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Il colore nero nella storia dell’arte. Origini ed evoluzione. La lotta dell’essenziale. Moda e dipinti. La mostra

Colore del paradosso, il nero è un'assenza di luce, un vuoto, una somma gioiosa di tutti i colori, un bagliore? Fin dall'inizio, la mostra immerge il visitatore in un'esperienza familiare oscura grazie a una sala dedicata a uno dei fenomeni naturali del buio che ha maggiormente catturato l'attenzione degli artisti: la notte. Quando scende la notte, sublime, sorge una terribile bellezza (Vernet, Deperthes), appare un mondo senza limiti (Fontana)

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Una giungla-giardino bellissima. Anonyme trasforma stazione di servizio in un Eden condiviso. Tutte le foto

Un distributore di benzina abbandonato, ricoperto di vegetazione: questo è il progetto artistico, ecologico e sociale degli "Attacchi vegetali!» dell'artista Anonyme. Situata a Dunkerque, una città che si prevede possa essere duramente colpita dagli effetti del cambiamento climatico, questa nuova opera, chiamata "Station des Sens" (Stazione dei Sensi), mira a sensibilizzare i suoi abitanti sulle questioni ecologiche.

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Giovanna Garzoni, pittrice e donna ribelle. Perchè – per sesso e per una predizione – fuggì dal marito

Con l'amica e collega Artemisia Gentileschi, che aveva sette anni più di lei, è il simbolo dell'emancipazione femminile, nell'arte e nella vita. Anch'essa contestò le scelte imposte alle donne ed ebbe una vita autonoma, tra le corti. Nata ad Ascoli Piceno da una famiglia di origini venete, tornò a Venezia per il periodo di formazione. Qui apprese la pittura ad olio, forse prendendo lezioni dallo zio, il pittore Pietro Gaia. Contemporaneamente approfondì la tecnica della calligrafia e della miniatura, imparò a suonare gli strumenti a corda e a cantare. Una ragazza ricca di tante virtù. Piacque a un collega più anziano di lei, Tiberio Tinelli, che riuscì a sposarla - evidentemente contro la vera volontà della ragazza - quando costei aveva 22 anni

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Scarpe e seduzione nell’antichità. Dai sandali con chiodini delle cortigiane agli stivaletti colorati

Nel mondo classico la foggia delle calzature costituiva spesso connotazione tipica di ben precise categorie sociali. Le caligae chiodate, ad esempio, erano usate prevalentemente dai soldati perché ideali per le lunghe marce, mentre i calcei, simili a bassi stivaletti e spesso vivacemente colorati se indossati dalle donne, connotavano le classi più elevate (patrizi, senatori e imperatori). Le fonti tramandano che le cortigiane, invece, erano solite indossare sandali che recavano, sul lato inferiore della suola, dei chiodini disposti in maniera tale da lasciare sul terreno un’impronta con la scritta “seguimi”

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Questo splendore sverrà smontato. Il bunker luminoso di Anonyme tornerà ad essere grigio-cemento

Un lavoro splendido di land art e, al tempo stesso, un esempio di straordinaria intelligenza nell'ambito della ridefinizione di monumenti e vestigia inquietanti, che assume una valenza notevole proprio nelle settimane in cui, in tutto il mondo, prevale, rispetto ai monumenti del passato, un'assurda campagna di cancellazione. Anonyme aveva indicato una via: quella dell'interazione. Ma la comunità, evidentemente, per quanto ammaliata da questa realizzazione non si è presa a carico il lavoro che era stato offerto gratuitamente dall'artista

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Il Volto Santo di Lucca è molto più antico. Risale all’epoca di Carlo Magno. Eccezionale scoperta con il C14

Il prelievo non è avvenuto solo sul legno ma pure sull'incammotatura, cioè lo strato di tela con imprimitura steso sul volto per uniformarne le linee e dipingerlo. La scelta del reperto tessile permette una datazione molto precisa del manufatto perchè il taglio di un vegetale finalizzato al recupero della fibra avviene sempre in un periodo non molto distante dalla successiva tessitura. La scoperta porta ad affermare che il Volto Santo di Lucca sia la scultura integra più antica, sopravvissuta in Occidente

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Che malattia hanno l’Urlo di Munch e i quadri di Van Gogh? Cosa sta succedendo ai colori gialli?

Soprattutto i gialli si spengono progressivamente e virano verso l'ocra o il terra di siena o il marrone chiaro. Da anni, i chimici sono entrati a far parte delle équipe dei grandi musei nel tentativo di limitare il fenomeno di spegnimento dei colori. Interessanti sono anche gli esperimenti condotti con l'uso degli stessi colori utilizzati da Van Gogh: parti di un copia de I girasoli realizzata da Charlotte Caspers con identici pigmenti, mettono in luce, al museo di Amsterdam, il notevole spegnimento del dipinto originale

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Le imprese erotiche di Van Gogh e Gauguin rivelate da una lettera acquisita dal museo di Amsterdam

Una sorta di pubblicità della vita libera di Arles, tesa a far proseliti. "Siamo stati nei bordelli diverse volte e potremmo finire a lavorare lì, spesso" scrive. Van Gogh definisce anche, con acutezza tagliente, l'assoluta dipendenza di Gauguin dal richiamo dei sensi e il suo rapinoso individualismo, che si sarebbe rivelato di lì a poco con lo strappo da Van Gogh-- “Gauguin mi interessa molto come essere umano. È come un essere verginale con istinti animali. A Gauguin, il sangue e il sesso superano l'ambizione ”, scrive Vincent.  “Non ascoltare Vincent. Sai già che è incline all'ammirazione ed è facile per lui usare questo tipo di espressioni. " annota scherzosamente Gauguin alla fine della lettera

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Statue di bambine aggressive che fanno pipì. La Francia sfida il putto virile di Bruxelles

  Sfida femminista, nell’ambito artistico, per portare le bambine in una posizione dominante nell’insulto al mondo, attraverso il gesto di “fare pipì”. Un comportamento spesso aggressivo, nel maschio, che sarebbe una limitazione – l’invidia del pene, descritta da Freud? – all’assetto bellico delle ragazze. Tra ironia, divertimento e imposizione di un punto di vista del pink power, l’8 agosto 2020 ...

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I quadri ispirati dall’Aldilà. Ecco i dipinti di tre operai francesi che diventarono pittori-spiritisti

Arte ed occultismo hanno rapporti stretti, sin dai tempi antichi. Anzi: mostrano una correlazione immediata, peraltro semplicemente dimostrata dalla sopravvivenza, nel linguaggio corrente, del sostantivo ispirazione, che si lega sia al recupero del soffio vitale che al collegamento con uno Spirito superiore per la realizzazione di una poesia, di un dipinto, di una scultura. L’ispirazione è l’introiezione, attraverso l’atto dell’inspirazione ...

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