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Danae divarica le gambe alla pioggia d’oro. Nel letto. Iconografia, significato e storia

Sciolto ogni velo di pudore, Gustav Klimt, che adorava le donne e che ha lasciato centinaia di disegni erotici di grande livello, affrontò il mito di Danae sciogliendo ogni reticenza.Lavorando all'interno di un quadrato, cioè nel formato perfetto che egli prediligeva, l'artista viennese inscrisse lo splendido corpo del personaggio mitologico, portato sulla linea del presente da ciò che rimane degli abito e da una calza di seta, scivolata dalla gamba, verso la caviglia

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Lisa Martignoni. Metamorfosi del materiale e dello spazio, intrecciando le camere d’aria

La giovane artista, insignita del Premio finalisti al Nocivelli 2019: "La scelta di “In to the void”, invece di altri lavori, per il concorso “Premio Nocivelli” é dovuta al fatto che questa opportunità da la possibilità all’indagine di linguaggi alternativi non ordinariamente classificabili nei settori artistici classicamente definiti. Inoltre lo spazio scelto per questa esposizione permette riflessioni e concretizzazione di tecniche di allestimento, nel quale i lavori vengono collocati, in alternativa a luoghi più comuni quali : gallerie, spazi espositivi, musei (...). Un'opportunità, un'esperienza, quella del premio Nocivelli, diversa e interessante".

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Mostre | Isadora Duncan. La danzatrice a piedi nudi che fece turbinare ogni arte, al Mart di Rovereto

E'simbolo del rivoluzionario ruolo femminile nell'Europa colta tra BElle epoque, Avanguardia e Ritorno all'Ordine170 opere testimoniano l'impatto che la flessuosa artista di origine americana ebbe sulle arti. Da Rodin ai divisionisti, transitando verso il futurismo. La presenza scenica e la personalità poliedrica, che hanno influenzato profondamente i movimenti per l’emancipazione delle donne e dei corpi, trovano nella mostra del Mart uno sguardo che sottolinea l’importanza e il ruolo che questi temi ebbero su tutta l’arte del secolo scorso

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Lo sai perchè Leonardo decise di diventare vegetariano? La risposta nell’articolo

Siamo certi che Leonardo da Vinci fosse vegetariano, grazie a una lettera dell'epoca. E questo non per motivi medici o speculazioni intellettuali legate alla salute, ma per pieno rispetto di quei piccoli fratelli, ai quali un giorno sarebbe stato attribuito un ruolo paritario, nel rispetto alla vita. Quindi una scelta puramente etica. La vita appartiene ad ogni creatura, pensava evidentemente Leonardo, e a Dio. Nessuno può toglierla agli altri.  La testimonianza ineccepibile della pratica vegetariana in Leonardo è conservata in una lettera inviata da terre lontane

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Elena Adamou, 13076 minuti per ricamare la bandiera del Mediterraneo, sintesi di tutti i drappi nazionali

La giovane artista insignita del Premio finalisti nell'ambito del Nocivelli: "Ho sentito la necessità di dedicare nuovo tempo e pensiero al Mediterraneo per rendere omaggio al confine ultimo tra Oriente e Occidente, dove sono cresciuta. Ho fatto una ricerca su tutti i paesi geograficamente collocati in quest'area, Paesi così diversi fra loro ma vincolati da un legame indissolubile. Amalgamando le ventidue bandiere, il simbolo di identificazione per eccellenza di un paese, a mia sorpresa ho visto dominare il colore che meno mi sarei aspettata di incontrare: il rosso".

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Stefania Zorzi. L’artista bresciana porta la gioia della trasgressione al Palazzo di Giustizia di Vienna

Erotismo e trasgressione. La pulsione nelle fiabe. "Kunst zu Recht" , nato nel novembre 2009, è un progetto artistico, che prevede annualmente una mostra, estesa su 11 piani del centro di giustizia (tribunale distrettuale) di Vienna. Organizzato e curato da Veronika Junger. Il concetto del progetto “Kunst zu Recht” è quello di presentare la diversità artistica in un palazzo di giustizia a beneficio di appassionati d’arte, persone in cerca di legge e funzionari giudiziari. Un bell'esempio della coesistenza armoniosa delle diverse aree della vita mostra - nel vero senso della parola - che i presunti opposti non si contraddicono necessariamente l'un l'altro, ma possono arricchirsi vicendevolmente in uno scambio reciproco

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Sant’Antonio abate. Perchè il Santo è rappresentato con il fuoco e con un maiale

Con il grasso dei suini si curavano le lesioni di un'ampia gamma di malattie della pelle, che prendevano estensivamente il nome di Fuoco di Sant'Antonio. Le carni di questi animali, allevati dagli Antoniani - monaci che si ispiravano alla regola del grande eremita - rinvigorivano i pazienti, con una dieta più ricca, che contribuiva a una guarigione più rapida

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Bilancio dell’anno leonardiano, tra uccelli e grande nibbio, bolle speculative e nuove strade di ricerca

Eduardo Zanon tra le pagine del ‘codice sul volo degli uccelli’ della Biblioteca Reale di Torino ha isolato dei particolari sparsi nei vari fogli ed apparentemente slegati e insignificanti, ma che una volta sul suo tavolo di lavoro gli hanno permesso la visione d’insieme del ‘Grande Nibbio’ e la sua possibile ricostruzione. Semplice vero? Semplice come l’uovo di Colombo ed altrettanto geniale. Quel che è certo che oggi possiamo ammirare all’interno delle sale dell’esposizione la fantastica ricostruzione di una delle più strabilianti macchine di Leonardo e questa è certamente l’idea e lo studio che maggiormente hanno reso omaggio al genio nel corso degli ultimi anni

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