News

Stile arte, anteprima mondiale. La testimonianza inedita di Maya Picasso su Modigliani e suo padre

La figlia di Picasso scrisse di getto l’inedito che oggi pubblichiamo grazie alla cortesia di Parisot che lo aveva gelosamente custodito come dono raro e prezioso. In effetti si tratta di testimonianza squisita e sensibile che nasce dal profondo dell’anima e si presenta anche come vera e propria opera d’arte. Saggio elevato ricco di una poetica rara che, per ovvi motivi, non ci sentiamo di poter tradurre e trascrivere è anche testimonianza impareggiabile di scrittura creativa

Leggi Articolo »

Artemisia Gentileschi. Orgoglio donna. Ecco perchè firmò l’autoritratto. Fai clic e ingrandisci

Questa posa dinamica, che pare scattare da una reazione di ribellione, è frutto del temperamento dell'artista che, dopo la violenza sessuale subita da parte di un collega del padre, l'inganno protratto di costui che le aveva promesso un matrimonio riparatore, le deposizioni al processo per violenza, il pubblico dileggio, aveva assunto un'autonomia e un orgoglio che la portarono spesso a difendere i propri spazi e a proclamare la propria presenza come autrice e probabilmente come modella di se stessa. L'autoritratto come Allegoria della pittura fu siglato per evitare che altri ne assumessero la paternità, per ribadire la specificità dell'autrice e probabilmente anche per una forma pubblicitaria. Volto e sigla avrebbero riportato alla sua identità. Com'è noto, a quell'epoca i quadri erano raramente siglati o firmati

Leggi Articolo »

Gabriella Bianchi, un Notturno suonato e cantato per l’anima che veglia tra frutti selvatici

La poetessa umbra: "La grande Emily Dickinson ha scritto: "Questa è la mia lettera al mondo/ che non ha mai risposto a me". La constatazione è amara e fa riflettere. Viviamo in un mondo dove contano gli oggetti, il denaro, il potere, le vittorie, la moda, l'apparire, le auto di lusso, mentre la Tv appiattisce le menti con programmi demenziali. I valori morali sono crollati, dispersi, annientati. Le nuove generazioni crescono insicure e aggressive. Non è facile per la poesia farsi strada in questo deserto ricolmo di idoli falsi. La poesia deve farsi pane, deve aprire e nutrire le menti con la bellezza e la forza della verità. Questo è il suo compito".

Leggi Articolo »

Com’era il volto di Dante? Quale il ritratto più fedele? Verso la realtà descrittiva delle fonti

Nadia Scardeoni: "Il “ritratto morale” di Bruni e l’immagine di Dante, 25enne a cavallo, in prima fila a Campaldino, hanno bucato il mio schermo mentale rivoluzionando totalmente il mio immaginario in rapporto alla sua persona suscitando una ricerca sul suo “ritratto” più veritiero, che ho identificato nel Dante del Bargello, per il quale ho avvalorato la mano di Giotto in virtù di una scoperta straordinaria, evidentissima nella Cappella degli Scrovegni a Padova

Leggi Articolo »

A Londra le ricerche e le analisi di Manescalchi e del Centro studi Leonardo da Vinci

Stile Arte ha da sempre dedicato molto spazio a Leonardo ed alla sua opera, finché ho preso la risoluzione di costituire, con l'amico e collega Roberto Manescalchi, un centro studi a lui dedicato proprio nell'ambito del giornale. Il lavoro di mesi - radicato in decenni di ricerche separate - è stato proficuo e numerosi sono gli articoli innovativi e anche con scoperte di rilievo dedicati al tema già comparsi sul giornale. E' ancora in pagina, non c'è bisogno di cercarlo, l'ultimo riferito a nuove scoperte su Gioconda. Oggi mi fa piacere segnalare che Manescalchi - già autore di un saggio su Gioconda, ma anche, credo e spero, in virtù del lavoro svolto al centro studi di Stile - è stato invitato a Londra nella prestigiosa sede di Artstur (Italian Art & Culture) per una conferenza sul tema

Leggi Articolo »

Quando le vergini ninfe sono assalite dal vizio

Due opere iniziate, a livello di gesso, dallo scultore Lorenzo Bartolini, furono poi scolpite in marmo dall'allievo Giovanni Duprè. Esse rappresentano due adolescenti insidiate da uno scorpione e da un serpente, simboli del male nella religione mitraica. La straordinaria recensione di Baudelaire che commentò che commentò la prima versione bartoliniana della Ninfa dello scorpione

Leggi Articolo »

Inedito. Immagini nascoste nella Gioconda di Leonardo. Perchè? Chi sono questi personaggi?

La scoperta compiuta Da Bernardelli Curuz e dal Centro di Studi leonardeschi di Stile arte, diretto da Roberto Manescalchi: "Esse non sono fioriture casuali di macchie, ma appaiono ben rifinite, secondo un piano espressivo che utilizza le forme dell'inanimato per giungere a elementi antropomorfi e a personaggi riconoscibili. Leonardo giunge a controllare questa materia informe, a pianificarla. Il controllo delle macchie e la trasformazione in oggetti e personaggi è ben teorizzato nel Trattato sulla pittura di Leonardo stesso e conosce precedenti teorici fondamentali, nel Rinascimento e nell'antichità"

Leggi Articolo »

Tesori subacquei: scendete con noi nella città del Leone. Il video

Lo schiacciamento programmatico dell'antica identità cinese, a favore del funzionalismo comunista, portò, alla fine degli anni Cinquanta (1959) all'allagemto di una vasta area nella provincia di Zhejiang - 573 chilometri quadrati - per la realizzazione di un impianto finalizzato alla produzione di energia idroelettrica. Un'antica città cinese, con splendidi edifici e un ricchissimo corredo decorativo, fu sommersa, come parte delle colline che rendevano il territorio dolcemente ondulato. Gli edifici sono completamente sott'acqua, mentre le colline più alte ora emergono come isole e sono complessivamente 1072. L'antica realtà urbana - Shi Cheng, cioè città del Leone - fu costruita dalla dinastia Han Orientale (25-200 dC) e venne costituita contea nel 208. Oggi i suoi edifici si trovano a una profondità compresa tra tra i 26 e i 4o metri

Leggi Articolo »