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Il cappello in mostra a Palazzo Pitti

La Galleria del Costume apre le porte ad un accessorio destinato a non passare inosservato. Si tratta della prima mostra monografica dedicata al cappello, le cui collezioni, patrimonio del museo – ascrivibili alla generosità di molti donatori – ammontano a oltre mille unità custodite solitamente nei depositi, di cui soltanto una parte sarà destinata alla mostra.

 

Clemente Cartoni Cloche 1965 provenienza: Ginetta Mingazzini; acquisizione: dono Associazione Tornabuoni-Lineapiù

Clemente Cartoni
Cloche
1965
provenienza: Ginetta Mingazzini; acquisizione: dono Associazione Tornabuoni-Lineapiù

 

 

Pur prevalendo esemplari di note firme di casa di moda fra cui Christian Dior, Givenchy, Chanel, Yves Saint Laurent, John Rocha, Prada, Gianfranco Ferré e celebri modisti internazionali del presente e del passato come Philip Treacy, Stephen Jones, Caroline Reboux, Claude Saint-Cyr, Paulette, è anche la prima volta che sono presenti in esposizione manufatti di modisterie italiane e fiorentine, di alcune delle quali si conosceva appena l’esistenza.

Cappello 1940 circa provenienza: donna Franca Florio; acquisizione: dono Cassa di Risparmio di Firenze

Cappello
1940 circa
provenienza: donna Franca Florio; acquisizione: dono Cassa di Risparmio di Firenze

Ed ecco che il cappello diviene ‘opera’ d’arte, con una sua armonia estetica cui contribuiscono la conformazione ‘scultorea’, la componente cromatica e la raffinatezza ornamentale.

M. Glasauer Cappello pinch-back 1890 circa acquisizione: dono Alessandra e Marta Bianchi Bandinelli

M. Glasauer
Cappello pinch-back
1890 circa
acquisizione: dono Alessandra e Marta Bianchi Bandinelli

Scrive il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini: «E’ il cappello mutevole e soggettivo, il cappello “opera d’arte”, il cappello “oggetto di design” del Novecento e del terzo millennio, quello cui si rivolge l’attenzione di questa mostra». Un cappello che, come la Direttrice della Galleria del Costume di Palazzo Pitti Caterina Chiarelli sottolinea, può essere studiato da un punto di vista storico – artistico ma può anche essere interpretato sotto un profilo puramente estetico, prendendosi così la libertà di formulare giudizi o esprimersi mediante aggettivi omnicomprensivi quali bello, fantasioso, fantastico e divertente. Sulla finalità didattica prevale in mostra quella ludica e questo è il messaggio che desideriamo lanciare e di cui scrive Katia Sanchioni

Clemente Cartoni  Cappello  1955 circa provenienza: Adriana del Giudice; acquisizione: dono Associazione Tornabuoni-Lineapiù

Clemente Cartoni
Cappello
1955 circa
provenienza: Adriana del Giudice; acquisizione: dono Associazione Tornabuoni-Lineapiù

La mostra annovera importanti prestiti di Cecilia Matteucci Lavarini, collezionista privata di haute couture nonché illustre donatrice della Galleria del Costume, che si caratterizzano nel percorso per valore, gusto e stile. Questa è anche l’occasione per esporre gli straordinari bozzetti realizzati appositamente dal Maestro Alberto Lattuada e per riproporre all’attenzione gli esemplari creati da
Clemente Cartoni, celebre modista romano degli anni Cinquanta-Sessanta.

Christian Dior Cappello 1949-1950  acquisizione: dono Simonetta Ginori Guidi

Christian Dior
Cappello
1949-1950
acquisizione: dono Simonetta Ginori Guidi

Alla realizzazione della mostra, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, la Galleria del Costume di Palazzo Pitti con Firenze Musei, ha contribuito Il Consorzio Il Cappello di Firenze (Angiolo Frasconi, bettina® -Raffaello Bettini, Luca della Lama prodotto e distribuito da Facopel Produzione, Grevi, Corti by Cleò , Marzi Cappelli Firenze, Nanà Firenze by MazzantiPiume, Luigi & Guido Tesi , Soprattutto Cappelli, Trendintex, Memar, Fratelli Reali & C spa, Santelli Francesca, Inverni Firenze 1892, Michelagnoli Giuseppe & Figli, Ambuchi e Bandinelli) di cui sono esposti alcuni fra gli esemplari più caratteristici delle principali aziende toscane della manifattura del cappello, eredi dell’antica lavorazione artigianale del Cappello di Paglia di Firenze.

Maison Michel Mascherina collezione autunno/inverno 2009-2010 provenienza: collezione privata Cecilia Matteucci Lavarini

Maison Michel
Mascherina
collezione autunno/inverno 2009-2010
provenienza: collezione privata Cecilia Matteucci Lavarini

Il Cappello fra arte e stravaganza
fino al 18 maggio 2014
Galleria del Costume, Piazza Pitti 1, Firenze

ORARIO E PREZZI DELLA MOSTRA
lunedì – domenica
8.15 – 16.30 dicembre, gennaio, febbraio
8.15 – 17.30 marzo, con l’introduzione dell’ora legale ore 18.30
8.15 – 18.30 aprile, maggio
Chiuso primo e ultimo lunedì del mese, 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio.
Biglietto intero € 10.00; ridotto € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni;
gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini dell’U.E. sopra i 65 anni

SERVIZIO DIDATTICO PER LE SCUOLE
Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazione al costo di € 3.00 ad alunno
Info e prenotazioni Firenze Musei 055.294883

SERVIZIO VISITE GUIDATE
Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail firenzemusei@operalaboratori.com

SITO WEB
www.cappelloinmostra.it

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