Le ultime

Perchè e quando i pittori iniziarono a firmare le proprie opere. Claude Monet e la sua grafia

Nell'Ottocento l'artista si trova a produrre in modo nuovo. Nei secoli precedenti, in genere, il pittore dipingeva secondo un contratto di committenza e legava la propria opera all'esigenza del cliente. Nell'Ottocento si assiste, invece, soprattutto nella cosiddetta pittura di cavalletto, a una produzione di tele dipinte che prescinde dalla domanda di mercato, ma che tende a creare una griffe,a imporla. E' materiale che non viene ordinato, ma viene prodotto, precedendo il desiderio d'aquisto dell'acquirente, come avviene in una fabbrica. Si creano così atelier-magazzino, si molpiplicano le mostre personali, mentre i Salon mantengono una connotazione fortemente permeata dall'accademia, che trasformava ogni grande mostra, sempre collettiva, in una sorta di concorso tra gli artisti, ai quali venivano poi assegnati lavori, come nell'Ancien régime

Leggi Articolo »

Adele Lo Feudo, confessione ai tempi del Covid. Così l’artista racconta con quadri e diario cos’ha vissuto

Nella Rocca di Perugia, l'artista umbra ha esposto trenta opere. Un viaggio nei giorni della terapia intensiva, vissuta da paziente, durante la prima e terribile ondata dell'epidemia. Il mutamento dell'orizzonte percettivo e l'umanità dei medici e degli infermieri che si rivela, sotto tute e scafandri, attraverso lo scintillio e il linguaggio degli sguardi. Il corpo sottratto e il corpo salvato, lo spirito convergente verso la meta di condivisione con altri spiriti

Leggi Articolo »

Sotto la cenere del Vesuvio mobili, culle, larari, letti integri. Mai visti. Eccoli nel filmato

Presto saranno portati alla luce - ora sono nei depositi - gli autentici mobili di Ercolano, che restarono per secoli sotto la cenere dell'eruzione del Vesuvio che, nel 79 dopo Cristo, colpì anche Pompei. Imbruniti dal colore, in parte carbonizzati, ma integri,  gli arredi delle case restano quasi intatti, con tanti altri oggetti, tra i quali una culla, un letto, piccoli tavoli, armadi di ogni dimensione e foggia e larari, statuine e resti di cibo (fichi e pane). Il patrimonio, al momento accatastato nelle sale di deposito (climatizzate) sarà esposto nel nuovo museo di Ercolano al quale sta lavorando l'architetto Renzo Piano su commissione della Fondazione americana di David Packard.  Li vediamo, in anteprima, nel video.

Leggi Articolo »

Immagini, creatività e diritto d’autore. Nel gorgo infernale di una materia che è una “selva oscura”

Ciò si è verificato, a parere di chi scrive, per due ordini di ragioni: l’una è legata alla complessità della materia, l’altra ai contrasti dottrinali e giurisprudenziali che si sono affacciati sul proscenio del sistema giuridico italiano. Il tentativo, quindi, di fare luce su un tema controverso è in parte caduto nel vuoto ed ha finito, forse, per gettare nella caligine la figura giuridica oggetto della nostra indagine

Leggi Articolo »

“Nei musei, di notte, riunioni demoniache”. Cosa c’è dietro l’olio spruzzato contro opere antiche a Berlino

Si pensa che, al di là di un atto vandalico sorretto da ragioni politiche - l'incursione sarebbe avvenuta il 3 ottobre, festa nazionale della riunificazione tedesca - si nasconda anche una sorta di gesto di esorcismo. Le opere appartengono a diversi periodi della storia, dall'antico Egitto fino al XIX secolo e sono custodite nel Pergamon, nel Neues Museum e nella Alte Nationalgalerie. Quindi tre musei. Esiste un disegno nella scelta dei beni sottoposti all'azione dell'olio? Sono stati scelti in base a un significato delle opere stesse?

Leggi Articolo »

L’origine imprevedibile del soprannome del pittore Sodoma. Perché fu chiamato così? La sua vita

I modi di dire dialettali, ascoltati in zone della penisola in cui non erano stati prodotti, portarono spesso a una sintesi e un accomodamento del suono assegnando ad essi un significato diverso da quello originale. E' il caso del soprannome Sodoma, attribuito all'artista piemontese del Rinascimento dai suoi nuovi concittadini toscani e romani. Molti collegano il nome Sodoma a una dimensione di peccato biblico legato agli eccessi sessuali di natura omoerotica. Ma la spiegazione dell'origine del soprannome dell'ottimo pittore di matrice leonardesca pare non sia collegata al sesso

Leggi Articolo »