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Rob Gonsalves, l’architetto figlio di zingari che dipinge come un surrealista. Il filmato dei quadri

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a rob Gonsalves

Rob Gonsalves è un pittore canadese che si colloca in un punto di contatto tra il realismo magico e il post-surrealismo. Figlio di zingari rumeni che avevano deciso di cambiare vita e di emigrare in Canada alla ricerca di stabilità, Rob è nato a Toronto, in Ontario, nel 1959. Durante la sua infanzia, Gonsalves ha dimostrato un’intensa inclinazione alla creatività, utilizzando vari mezzi espressivi. A dodici anni ha compreso che la propria strada poteva essere quella dell’architettura. Case, edifici stabili. Era il superamento della cultura di origine, in direzione di un mondo radicato.
Dopo aver visto le opere di Dalí e di Tanguy, Gonsalves ha iniziato i suoi primi dipinti surrealisti. L’approccio al “realismo magico” di Magritte e alle illusioni prospettiche di Escher è stato un punto di partenza importante. Nei suoi anni post-universitari, Gonsalves ha lavorato a tempo pieno come architetto, dipingendo anche murales trompe-l’oeil e scenografie teatrali. Intensa, come vedremo nel filmato, anche l’attività nell’ambito della pittura di cavalletto.



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