Le piante nell’arte

Come dipingeva Claude Monet – Guarda qui “Le ninfee” con la super-lente elettronica

Da evidenziare un altro aspetto fondamentale che sfata il mito che i quadri fossero realizzati in una sola seduta. Se osserviamo nella parte bassa del dipinto vediamo che il colore di base del lago è blu scuro. Monet ha lasciato asciugare la prima preparazione e ha poi sovrapposto, a film pittorico asciutto, una pennellata trascinata color bianco sporco, che ha creato i riflessi della luce.  Da sottolineare anche il fatto che, con la direzione della pennellata, l'artista tendeva a suggerire la forma, con pochi o un sol tratto di trascinamento del colore stesso

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Madonna della Rosa o Santa Maria della Rosa – Orzinuovi. Il significato dell’opera

Il bassorilievo di Santa Maria della Rosa o Madonna della Rosa, collocato oggi a Orzinuovi, in municipio, nella stanza del sindaco. Sotto il profilo stilistico l'opera rinvia alla fine del periodo gotico e pertanto ai primi decenni del XIV secolo, prima di un lavoro iconograficamente analogo, ma a tutto tondo, scolpito da Ardigino de Bustis nel 1440 a Bergamo

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Collegio Venturoli – I deliziosi erbari degli studenti d’arte dell’Ottocento

Alcune passeggiate erano organizzate proprio con lo scopo di raccogliere fiori, oppure assistere ai fenomeni dell’alba o del tramonto, oppure osservare il cielo, la qual cosa procurava particolare piacere e divertimento nonché momenti di riflessione profonda ai ragazzi. Durante l’osservazione diretta della natura vigeva l’uso di prendere appunti e venivano redatti resoconti mensili dall’alunno designato “segretario” del mese. I fiori venivano utilizzati poi anche come soggetti da riprodurre nelle varie tecniche artistiche

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Silvia Naddeo, il cibo diventa scultura, mosaico, storia dei semplici

L’unicità di un oggetto ordinario, l’indagine di un vissuto straordinario. Tra le fette di una semplice zucchina si cela la scoperta di un percorso individuale, di una specificità distintiva: così la dicotomia alimento/oggetto si fa metafora dell’individualità rispetto alla moltitudine, svelando agli occhi di chi guarda e interpreta la singolarità di ciò che appare comune.

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I fiori nella storia del cinema, dalla seduzione all’ombra del senso. Il video

I fiori rappresentano, agli occhi dell'umanità, la bellezza senza senso che precede il frutto. Non c'è frutto, senza fiore. Questa è l'esperienza maturata dall'osservazione empirica del mondo. Ogni paradiso è costellato di fiori non solo perchè essi sono molto spesso dotati di colori intensi - e anche quando sono bianchi si permeano di luce atmosferica - ma in quanto sono legati al grande ritorno della primavera, al rifiorire della vita, alle atmosfere dolci, all'amore. Ecco. Il mazzo di fori è amore, mentre una pianta in vaso è affetto. Le donne chiedono che sia bloccata la bellezza, che non sia un elemento in un divenire fruttuoso. Le donne chiedono al proprio uomo che risalga all'Eden e che, per loro, sottragga al giardino proibito un angolo di bellezza senza senso. Nel cinema questa connotazione è spesso sottolineata. Il fiore è gentilezza e apparente idealità. Il fiore accompagna i defunti nell'ultimo viaggio e li accosta, nella tomba, a garantire un'eterna fioritura dell'anima, un eterno ritorno. Nel video vedremo come il cinema ha declinato, nei modi più creativi e poetici, meravigliosi mucchi di petali

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Il significato e il dono dei ciclamini nell’arte e nella magia. Tra Plinio il Vecchio e Brueghel

Brueghel il Vecchio (nell'immagine sopra, alla nostra sinistra) utilizzò una radice di ciclamino e un minuscolo cespo di fiori e foglie per rappresentare in chiave allegorica - e in contrasto con i fiori possenti e appariscenti, ma effimeri che appaiono nel vaso - la resurrezione di Cristo - il ciclamino, infatti, rifiorisce ., la sua semplicità, il suo celestiale profumo e la forma meravigliosa pur in una piccola "livrea" che sembra non poter competere con altri fiori. Ciò rappresenta anche il simbolo di una fede silenziosa dell'uomo probo, profonda, radicata, che rifiorisce in eterno. Nell'Ottocento il ciclamino fu amatissimo, come tutti i fiori spontanei, come dono della natura e dell'amore

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Body painting. Trovate ragazze senza veli che si mimetizzano nella natura. Video

Sara Paint utilizza notevoli capacità tecniche e una particolare sensibilità di percezione cromatica per creare molto suggestive opere di body painting, caratterizzate da un mimetismo davvero impressionante. I corpi nudi delle ragazze vengono perfettamente dipinti e collocati su un fondale, con effetto straniante. E' in notevole crescita, nell'ambito delle esplorazioni della pittura corporea, la ricerca condotta sugli adattamenti mimetici e sui tromp l'oeil

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