Home / Art food / Un chicco di luce e sentimento
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Un chicco di luce e sentimento

xxx_3

Gualtiero Marchesi ce l’ha con chi arzigogola con il riso. Chi lo utilizza – ve ne sono casi anche recenti, pensiamo a certe campagne pubblicitarie – per improbabili, ridondanti architetture barocche. “Eppure il riso è semplice, il riso è essenziale” insiste. E a riprova inventa per “Stile” un fascinoso “Riso nero con chicco bianco su piatto nero”, che qui proponiamo. Il chicco bianco sta nel centro, come la fessura dell’occhio di un dio, come il vertice dì un prisma che intercetti tutta la luce del mondo per riverberarla in un unico, algido raggio. Intorno, gli altri chicchi – neri -, allettati in placidezza, rimandano intriganti bagliori ramati. Ma non basta. Perché Marchesi, nel suo elogio dell’Essenza – di forma, di colore – va oltre, sino ai confini della provocazione. Fa decollare infatti il granello bianco per planarlo quindi su di un piatto sempre nero, ma stavolta vuoto. La lezione è impartita. Col ribadire, senza stancarsi mai, che ogni cosa può ricondursi a questo: a un nitido gioco degli opposti, a una spera infinitesimale che balugina proprio lì, nel mezzo del cerchio, nel cuore stesso della notte. (e.g.)

Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Lo spiedo nell’arte

Cibo e sesso anni Venti, le ricette culinarie illustrate da Charles Martin. Cacciatori e uccellini