Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte,
clicca, a destra, "Mi piace".
Giovanni Bellini, Pietà

Giovanni Bellini, tecniche e segreti di laboratorio

PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

Stile intervista Giovanna Nepi Scirè


Giovanni Bellini – maestro di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Sebastiano del Piombo – è l’autore che caratterizza la grande svolta della pittura veneziana. Dopo i restauri, gli studi e le indagini tecniche quali sono le principali evidenze?
Le principali scoperte riguardano precipuamente la parte tecnica. Sono cioè frutto di una lettura che si sviluppa sulle risultanze delle indagini di laboratorio.

Le ricerche hanno permesso di comprendere la forza multiforme di Bellini, la sua ricerca incessante, le differenziate modalità di accostarsi all’opera che mutavano rispetto all’intensità che egli voleva imprimere al soggetto. Parliamo dell’uso dell’olio (tecnica innovativa che sconvolse l’orizzonte pittorico cinquecentesco, in direzione di esiti di grande realismo, NdR): l’utilizzo di questo legante non è esclusivo attorno agli anni Ottanta. Bellini insomma non imbocca definitivamente la nuova strada, dimenticando le possibilità offerte dall’uso delle tecniche tradizionali. Continua infatti a utilizzare contemporaneamente miscele di materiali proteici. E soprattutto viene qui evidenziata l’importanza del disegno in Bellini, del disegno che sottostà all’intervento pittorico.
La produzione del disegno finito è – almeno dal ‘300 e ‘400 – una prassi, nell’orizzonte artistico. Bellini, anche in questo caso, muta notevolmente i registri, secondo un percorso geniale, non sistematico. Nell’opera che raffigura la “Madonna con il Bambino e le Sante Maria e Maddalena”, s’evidenzia un disegno preparatorio molto definito e accurato. Altri dipinti invece hanno tracciati meno marcati. Bellini guardava soprattutto al risultato e sapeva cambiare, in base all’evidenza o alla trasparenza cromatica che egli intendeva dare ai propri soggetti.
La finitura a colore di un disegno molto accurato consente a Bellini di aumentare gli esiti di trasparenza.

Con quale materiale veniva steso il disegno?
Con il carboncino. A volte con la stessa pittura – anche ad olio -, oppure con il nerofumo.

Quali sono le sue radici pittoriche – tra bottega paterna, situata a Venezia, grande città d’arte, l’incontro col Mantegna, la visione della pittura “illusionista” e lenticolare dei Paesi Bassi ?
La bottega paterna è un elemento fondamentale. Il padre, Jacopo, disponeva di un avviatissimo laboratorio pittorico. Era una realtà di notevoli dimensioni…

Siamo già ai livelli di quella che sarà la bottega di Tiziano?
Sì, siamo già a quei livelli, per organizzazione, apporto quantitativo, capacità commerciali. Jacopo Bellini non è soltanto un abile pittore, ma è un notevole manager. Egli intende giungere, a Venezia, all’esercizio di un monopolio.
E numerose scelte da lui compiute vanno proprio in direzione di un rafforzamento della propria impresa. Conosce il Mantegna, imposta l’alleanza con colui che considera un pittore geniale. Gli fa sposare la figlia.

E l’incontro di Giovanni Bellini con il cognato Mantegna sarà fondamentale…
La conoscenza di Mantegna è fondamentale. Come fondamentale è il raccordo con Piero della Francesca, in direzione della luce, della geometricità, della prospettiva. Altro pittore basilare per Giovanni Bellini è Antonello da Messina. (Per decenni si è ritenuto che Antonello avesse insegnato la tecnica ad olio a Bellini. E’ una leggenda da sfatare. Questa tecnica era già nota ai veneziani; ne parla Cennino Cennini). Il rapporto con Antonello va visto come una partita doppia, come un dare e un avere. Bellini impronterà sempre i suoi rapporti con i suoi grandi colleghi nel senso di una circolarità degli scambi.
In vecchiaia ha preso persino da Giorgione. Ma Bellini ha sempre saputo mediare e rivisitare ogni modello al quale facesse riferimento.

Quali sono realmente gli elementi di grande novità portati da Bellini nella pittura veneta?
La prospettiva affinata – appresa dal padre che aveva studiato a Firenze -, e quel senso di grande illusionismo, quello spazio che egli fa dilatare in senso tridimensionale. Quindi la nuova humanitas che coesiste accanto alla pietas cristiana. Bellini è interprete di una forte devozione. Una religiosità profonda, sentita, compartecipe caratterizza le sue opere religiose. E questi elementi di forte spiritualità sono inseriti anche nei contesti paesaggistici, che sono pieni di simboli religiosi…

I suoi fondali, per quanto di un incantato realismo, offrono una visione simbolica che sembra rinviare ad un orizzonte tardogotico.
Sono in realtà paesaggi frutto di una visione religiosa della realtà. Nell’ambiente devozionale vigevano prescrizioni religiose. Il devoto doveva essere aiutato dalla pittura a penetrare nel messaggio cristiano.

