Home / News / Il prezzo di questo “San Girolamo”? Due schiavi e una collana d’oro
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Caravaggio, San Girolamo, part
Caravaggio, San Girolamo, part

Il prezzo di questo “San Girolamo”? Due schiavi e una collana d’oro



Caravaggio arriva a Malta nel 1607 e attua una vera e propria rivoluzione artistica. Le opere maltesi sono tele sperimentali, “dure e spartane”, eseguite in economia di mezzi: austere e rigorose, sono caratterizzate da pennellate non finite che a stento coprono la preparazione. Pensiamo al Ritratto di Alof de Wignacourt e all’Amorino dormiente, sulla cui preparazione, scura e spessa, sono stati stesi pigmenti bruni-neri, con un solo guizzo di rosso nelle frecce e nelle labbra del fanciullo.

Il San Girolamo è, insieme alla magnifica Decollazione del Battista, pure conservata nella cattedrale di San Giovanni alla Valletta, dipinto emblematico di tale periodo. Pagato a Merisi con una collana d’oro e due schiavi neri, presenta un supporto di quattro porzioni di tela. La preparazione è in due strati molto porosi: una mestica oleosa rosso-arancio e una mestica bruno scuro. La tavolozza è composta da ocra rossa e gialla, terra d’ombra bruna e verde, nero carbone, bianco di piombo, lacca carminio, vermiglione e verderame, malachite e azzurrite.

Caravaggio, San Girolamo, part

Caravaggio, San Girolamo

x

Ti potrebbe interessare

F. HAYEZ, I profughi di Parga, 1831, olio su tela, 201 x 290 cm, Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo

Vade retro, Romantico

a manzoni copertina

Marco Manzoni primo premio assoluto al Nocivelli 2016. L’intervista