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Jaume Plensa Blake in Venice, 2013 vetro di Murano e acciaio inox, dimensioni variabili

Glasstress. L’algido calore del vetro

GLASSTRESS, il grande evento collaterale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia, giunto alla sua terza edizione, continua a coinvolgere artisti provenienti da tutto il mondo e ad affascinare il pubblico con straordinarie opere in vetro.

Glasstress. White Light / White Heat, a cura di Adriano Berengo e James Putnam, apre al pubblico dal 1 giugno al 24 novembre 2013 in tre prestigiose sedi e vede gli artisti confrontarsi con luce e calore, aspetti intrinseci del vetro e della sua lavorazione.

La grande passione per l’arte contemporanea e per il vetro hanno portato Adriano Berengo, curatore con James Putnam della mostra, a creare Glasstress, un evento di successo che ha riunito nella propria fornace a lavorare con entusiasmo e con spirito di gruppo 65 artisti di fama internazionale. Molti di loro si sono confrontati per la prima volta con questo materiale duttile e luminoso e ne sono nate opere di alto valore artistico e comunicativo.

Il successo di Glasstress iniziato con la Biennale di Venezia del 2009 ha riunito oltre 200 artisti e, a seguito delle esposizioni di rilievo in Europa, ha ricevuto importanti proposte da istituzioni museali in altri continenti quali America e Asia.

 

Gli artisti:

AES+F, Alice Anderson, Polly Apfelbaum, Ron Arad, Ayman Baalbaki, Miroslaw Balka, Rina Banerjee, Fiona Banner, Pieke Bergmans, Boudicca, Pedro Cabrita Reis, Loris Cecchini, Hussein Chalayan, Mat Chivers, Oliver Clegg, Mat Collishaw, Tracey Emin, Jan Fabre, Paul Fryer, Francesco Gennari, Recycle Group, Cai Guo-Qiang, Dmitri Gutov, Mona Hatoum, Stuart Haygarth, Charlotte Hodes, Shirazeh Houshiary, Shih Chieh Huang, John Isaacs, Michael Joo, Ilya&Emilia Kabakov, Kiki&Joost, Marta Klonowska, Joseph Kosuth, Hew Locke, Delphine Lucielle, Alastair Mackie, Jason Martin, Kris Martin, Oksana Mas, Whitney McVeigh, Aldo Mondino, Lucy Orta, Tony Oursler, Zak Ové, Mimmo Paladino, Cornelia Parker, Javier Pérez, Jaume Plensa, Karim Rashid, Ursula von Rydingsvard, Thomas Schutte, Joyce Scott, Conrad Shawcross, Sudarshan Shetty, Meekyoung Shin, Helen Storey, Tim Noble &Sue Webster, Zak Timan, Gavin Turk, Koen Vanmechelen, Anneliese Varaldiev, Joana Vasconcelos, Zhan Wang.

Adriano Berengo a proposito del progetto afferma: “Ho capito che Glasstress ha raggiunto un importante obiettivo quando ho visto tre artisti di nazionalità diverse, nella nostra fornace di Murano, parlare fra loro.

Era la prima volta che si incontravano e si scambiavano le loro impressioni sul vetro, sulle tecniche e sugli esperimenti che stavano conducendo. Il dialogo, ha modificato in modo sostanziale i progetti di ciascuno. Ecco, questo è Glasstress: un luogo d’incontro per gli artisti di tutto il mondo che si confrontano con il vetro”.

 

GLASSTRESS. WHITE LIGHT / WHITE HEAT
A cura di Adriano Berengo e James Putnam

Tre sedi
– Palazzo Cavalli–Franchetti / Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Campo S. Stefano, 2847 | Fermata Accademia
– Berengo Centre for Contemporary Art and Glass Campiello della Pescheria, Murano
– Scuola Grande Confraternita di San Teodoro San Marco, 4810 | Fermata Rialto
Date fino al 24 novembre 2013
Orari tutti i giorni dalle 10 alle 18 per le tre sedi
Ingresso unico per le tre sedi: intero euro 10 – ridotto euro 8 per gruppi, over 65 e bambini

Ufficio stampa Irma Bianchi Comunicazione
info@irmabianchi.it

 

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