Può fare qualche esempio di simboli “nascosti” nelle opere di Bellini?
Guardi. Gli alberi, ad esempio. I due Alberetti sono il Vecchio e il Nuovo Testamento. Un arbusto secco accanto al verde rappresenta la parola arcaica dalla quale emerge, come nuova vegetazione della stessa specie, la testimonianza cristiana, l’era nuova. La rocca, la città fortificata è il simbolo di Maria; il pastore con le pecore si riferisce al Buon Pastore, quindi a Gesù…

I restauri hanno portato a straordinarie conferme rispetto all’uso “sinfonico” del colore in Bellini.

 All’individuazione di quella capacità di variante che, riferendoci al linguaggio musicale, pone in evidenza elementi timbrici e melodici estremamente complessi e diversificati. O meglio: il colore come polifonia.
Le scoperte sono state numerose. La veste dell’angelo della “Annunciazione” dell’organo di Santa Maria dei Miracoli era coperta da una vernice verdastra, facendo supporre che sotto esistesse una tonalità di grigio. In realtà, in seguito alle puliture, è emerso un color azzurro con sfumature violacee nelle zone in ombra.
O pensiamo alla “Madonna in gloria e Santi”, la sorprendente tavola proveniente dalla chiesa di Murano. Il restauro ha consentito di rimuovere alcune ridipinture, come la nuvola che sostiene la Madonna. Altro esempio straordinario di “colore ritrovato” è costituito dalla tavola raffigurante la “Pietà”.
Le indagini hanno evidenziato la complessa costruzione cromatica del prato, realizzata con cinque strati successivi di colori – verde, bianco e giallo – miscelati in modo diverso; nello stesso tempo dev’essere messa in risalto la veste della Madonna, con l’accostamento di azzurro e viola, il primo ottenuto con pigmento prezioso – lapislazzuli -, il secondo con una lacca rossa alla quale l’artista ha sovrapposto, con un’unica pennellata, lo stesso pigmento azzurro.




Può spiegare ai nostri lettori qual è la sostanziale differenza tra il colorismo veneto e l’impianto chiaroscurale leonardesco, e comunque l’attenzione al disegno che caratterizzò la prassi degli emiliani e dei centro-italici?
La differenza sta nel fatto che, mentre Leonardo si orienta verso una sorta di monocromia, Bellini raggiunge una gamma cromatica amplissima, ed il suo è un colore pieno di luce.

Qualcuno, pensando al disegno più sommario di Tiziano, afferma che il colorismo veneto è utilizzo diretto della pittura, con scarsissimi segni-guida di disegno.
Quelle sono leggende da sfatare. Bellini era in grado di disegnare come Leonardo. La differenza, come dicevamo, sta nell’accensione di ampie gamme cromatiche.

Attraverso indagini con strumentazioni tecniche è stato possibile scendere sotto la superficie pittorica. Possiamo ricostruire il percorso di Bellini di fronte alle tavole?
La tavola veniva preparata con gesso e colla. A seguire, egli stendeva un disegno preparatorio che poteva essere inciso, oppure affrontato a pennello – con le ombreggiature a tratti -. Poi stendeva il colore. L’ultimo strato era assegnato alle velature, affrontate con pigmento maggiormente diluito nel legante. Quindi sull’opera veniva posta la vernice finale, che non era gialla come quelle che venivano utilizzate dai restauratori dell’Ottocento; semplicemente, diventava gialla con il tempo. Sarebbe un assurdo pensare che questi artisti – ricorrendo a materiali preziosi come i lapislazzuli – facessero virare al giallo-verde le superfici pittoriche. L’intenzione era di usare una vernice che durasse nel tempo e non alterasse i colori.


Di Caravaggio viene sottolineata la rapidità esecutiva, ottenuta anche grazie a segni sommari tracciati sulla tela. Come operava, rispetto ai tempi di lavorazione, Bellini? Quante opere sono oggi inseribili nel catalogo generale?
L’ “Impresa Bellini”, come abbiamo affermato in precedenza, era una ditta, e spesso la firma posta alle opere era un marchio di fabbrica. Venezia era la città più ricca d’Europa. La richiesta di quadri era notevole. Accanto a lavorazioni piuttosto rapide, troviamo momenti di rallentamento, se non proprio resistenze. A volte Bellini non era veloce. Pensiamo ad esempio ai ritardi maturati rispetto alle richieste di Isabella d’Este. Bellini voleva soprattutto creare in autonomia.

