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Tra palazzi di ghiaccio e gigantesche sculture di neve

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Le sculture di ghiaccio più grandi del mondo sono realizzate in Giappone, a Sapporo e in Cina, a Changchun, dove l’inverno è così freddo da gelare persino le parole che escono dalla bocca. Ma ben equipaggiati, contando giornate di sole e su porzioni di fumanti spezzatini al peperoncino, preparati a lato della pista, il cuore si accende e le fiamme arrivano, dall’interno, fino a l’epidermide, scandando la giacca a vento. Il gelo diventa un’alleato turistico straordinario. I cinesi pensano sempre in termini di gigantismo urbanistico o edilizio, quando ci sono da realizzare palazzi per la comunità. Così avviene anche per le sculture del lago ghiacciato. Sì, ci siamo capiti perfettamente.
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Questi blocchi pesantissimi di ghiaccio, ma anche migliaia di sciatori,di motoslitte e di visitatori scivolano o camminano sulla crosta del lago Jingyue, che ha una solidità marmorea. La scelta del lago è dovuta alla perfetta piattezza che consente di far muovere camion e ogni mezzo per il trasporto. Naturalmente le sculture monumentali vengono progettate, verificate e realizzate con frese, da grandi squadre di lavoro. esse rappresentano il richiamo alla fiaba, cornice scenografica in cui si calano una miriade di attività legate al grande freddo.Il concorso di scultura è una delle 113 attività del festival.
Sono stati 107 milioni i visitatori per i 17 festival annuali, che hanno generato 117,5 miliardi di yuan (20 miliardi di dollari) dall ‘inizio gli eventi’


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