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Modigliani veri o falsi? L’occhio infallibile di Carlo Pepi. Ecco perchè spara meglio di Buffalo Bill

A cosa ci serve che la scienza ci dica che un foglio di carta è compatibile con una carta usata e o in produzione al tempo di Modigliani se non siamo in grado di vedere che quel foglio, ancorché coevo, non porta i segni dell’artista, ma porta invece quelli dell'imitatore che lo ha riempito magari soltanto ieri? Niente! La scienza è assolutamente impotente ve lo assicuro e non continuiamo su come si possa falsificare un disegno e trarre in inganno chimici ed analisti per non agevolare delinquenti abituali che avrebbero poi anche la pretesa della conoscenza

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Cartoline dal contemporaneo. Viaggio di Bardamu nella galassia liquida del poetico-grottesco

Coco Chanel su sfondo fucsia strappato. Una bocca aperta su grattacieli di New York che in prospettiva diventano minuscoli. E ancora, David Bowie sospeso su sfondo ceruleo mentre suona il pianoforte, racchiuso in una cornice color oro come in una navicella spaziale della sua Space Oddity. La tecnica è quella del collage, i pezzi ritagliati da mille riviste, giornali, inserti, mescolati e poi scelti assemblati incollati a dar vita a queste - come lui, Ferdinando Bardamu (Carlo Beretta) le chiama - cartoline. Una diversa dall'altra, ma con lo stesso messaggio dissacrante della realtà e anche della non realtà

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Architettura alpina, tra utopia novecentesca e nuovi progetti

L’architettura per il turismo, infatti, non si può circoscrivere ai soli esercizi ricettivi, ma abbraccia anche tutto quell’insieme di interventi riassunti nella definizione di “paesaggio del turismo”. Nessun altro settore economico incide così profondamente nel quadro paesaggistico, con conseguenze positive ma anche con risvolti inquietanti. D’altro canto, se da un lato si teme spesso per la salvaguardia del delicato ambiente d’alta quota, dall’altro è pur merito del turismo se molti insediamenti sopra una certa quota riescono ancora a sopravvivere

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Andy Warhol e Basquiat, insieme appassionatamente. Il filmato

Nel 1983 stringe una forte amicizia con Andy Warhol, il quale lo aiuta a sfondare nel mondo dell'arte come fenomeno mondiale emergente. I dipinti di Jean-Michel erano caratterizzati da immagini rozze, infantili, facendo riferimento alla Art Brut di Jean Dubuffet. L'elemento che però contraddistingue l'arte di Basquiat è essenzialmente l'utilizzo delle parole, inserite nei suoi dipinti come parte integrante, ma anche come sfondo, cancellate, a volte anche per attrarre l'attenzione dello spettatore. Nel 1984, insieme ad Andy Warhol e a Francesco Clemente, inizia una serie di collaborazioni, di dipinti

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Gigantesche mani usciranno dal lago d’Iseo. Dopo Christo, in arrivo Quinn

IL VIDEO - Dopo la splendida passerella galleggiante realizzata sul Sebino dal compianto Christo - una delle opere più vaste e significative della modernità - la palla starebbe per passare nella mani di Lorenzo Quinn (1966),scultore italiano. Quinn è nato a Roma ed è il figlio dell’attore messicano americano Anthony Quinn e della designer di moda Jolanda Addolori. E’ cresciuto tra gli Stati Uniti e l’Italia e vive a Barcellona

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Come usare i pastelli (a olio e non) con grande efficacia. Analisi, esempi, tutorial e consigli

Su superfici non eccessivamente ampie, si rivelano duttili, malleabili, comodi, specie per chi non ha un atelier o ha necessità di minimi ingombri, di pulizia e di rapida rimozione dei materiali. Il legante dei pastelli, pur in minima parte, è oleoso. Sicché l'effetto finale del prodotto è simile a un dipinto ad olio pur con con una sorta di patina di velluto, che ricorda, anche se vagamente, l'encausto.

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Pompei: autopsia sui calchi dei cadaveri. La causa della morte non furono cenere e lapilli, ma…

I risultati delle scansioni sono interessanti anche perchè consentono di capire meglio acuni particolari della vita pompeiana. Gli abitanti, in genere, avevano denti molto sani e probabimente non soltanto i giovani; ciò doveva essere possibile grazie a una dieta ricca di frutta e verdura. Con queste tecniche di imaging, i ricercatori sono stati in grado di determinare con maggiore precisione l'età, il sesso, le malattie e anche la classe sociale delle vittime.

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Tutti i segreti tecnici di Canaletto e del nipote Bellotto

Canaletto iniziò con una fase tenebra, Ma i collezionisti lo apprezzarono proprio per il sole che farà trasparire dalle sue pitture, già dalla metà degli anni Venti. Dopo i primi due o tre anni caratterizzati dall’uso di un colore sottilissimo, la sua pittura si fa più impetuosa. Il cielo comincia ad essere azzurro, a coprire il bolo rosso. Si nota, anche a livello di dimensioni, una riduzione delle superfici pittoriche. La scelta di supporti ampi lascia il passo ad opere di dimensioni minori. Maurizio Bernardelli Curuz incontra Anna Bozena Kowalczyk,

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