UN VIAGGIO TRA I QUADRI DI GIOVANNI BELLINI, DETTO GIAMBELLINO (GIOAN-BELLINO)

SE HAI GRADITO IL SERVIZIO E STILE ARTE, VAI ALL’INIZIO DELLA PAGINA E CLICCA “MI PIACE”

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!

Colori ad olio - Quali scegliere? Le risposte nell'articolo

COLORI A OLIO, ecco i più venduti. Approfitta dell'offerta Amazon (vedi i prodotti qui di seguito) attraverso la selezione effettuata dalla nostra redazione, che ha individuato i prodotti migliori ai prezzi più convenienti.

Vuoi rimanere aggiornato su offerte, occasioni, gadget a prezzi stracciati? Moda, arte, tecnologia sono la tua passione? Segui il nostro canale Telegram. Stile arte seleziona per te i prezzi del momento. Buoni, sconti e opportunità da cogliere al volo. L'iscrizione è semplice e grautita, Clicca qui per iscriverti al canale: https://t.me/stilearte Sei poco pratico di Telegram e vuoi capire di cosa si tratta? Leggi questo nostro approfondimento -> https://www.stilearte.it/?p=279033

Colori a olio: ecco le recensioni:

MAIMERI: Olio puro. Una soluzione di alta qualità. Questo prodotto, infatti è definito puro in quanto il colore non è mescolato con altre sostanze. Si tratta di olio più pigmento e nulla più, se non un minimo apporto di additivi per migliorare la qualità del colore. Caratteristica principale, infatti, è l'attenzione e la fedeltà del colore. Un prodotto studiato per il risultato cromatico migliore possibile. Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Maimeri
 

Maimeri 0398100 - Set Tubi Olio Classico,10 Colori Assortiti. Prezzo: 42 euro (più spese spedizione)

   

Royal Talens: il rinomato brand - fondato nel 1899 e da sempre sinonimo di grandissima qualità - ha presentato  il suo più prestigioso set di pittura ad olio. Se si vuole acquistare o regalare il meglio del meglio ecco l'Edizione 'Excellent' in custodia in legno – Con vernice, tavolozza e pennelli. La vernice ad olio della gamma Rembrandt è realizzata con la più elevata concentrazione possibile di pigmento finemente macinato, con tutte le 24 pitture del set classificate come resistenti per 100 anni alla luce.Clicca qui per visualizzare e acquistare i prodotti Royal Talens

Royal Talens – Scatola con colori ad olio Rembrandt – Edizione 'Excellent' in custodia in legno – Con vernice, tavolozza e pennelli - Acquistala qui

E' possibile acquistare anche un set più accessibile al grande pubblico,  il Royal Talens - Rembrandt Oil Colour Box - Master Gold Edition. Meno colori e meno accessori, ma qualità massima.

Royal Talens - Rembrandt Oil Colour Box - Master Gold Edition - Acquistala qui

  FERRARIO: Van Dyck. Una gamma con uno dei migliori rapporti qualità/prezzo. Ideale per chi è alle prime armi ma, data la qualità del prodotto, molto utilizzata anche dagli esperti del settore. Purezza, intensità delle tinte e impasto untuoso sono  le caratteristiche principali.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Ferrario     OLD HOLLAND: un prodotto per puristi. Old Holland produce ancor oggi i suoi colori utilizzando le tecniche e le formule tradizionali. Uno dei marchi più ricercati dagli artisti fin dalla nascita della pittura ad olio. Il prezzo non è certamente adatto alle tasche di tutti ma si tratta pur  sempre della "Ferrari" dei colori ad olio.  Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Old Holland

Old Holland: Colori - Qui trovi una selezione di colori a olio

WILLIAMSBURG: una linea e un prodotto che si fregia di essere stato creato dagli artisti stessi, per la migliore resa possibile. Ogni tonalità risulterà diversa nell'impasto, che può essere più o meno granuloso o più o meno oleoso, in quanto appositamente studiata per la resa cromatica migliore Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori Williamsburg

Williamsburg olio Signature colori Set - Prezzo: EUR 63,70 + EUR 11,77 di spedizione

WINSOR & NEWTON:  la giusta via di mezzo. Il prezzo è alla portata e la qualità offerta è sicuramente di medio/alto livello. E' la linea Winsor & Newton, utilizzata dalle accademia. Buona  qualità dei colori, ad un prezzo abbordabile Clicca qui per visualizzare e acquistare i colori WINSOR & NEWTON

Winsor & Newton Winton Oil Assortimento 10 Tubi 37 ml Assortiti - Prezzo consigliato: EUR 51,30 Prezzo OFFERTA: EUR 43,90 | Spedizione 1 giorno Risparmi: EUR 7,40 (14%) Tutti i prezzi includono l'IVA.