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Scultura contemporanea

I nuovi sciamani e la Land art. Richard Long racconta i percorsi verso l’assoluto naturale

Stile ha incontrato Richard Long, maestro storico della Land art. Il gesto creativo come conseguenza dell’indagine raminga nel cuore del paesaggio. La Land art, come l'Arte povera, si pongono, pur percorrendo un segmento di linguaggio contemporaneo, come intensa alternativa a quell'altra parte del mondo, quello vincente, quello metropolitano, della neo-pop art, del minimalismo, della negazione della natura, a favore della percezione dell'uomo come estensione del mostro metropolitano, di per sè, anti-naturale

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Nicola Samorì – La cancrena delle statue e di ogni grande grande bellezza

Il male pervade, baconianamente, i volti dei personaggi dell'artista. Una cancrena oscura, un lupus smembra e dilania non solo l'identità individuale, ma il modo tradizionale di fare pittura e scultura, che risulta proibito dalla contemporaneità. Per cui l'unico atto resta la profanazione, intesa come violenza e dialogo con la divinità del passato. Restano la maledizione, il silenzio, il graffio, il vomito, la rabbia

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Capire Emilio Isgrò, l’elogio della cancellatura

Emilio Isgrò intende eliminare il velo dell’apparenza, della percezione consolidata e dei falsi valori a favore della ricerca di una più vera realtà. Ambisce così a riscrivere, con insolenza e umiltà, la storia del mondo. Operazione di sottrazione, da lui trasformata in occasione di ricca articolazione di significati, ora elegantemente ironici, ora irriverenti e provocatori, la cancellatura è la base della sua poetica. Figlia di un tempo di avanguardia, riflette la necessità di scendere nell’agone con un gesto irrevocabile e insieme con l’idea di chiudere in modo definitivo con la stessa avanguardia.

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L’organo marino suonato dalle onde a Zara. Sentite qui 30 secondi di concerto

Nella notte il suono lontano di un organo si diffonde nell'aria portato dal vento. E' una musica soprannaturale, che unisce istanti di armonia a imprevisti e imprevedibili salti nella dissonanza. E' il mare-organista ad agire, con le onde, sui tubi dell'organo marino, scultura sonora a gradini realizzata nel 2005 dall'architetto Nikola Bašić, nel punto a nord est della banchina che circonda il centro storico di Zara, città dalmata appartenente alla Croazia, che si affaccia sull'Adriatico, popolata da 75mila abitanti. L'organo si basa sul principio dello spostamento d'aria provocato dalle onde che entrano alla base del monumento

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Tutto su Christo – Lago d’Iseo, vita, lavori, come finanzia le mega-opere, quotazioni e intervista

La filosofia di Christo non è mutata dopo la morte della moglie amatissima e collega Jeanne. In un'intevista a Stile arte, Jeanne spiegava che ogni intervento da loro realizzato è completamente autofinanziato, anche se comporta ingenti investimenti. La scelta dell'autofinanziamento equivale a quella della libertà. Non rispondere a nessuno - già sono numerosi i vincoli imposti dalle Soprintendenze o dagli enti preposti alla sicurezza. Autofinanziamento significa vendere disegni, collage, progetti degli inteventi svolti nel mondo (per le quotazioni deille opere di Christo, potete andare a fine pagina e vedere i risultati d'asta)

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Jason deCaires Taylor, in fondo al mare il museo di scultura più suggestivo del mondo

Le sue sculture iperrealiste sono destinate al fondo del mare. E' così che si riempiono di vita silente, si colorano, vengono dolcemente modificate da concrezioni e da colonie di minuscoli esseri marini; sono rivitalizzate dalle correnti, dei pesci, dai coralli e dalle alghe. Jason deCaires Taylor, lo scultore che realizza questi straordinari lavori,è nato nel 1974 da padre inglese e madre della Guyana. E'cresciuto in Europa e in Asia, dove ha trascorso gran parte della sua infanzia, durante la quale ha esplorato la barriera corallina della Malesia

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Giulio Paolini – Obiettivi paradossi, la poetica, intervista, quotazioni gratis

“Il mio lavoro” racconta il grande maestro italiano, torinese d'adozione “si svolge intorno ad un diaframma implicito all’immagine, imponendo una lettura circolare che sottrae alla visione il valore dell’evidenza” - “L’artista è un’instabile controfigura che si aggira nel vuoto, senza però rinunciare a descriverlo”

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Silvia Naddeo, il cibo diventa scultura, mosaico, storia dei semplici

L’unicità di un oggetto ordinario, l’indagine di un vissuto straordinario. Tra le fette di una semplice zucchina si cela la scoperta di un percorso individuale, di una specificità distintiva: così la dicotomia alimento/oggetto si fa metafora dell’individualità rispetto alla moltitudine, svelando agli occhi di chi guarda e interpreta la singolarità di ciò che appare comune.

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