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Stefania Zorzi. L’artista bresciana porta la gioia della trasgressione al Palazzo di Giustizia di Vienna

Erotismo e trasgressione. La pulsione nelle fiabe. "Kunst zu Recht" , nato nel novembre 2009, è un progetto artistico, che prevede annualmente una mostra, estesa su 11 piani del centro di giustizia (tribunale distrettuale) di Vienna. Organizzato e curato da Veronika Junger. Il concetto del progetto “Kunst zu Recht” è quello di presentare la diversità artistica in un palazzo di giustizia a beneficio di appassionati d’arte, persone in cerca di legge e funzionari giudiziari. Un bell'esempio della coesistenza armoniosa delle diverse aree della vita mostra - nel vero senso della parola - che i presunti opposti non si contraddicono necessariamente l'un l'altro, ma possono arricchirsi vicendevolmente in uno scambio reciproco

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Sant’Antonio abate. Perchè il Santo è rappresentato con il fuoco e con un maiale

Con il grasso dei suini si curavano le lesioni di un'ampia gamma di malattie della pelle, che prendevano estensivamente il nome di Fuoco di Sant'Antonio. Le carni di questi animali, allevati dagli Antoniani - monaci che si ispiravano alla regola del grande eremita - rinvigorivano i pazienti, con una dieta più ricca, che contribuiva a una guarigione più rapida

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Bilancio dell’anno leonardiano, tra uccelli e grande nibbio, bolle speculative e nuove strade di ricerca

Eduardo Zanon tra le pagine del ‘codice sul volo degli uccelli’ della Biblioteca Reale di Torino ha isolato dei particolari sparsi nei vari fogli ed apparentemente slegati e insignificanti, ma che una volta sul suo tavolo di lavoro gli hanno permesso la visione d’insieme del ‘Grande Nibbio’ e la sua possibile ricostruzione. Semplice vero? Semplice come l’uovo di Colombo ed altrettanto geniale. Quel che è certo che oggi possiamo ammirare all’interno delle sale dell’esposizione la fantastica ricostruzione di una delle più strabilianti macchine di Leonardo e questa è certamente l’idea e lo studio che maggiormente hanno reso omaggio al genio nel corso degli ultimi anni

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Chi era davvero la ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer

La fama del ritratto ha raggiunto a tal punto le proporzioni del mito che si è tentati di definire quest’opera, sempre misteriosa, di Vermeer la “Gioconda olandese”. La scheda, l'analisi, i passaggi di proprietà, la tecnica, l'impaginazione, i connotati psicologici, gli elementi di coinvolgimento emotivo dello spettatore, la biografia analitica di Vermeer e tutte le sue opere

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Flavia Bucci, campi magnetici e anticorpi artistici per vincere la serialità del luogo comune

La giovane artista, vincitrice del Premio finalisti al Nocivelli 2019:"L’obiettivo di questo lavoro è quello di raccontare la storia di un uomo che più tenta di opporsi ad un sistema e più vi rimane incastrato: è vittima di un meccanismo che si ripete all’infinito. Anticorpi è un progetto che porto avanti dal 2015 . Fanno parte di questa ricerca stampe manuali e digitali, carte da decoupage, carte da parati, manifesti, un flipbook e l’istallazione magnetica".

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Paolo e Francesca del pittore Feurbach. E voi che fareste? Resistere o abbandonarsi all’amore?

ICONOGRAFIA - I pittori potevano scegliere tra diverse sequenze del racconto, che ne mutano notevolmente la connotazione morale. L’individuazione di un frame consente all’artista di assegnare all’episodio, anche in virtù del sentimento del tempo, delle aree in cui l’opera fu realizzata e dei gusti del committente, un preciso grado morale o sentimentale della vicenda. Anselm Feuerbach, pittore tedesco neoclassico, sceglie un istante “apollineo” ponendo gli amanti, senza ardore, in un ampio parco.

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Chi era San Silvestro? E cos’è la Donazione di Costantino? La pittura ci aiuta a capire

Silvestro, secondo la tradizione, favorì ampi riconoscimenti da parte dell'imperatore alla Chiesa. Nel medioevo con l'apocrifo editto denominato Donazione di Costantino, l'organizzazione ecclesiale aveva costruito un falso per dare sempre maggior potere al successore di San Pietro. Dopo una nutrita sezione agiografica, il documento, recante la data del 30 marzo 315, afferma di riprodurre un editto emesso dall'imperatore romano Costantino I. Con esso l'imperatore avrebbe attribuito al papa Silvestro I e ai suoi successori il primato (principatum) del vescovo di Roma sulle chiese patriarcali orientali: Costantinopoli, Alessandria d'Egitto, Antiochia e Gerusalemme;la sovranità del pontefice su tutti i sacerdoti del mondo; la sovranità della Basilica del Laterano, in quanto "caput et vertex", su tutte le chiese; la superiorità del potere papale su quello imperiale.

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Tavola, gatto e topo. Sapete cosa ci racconta questo quadro? Nell’articolo i simboli e i frutti

Per quanto le nature morte - che spesso, nella tradizione cristiana traggono linfa radice da elementi offertoriali - possano presentare un intrico di rinvii simbolici cristologici - in alcuni casi sono depotenziate rispetto al groviglio simbolico e, con il procedere in direzione del Settecento, divengono sempre più spesso semplici racconti di stagioni e di abbondanza.

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Cavolate, cavoletti e querce. Cosa resta – in mostre e studi – dell’anniversario di Leonardo?

Veniamo quindi alle cose serie e la prima è la grande mostra londinese: “A Life in Drawing” alla Queens’s Gallery che ha riunito oltre 200 tra i più grandi disegni del maestro rinascimentale conservati nella Collezione Reale. La più grande mostra dell'opera disegnata di Leonardo da 65 anni a questa parte. Poi Parigi, indubbiamente. E pure un viaggio meraviglioso nel rapporto tra il pittore che modellò la scienza moderna e la botanica

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