Le ultime

Varni, due anni di scalpello per rendere eterna la giovane moglie Giuditta con l’amato cocker

Per trattenere con sé la moglie immagina per lei una composizione che ha più il carattere di “opera da salotto” che funeraria, come suggerisce la forma ovoidale del basamento. Una giovane fanciulla inginocchiata comodamente, con evidente e sottolineato richiamo alla Fiducia in Dio di Lorenzo Bartolini, con le mani giunte poste sotto il mento si rivolge all’osservatore con uno dolce sguardo tristemente malinconico, forse leggermente imbronciato. La veste serica che la copre le scende dalle delicate ed esili spalle e si arriccia su una gamba.

Leggi Articolo »

GIOIELLI E PREZIOSI ALL’ASTA ON LINE IN QUESTO ISTANTE. Tante occasioni. Spazio anche a chi vende

Servizio di collegamento diretto, costante, senza interruzioni, permanente con le aste on line di GIOIELLI, ANTICHI E MODERNI. Puoi entrare in ogni istante. Aggiornamento automatico. Comprare o vendere. Sei appassionata di GIOIELLI e vuoi trovare super-occasioni? Vuoi vedere, costantemente, anelli, collane, orecchini, parure, braccialetti che sono all'asta, in qualsiasi istante, giorno settimana o in qualsiasi mese? Salva questo articolo perché fa per te. PER ENTRARE E VEDERE, SENZA IMPEGNO, CLICCA SULLA FOTO, CON GARANZIA ASSOLUTA DA PARTE DI STILE ARTE

Leggi Articolo »

Un’invenzione botanica portò Monet a coltivare e dipingere ninfee. Perché? Il video

La svolta che Monet impresse alla propria pittura, passando dal paesaggio a campo largo, alla visione ravvicinata di porzioni di natura che preludono alla via dell'informale, fu consentita, oltre alle esigenze del pittore di rinnovare le modalità di rappresentazione dell'istante di luce, dal mercato della botanica che, proprio in quegli anni, si apriva all"invenzione", attraverso incroci tra specie esotiche e la bianca europea, delle ninfee colorate. In precedenza, da noi, questi fiori delle acque stagnanti erano nivei. Ma all'esposizione universale del 1889 Latour-Marliac, un possidente appassionato di giardini, presentò le nuove varietà, che conquistarono il pubblico e che gli valsero il primo premio nella propria categoria

Leggi Articolo »

Come si dipinge un nudo “alla prima”

Un esercizio importante, nell'ambito della pittura di figure o di nudo, è l'impostazione dei rapporti dimensionali. Nella pittura classica, con particolare riferimento ai modelli rinascimentali centro-italici, si lavorava al disegno, steso su un foglio, anche minuziosamente, che poi veniva riportato sulla tela. Esistono anche altre modalità, che caratterizzarono, ad esempio, la pittura veneta, nell'ambito delle quali si poteva agire alla prima, cioè direttamene sulla tela o sulla tavola, rinunciando al legame vincolante al disegno. Qui, nel filmato, vediamo un approccio diretto. Il pittore si limita a delineare gli ingombri, con un pennello intinto in un colore bruno. Poi. con la modella a lato, lavora sull'incarnato e sul lume.

Leggi Articolo »

Il pene commentato da Leonardo. Il pinchellone ingombrante, insubordinato e ribelle che..

L'analisi che Leonardo dedica all'organo sessuale si muove tra il senso fastidioso di ingombro e di insubordinazione del pene e la celebrazione del "ministro della specie umana". Il foglio risalirebbe al 1508, quindi al periodo della maturità dell'autore. Leonardo, nel 1508, aveva 56 anni. Scrive: "Molte volte capita che l'uomo dorma e che lui sia sveglio. Così come capita che l'uomo sia sveglio e sia lui a dormire. Molte volte l'uomo vorrebbe usarlo, ma lui non vuole. Molte volte lui vuole e l'uomo glielo vieta. Quindi pare che questo animale abbia spesso un'anima e una mente separati, rispetto a quelli dell'uomo. E sembra che, sbagliando, il maschio si vergogni di nominarlo. Anzi: lo copre e lo nasconde, anziché onorarlo e mostrarlo con solennità, considerando il fatto che è il ministro della specie umana".

Leggi Articolo »

Furto della Gioconda – “Mio padre, il ladro della Gioconda”. La testimonianza di Celestina Peruggia (parte 1)

Nel centenario della riconsegna della Gioconda (1913-2013) Stilearte ripropone una preziosa intervista esclusiva che ebbe con a Celestina Peruggia, figlia dell'autore del "colpo del secolo", scomparsa nel marzo 2011 . La signora Peruggia rispose alle domande,, senza reticenza.

Leggi Articolo »

Le carte dei Pokemon volano all’asta a 100mila euro. Leggete l’articolo e cercatele in casa

I Pokémon sono nati nel 1996, in Giappone, come video-gioco per il Game Boy e il marchio non ha mai smesso di crescere. Le avventure del giovane Satoshi, che sogna invano di diventare un maestro Pokémon. da due decenni sono anche una serie televisiva di grande successo. Lo stesso vale per le carte che continuano ad essere oggetto di ristampe o nuove edizioni per per ogni nuova generazione, proprio come il manga lanciato nel 1997.

Leggi Articolo »