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Estetica. Ariana Grande oggi e da anziana. Le donne sbagliano a invecchiare? Il video

Con il computer è possibile creare proiezioni nel tempo, attraverso consolidati modelli condivisi. Ma osservate bene questo video che risulta molto interessante perchè mostra i punti in cui la caduta delle linee del volto è macroscopica, specie nelle donne.  Ciò che si può dedurre è che probabilmente le donne, in modo maggiore, rispetto agli uomini, tendono a togliere il grasso della pelle e a cancellarlo dalle diete, esponendosi, anche, a un sole crudele che è in grado di scavare i volti, come quelli dei pescatori

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Susanna e i vecchioni nell’arte: molestie, libidine, onestà. I pittori e la storia. Il video

La storia di Susanna e i Vecchioni, narrata nel libro biblico di Daniele, si misura con il tema della calunnia e del premio che il Signore dà a chi persevera nel Bene, nonostante le accuse e i falsi giudizi lo mettano gravemente alla prova. La vicenda è pure esaltazione della purezza matrimoniale, della fedeltà e della castità e, al tempo stesso, intende sradicare maldicenza e calunnie, diffuse nelle società di ogni tempo. Susanna abitava in Babilonia ed era la bellissima e casta moglie del fortunato Ioakin. Era nel suo giardino e stava curando il proprio corpo quando due vecchi, giunti furtivamente nel parco...

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Omar Ortìz, questi splendidi corpi nudi che escono dalla tela. La galleria delle opere

"Da quando ho iniziato a dipingere ho sempre cercato di rappresentare le cose vere. A volte riesco e altre no; ma ciò che è un dato di fatto è che per me è molto difficile fare altrimenti". Omar Ortiz, nato a Guadalajara, in Messico, nel 1977, è un pittore iperrealista di particolare talento tecnico; egli realizza infatti grandi dipinti, che potrebbero contendere lo spazio ai murales, che appartengono alla tradizione messicana. gareggiando e superando, inmolti casi, la definizione fotografica. Non esiste sintesi, nella sua pittura; quanto si profila un'analisi costante, minuziosissima. Al punto da delineare persino i pori della pelle sull'epidermide delle sue magnifiche ragazze.

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Le sculture d’acqua. Goccioline “computerizzate” creano figure in movimento. Il video

Un atleta in movimento è stato ripreso da ogni lato. Il computer ha elaborato la sua immagine tridimensionale. Il computer stesso agisce poi su una "doccia" che trattiene l'acqua o la rilascia attraverso forellini. Nel momento in cui l'acqua compone la massa voluta, le luci "materializzano" la figura. E' come una stampante a getto d'inchiostro, un po' più complessa, ma la radice è simile. Ecco nel video i sorprendenti risultati

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Lucia dei Promessi Sposi. Ecco come esce dopo un refresh da Dolce&Gabbana

Una Lucia Mondella, elegante, libertina, spudorata, collocata al di là d'ogni linea del tempo. Estratta dai Promessi sposi e lanciata da Dolce&Gabbana in una dimensione settecentesca, alla Barry Lindon o alla "Maria Antonietta." Ma ben più libera e gioiosa, con quell'ombrello che fa Tahiti e Gauguin. Straordinario melange. Stoffe sulle quali si dipanano racconti. Un colore gioioso e in movimento. Mediterraneo, Francia, Oriente ricco e gioioso, presentato sul lago di Como - terra, appunto della contadinella, timorata di Dio - con gli altri pezzi della collezione 2018-2019

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Il significato simbolico del museo nei grandi film. Eros e limbo. Perchè? E per noi? Il video

Storie d'amore, di spionaggio, di grandi furti, avvolti nel profondo silenzio. Il museo, nel nostro immaginario, è soprattutto un non-luogo, spettrale, un cimitero di viventi imbalsamati, eppur pulsanti; ricco di divieti in cui opere d'arte, pur vitali, sono state punte per l'eternità da una sostanza paralizzante. I musei contengono l'eterno e implicano il fatto di disumanizzare ritualmente lo spettatore, con una serie di divieti. La bellezza può essere vista, ma non toccata perchè le istituzioni rendono impossibile il contatto tra il pubblico e l'opera. Solo i collezionisti possono acquisirne una simile, sul mercato, avendo il diritto di possedere l'eterno. All'interno della maggior parte delle cornici museali ogni respiro viene amplificato e il corpo umiliato. Per questo i musei risultano tra i principali luoghi erotici, nei quali, la carnalità sottratta e la sensualità proibita, si ripristina violentemente dopo la visita

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I “cappelli” dei tetti di Parigi. Di cosa sono fatti? E quando e perché furono inventati?

A metà del diciannovesimo secolo, la città di Parigi ebbe una crescita significativa della popolazione, con un raddoppio, in cinquanta anni, che la portò a superare il milione di abitanti. La metropoli stava crescendo sia in superficie che in altezza. Hausmann, che offrì ai proprietari degli immobili, la possibilità di sovralzi degli edifici, indicò, per la sicurezza della struttura, l'uso di coperture più leggere delle tegole di cotto o di ardesia. Il materiale più leggero e impermeabile era, dopo nuovi processi industriali di laminazione, lo zinco. Per accogliere i nuovi arrivati, i tetti furono rialzati e quelle che, in molti casi erano soffitte, diventarono luoghi abitabili, con una riduzione del peso per la realizzazione della struttura. Molti proprietari, per accrescere le superfici, accolsero l'indicazione migliorativa di Hausmann poichè ottenevano, a basso costo,, un piano abitabile in più, mentre la città uniformava il paesaggio, caratterizzandolo fortemente nell'ambito visivo e migliorando le strutture sotto il profilo delle sicurezza e della durevolezza

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Fai-da-te: la radicale trasformazione di una terrazza di un appartamento di Parigi. Il video

Uno spazio freddo, che ricorda l'abitare come necessità e non come piacere, può essere gradevolmente trasformato in un piccolo guardino di delizia. Vediamo come è intervenuto, con il criterio del fai-da te, un giovane parigino, su una terrazza, creando un nuovo pavimento con assi di legno, accanto a fioriere. Rendendo intimo lo spazio stesso e cogliendo dei condomini circostanti, la parte più bella: i tetti bruni, sovrastati, alla distanza, dalle silhouette dei monumenti

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