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Il cane nell’arte – Nell’Ottocento il massimo del sentimento. I quadri nel filmato

Nel passato più remoto era simbolo di fedeltà coniugale ai piedi delle regine defunte, animale da compagnia o da caccia nel Cinquecento oppure rappresentazione della Chiesa che veglia contro il demonio. Nell’Ottocento e e nel Novecento il cane, nell’arte, assume una connotazione sempre più sentimentale.

Nel filmato potremo vedere l’evoluzione affettiva del rapporto o comunque il procedere della pittura nell’osservazione dei minimi aspetti della quotidianità. Per chi volesse approfondire il significato simbolico del cane nei dipinti sacri può accedere al nostro link: www.stilearte.it/abbaiando-al-peccato/; come chi intende conoscere il ruolo semantico svolto dai piccoli animali nei quadri rinascimentali: www.stilearte.it/silenzio-parla-il-cane/   oppure, ancora, come chi vuole conoscere le boccaccesche allusioni del rapporto troppo stretto tra padrona e cane nel secolo di Tiziano: www.stilearte.it/il-miglior-amico-delle-donne-sottintesi-erotici-nei-quadri-tra-cani-e-padrone/


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