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Archivi Mensili: ottobre 2018

L’ora romantica. Anonimo Veneziano. Le immagini, le due musiche d’amore: Cipriani e Alessandro Marcello

Ascoltando la musica facciamo attenzione. Tutta la prima parte dello spezzone - fino a un momento prima del punto in cui Tony Nusante è in teatro e suona l'oboe - è del maestro Stelvio Cipriani, che trova un tema romantico inserendolo in un'atmosfera che trae modernità dal barocco sentimentale. Il pezzo originale del Settecento, definito anonimo, inizia nel momento in cui le riprese avvengono , appunto, nel teatro. Si tratta del pezzo del musicista veneziano Alessandro Marcello, (Venezia, 1º febbraio 1673 – Venezia, 19 giugno 1747), fratello di Benedetto, uomo di musica, cultura e politica, che morì a Brescia, durante il suo soggiorno amministrativo nella terraferma. Il tema moderno riprende invece con le immagini di lui e lei sulla laguna

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Sensualissime, una carrellata nella pittura erotica tra Rinascimento e ‘900 di fuoco. Video

E' più un gioco visivo corroborante che un viaggio lungo le vie infinite della sensualità dell'arte. Ma il il filmato presenta, accanto a soggetti erotici del passato remoto, alcuni interessanti dipinti di grandi autori del Novecento o contemporanei che si sono misurati con particolare intensità con il tema dell'erotismo

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Decora e disegna i tuoi vecchi jeans. Qui la tecnica, il video e i pennarelli indelebili e tempere per la stoffa

La tecnica di decorazione dei jeans, se il risultato che vogliamo ottenere è simile a quello ordinato di un tatuaggio è la preparazione di un disegno e di un'idea, su un foglio accanto, affinchè l'ideazione non avvenga sulla stoffa stessa perchè la colorazione è irreversibile. Diverso, naturalmente, è il caso nel quale si tenda a lavorare i pantaloni o i giubbini nella modalità anni Settanta, che era simile a liberi graffiti. Nella pagina, più sotto, anche i kit di pennarelli indelebili per la stoffa che possono essere scelti e ordinati da, qui on line, con link sicuro. E' inutile ricordare che i jeans chiari o sbiaditi sono i migliori per questo lavoro. Bisogna poi ricordare di usare colori brillanti perchè il fondo piuttosto scuro influisce comunque sulla colorazione finale. Chi voglia ottenere un disegno particolarmente brillante può stendere una sagoma utilizzando il pennarello bianco e attendere che, in qualche minuto asciughi, sovrapponendo poi il colore definitivo

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Semplice: come fare rapidamente un monotipo alla Warhol o ricavare subito le linee per un ritratto. Il video

Bastano spesso poche mosse per ricavare prodotti interessanti - sulla linea del pop- o per porre le basi proporzionali di un ritratto. L'insegnamento viene, nel corso di questa breve lezione pratico-dimostrativa, dall'artista Giorgio Michetti. E' un video assolutamente da guardare. La lucidatura del vetro di cui parlava Leonardo nei suoi trattati, altro non era che questo "calco della realtà". Il vetro, a quei tempi, veniva tenuto verticalmente. E si "lucidava" ciò che appariva dietro ad esso, per poi riportarlo su una tela o su un foglio

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Cos’è il vandalismo meditato? Tra iconolatria e iconoclastia contemporanea. Il video

Gen Atem è considerato un pioniere del movimento europeo di Urban Art. Dopo l'era dei graffiti newyorkesi degli anni '80, ha studiato e praticato la filosofia e la calligrafia orientale in un monastero buddista e nel 1999 ha ricevuto la consacrazione al sacerdote Zen. Miriam Bossard vede il suo lavoro artistico nella tradizione del collage classico. L'equilibrio tra l'impressione grafica e la poesia astratta caratterizza il suo lavoro. Negli anni '80 e '90, entrambi vivevano a New York: Gen Atem si esibiva con il suo mentore, l'artista Rammellzee, in spettacoli underground e mostre, mentre Miriam Bossard completava i suoi studi di Belle Arti lì con un diploma di master. Dal 2008 la coppia di artisti ha collaborato e realizzato mostre a New York, Zurigo, Bregenz, Istanbul e Tokyo

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Eduardo Moctezuma, iperrealista. Tre metri di tela per un accuratissimo paesaggio d’Irlanda. Video

L'oggettività di un iperrealista porta il paesaggio, l'oggetto o il volto da rappresentare a un livello così oggettivo, in gara con la macchina fotografica, da annullare programmaticamente ogni mutamento cromatico che la nostra mente percepisce, rifiutando di affrontare la realtà come il rapporto tra una soggettività emotiva e una totalità cangiante. Per questo potremmo dire che l'iperrealista è l'antipode dell'espressionista, ma pure è distante dall'impressionista che trasferiva l'oggettiva emotività di percezione del colore sulla tela. Eduardo Moctezuma è un ottimo, pazientissimo pittore iperrealista messicano. Qui lo osserviamo, in sintesi, mentre realizza un ampio paesaggio irlandese, con valori cromatici piuttosto uniformi, legati alla nuvolosità. Una scelta precisa anche questa, da parte del pittore, che ha voluto, nella scelta del soggetto paesistico, eliminare le fotografie con i colori più accesi in quanto è nella gamma alta che è più facile identificare la presenza della mano umana, che deve essere scoperta dal visitatore solo in un secondo momento. Una prima occhiata deve ingannare: è una fotografia

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Tutti scultori, con il pane, in cucina. Un rotolo di pasta e… un nido di pulcini è presto pronto. Video

Un mucchietto di grani di pepe per gli occhi e normale pasta di pane. Ottenere questi pulcini o uccellini da nido, da mettere in un bel cestino in qualche occasione particolare, non è assolutamente difficile, come potremo vedere nel filmato. E' pane plasmato, da mangiare. Una cosa da fare in compagnia dei bambini che apprezzeranno ogni semplice svolta di composizione della figura come una straordinaria magia. E, fondo, lo è, ancora, anche per noi

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Il nudo femminile nella pittura dell’Ottocento. Sogno e realtà. L’educazione dei maschi nei bordelli

Al di là degli studi di nudo, che colgono una sola persona, la pittura ottocentesca che rappresenta donne senza veli si sviluppò generalmente in ampie visioni dei corpi femminili - se eccettuiamo il gioco de L'origine del mondo, garantite, in genere, da scene mitologiche o storiche o esotiche che rappresentavano soprattutto gruppi di donne tra le quali scegliere visivamente. Questo orientamento visivo dipendeva, probabilmente, dall'iniziazione sessuale dei nostri antenati, che spesso avveniva nei bordelli e dalla vita che i giovani svolgevano, al di là del sesso, nei salotti delle case chiuse. Un viaggio rapido nella pittura ottocentesca di nudo ci offre pertanto la situazione dell'harem come principale chiave del desiderio maschile dell'epoca

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