterà i segni delle nostre dita sulla luna". Il bozzetto - 1,5 chili e 1 metro e mezzo di diametro - approfitterà del passaggio del cargo Spacex Dragon e sarà depositato sulla faccia della luna visibile dalla terra.

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Sindrome di Stendhal – Perché si soffre della sindrome di Stendhal?

Che cos’è esattamente la “Sindrome di Stendhal”? Perché una fanciulla di Botticelli può scatenare gravi squilibri e disagi nella psiche del visitatore? Ce ne parla Graziella Magherini, la psicoanalista che per prima ha studiato il fenomeno, coniando la celebre definizione

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