Home / Impressionismo / Lo stile di Monet. Capire in pochi secondi
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Lo stile di Monet. Capire in pochi secondi

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995


a monet parco
Claude Monet è un pittore impressionista, punto di riferimento del gruppo di artisti più vicino al fenomeno ottico e all’indagine della natura, a differenza di Degas che percorre invece interni e sviluppa una pittura con connotazioni sociali. Il nome impressionismo dato sarcasticamente da un critico a un gruppo di artisti che praticavano una pittura non dettagliata, che coglie l’attimo del presente, deriva proprio da un quadro di Monet, Impression soleil levant, presentato alla prima mostra degli impressionisti, nello studio parigino del pittore Nadar (1874). Ciò che differenzia i pittori impressionisti dai pittori accademici della fine dell’Ottocento è una maggiore sintesi – pennellate più rapide, minor stesure sovrapposte, minori dettagli a fuoco – e un’attenzione profonda a quello che un tempo era considerato un bozzetto e che loro presentano come opera finita, ponendo molta cura nell’osservazione della luce e dei valori atmosferici e cromatici e all’attimo che fugge. Sostanzialmente lo scandalo impressionista – perchè inizialmente fu tale – fu quello di esporre un appunto visivo come un’opera finita.

a monet parco
Metropolitane mumeum of arts
Artist:Claude Monet (French, Paris 1840–1926 Giverny)
Date:1876
Medium:Oil on canvas
Dimensions:23 1/2 x 32 1/2 in. (59.7 x 82.6 cm)
Classification:Paintings
Credit Line:Bequest of Loula D. Lasker, New York City, 1961
Accession Number:59.206

Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Sei un pittore o un artista? Vuoi vendere alle aste Catawiki? Ecco come fare. Da qui

Monocorde – Raffaello, Pitagora e il suono dell’Universo