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Investi 3 minuti. In 10 punti-video storia e opere di Gaudì, il progettista della Sagrada famiglia

Antoni Gaudí i Cornet , nato il 25 giugno 1852 in Reus o Riudoms, in Catalogna, morì il 10 giugno 1926 a Barcellona, dopo essere stato investito da un'auto. I suoi abiti erano così dimessi che si ritenne che l'uomo investito fosse un clochard. Questa la fine di uno dei più geniali "costruttori di mondi", architetto ma anche uomo di grande spiritualità e acuto pensatore. Il suo lavoro ha impressionato durevolmente l'architettura di Barcellona e costituisce un "eccezionale contributo creativo [...] allo sviluppo dell'architettura e delle tecniche di costruzione". Come tale, sotto il nome di "Opere di Gaudí", sette delle sue opere sono state inserite nell'elenco dell'Unesco, relativo al patrimonio dell'umanità: Park Güell , Palace Güell , Casa Milà , Casa Vicens , la facciata della Natività e la cripta della Sagrada Familia , Casa Batlló e la cripta della Colonia Güell

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Interni rustici e decorazioni neo-rustiche. Cento angoli di altrettante case di campagna. Il video

Il rustico - rus ruris, campagna - è lo stile campagnolo. Di fatto precedere il razionalismo perchè è di per sè, nella maggior parte, bellezza scaturita dalla massimizzazione dell'efficacia dell'utensile. Esiste anche un rustico arricchito che nacque da ceti sociali di provenienza contadina che segnavano uno status diverso, attraverso la ricchezza della decorazione. E si accertano anche apparati decorativi più sobri, legati a una sorta di marchio territoriale e legati a fonti religiose, cristiane o pagane che fossero.  Oggi il neo-rustico è sorpassato come la pittura dei naif. Restano invece gli arredamenti direttamente collegati al passato, con poche patinature e vernici o trasformati in chiave pop

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Tutti i “segreti” di Warhol. Come faceva a realizzare i ritratti colorati? Potete farlo anche voi. Video

La lavorazione delle fotografie, attraverso l'estrapolazione di ogni linea, seguita da altre procedure, consentì, con un sistema che si rivelava ottimo per la produzione di manifesti pubblicitari , di realizzare gli apprezzati ritratti che oggi hanno un valore stratosferico. Volete provare il sistema Warhol? O, più semplicemente, volete vedere come sono nati i ritratti di Mao, quelli di Marilyn, gli autoritratti? Un video della Fondazione Warhol ci conduce, passo dopo passo, producendo un ritratto del maestro, verso la risposta ad ogni  nostro interrogativo

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Il corpo nudo ha uno stile? Sì. Nudi femminili da Napoleone III alle maschiette del Déco. Il video

La seconda metà dell'Ottocento reintroduce figure femminili più pesanti, dai grossi seni e dalla pelle liscia e serica, sostenuta da una alimentazione molto ricca. In questo periodo le modelle di nudo appaiono, in genere più rotonde - escluse le adolescenti - mentre il vero passaggio in direzione di una figura femminile identica alla nostra, avviene nella Belle époque e durante gli anni Venti, all'avvio del Déco, che coincide, a livello di capigliatura, con il taglio corto dei capelli corto, alla maschietta. Per rinviare a una figura androgina, le donne delle classi abbienti, nei primi decenni del secolo, fanno movimento e si mettono a dieta per ridurre le parti grasse e per non dare grande spazio al seno.  Negli anni attorno alla seconda guerra mondiale assisteremo, invece, all'esibizione di donne forti e pesanti, con i capelli decolorati, probabilmente in linea con il modello tedesco, della femmina-fattrice

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Lo scultore Kapoor compra l’esclusiva della vernice più nera del mondo che rende invisibili. Video

L'assoluta mancanza di riflessi della vernice Kapoor, utilizzata in esclusiva dello scultore, ha prodotto una sperimentazione non voluta che ne conferma la natura insidiosamente fantasmatica. Nell'agosto 2018, un turista sessantenne italiano è finito, al museo di Porto, in un buco nero profondo 2 metri e mezzo. L'uomo, pieno di contusioni, si è salvato, ma è stato costretto a passare qualche giorno in ospedale. Probabilmente non ha visto che quel cerchio non era un enorme pois dipinto sul pavimento stesso, ma un buco verticale, le cui pareti erano completamente coperte dalla vernice di Kapoor, in grado di assorbire tutta la luce e pertanto di non dare alcun indizio visivo. L'opera esposta era "Descent in Limbo". Chi si fosse affacciato al buco nero non ne avrebbe visto la fine, come se quel pozzo verticale fosse infinito

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Il drago e la vedova. Due automi artistici ricordano la donna che donò palazzo e libri a Manchester

Per celebrare la benefattrice che commissionò e donò alla città di Manchester, in Gran Bretagna, palazzo e libri che avrebbero costituito la John Rylands Library è stato realizzato questo splendido automa artistico. Automi e diorama - come recupero di linguaggi perduti, dell'Ottocento - sono tornati di moda e rafforzano le già infinite possibilità espressive dell'eterogeneo mondo del contemporaneo, nel quale la dimensione del divertimento dello spettatore o della sua sorpresa muove molti artisti. L'automa presenta una scena solenne e comica, al contempo., come potremmo vedere soprattutto nel breve filmato, con i personaggi azionati dal movimento meccanico

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Armida, musa ispiratrice del pittore Giambattista Terzi, il cantore dell’Alto Garda

Il pittore scendeva la scala di sinistra di “Villa Fania”, dove prendeva lezioni private dall'architetto Besana e lei percorreva la scala per presentarsi nel nuovo posto lavorativo e inevitabile fu lo scontro tra i due. Tele di rotoli caddero dalla braccia del giovane artista e i suoi occhi azzurri furono ciò che vidi negli occhi di Armida. Come non cogliere quella storia d'amore entrando in quella galleria d'arte voluta da lei per ricordare la passione artistica del marito. Si respirava l'aria dello studio Terzi, ubicato al tempo di fronte alla chiesa di San Francesco in Gargnano. E si vede chiaramente la scritta "entrata libera",in italiano e in tedesco, scritta che un giorno condusse la dolce ”Musa” ad entrarci

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Casa di legno. Com’è bello veder crescere il cuore arcaico degli edifici auto-costruiti. Video

La struttura svela l'origine delle case che, inizialmente o s'addossavano a grotte o rocce o crescevano nella prateria sfruttando alberi in crescita che venivano uniti poi, trasversalmente, da assi legno e pellame per creare uno spazio riparato e caldo. Nell'osservazione della costruzione di una casa in kit che segue i criteri arcaici di assemblaggio, rivediamo i principi della statica e il rapporto tra pesi, orizzontalità, verticalità, linee oblique. Un rapporto con la struttura profonda dell'abitare, che ci rincuora e che ci rassicura

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Entrate nel magico castello di proprietà di André Breton, padre del Surrealismo. Il video

E lì, in quel luogo favoloso - palazzo e torre, che risalgono al XII e XIII secolo - in un medioevo pietrificato, la coppia riceveva Max Ernst, Benjamin Peret, Léo Ferré Henri Cartier-Bresson, Man Ray, Juliette Greco. Saint Cirq, il borgo in cui sorge il castelletto di Breton, è attualmente classificato tra "i più bei villaggi di Francia" ed è stato anche indicato nel 2012 come "villaggio francese preferito." Si trova a sud della Francia, nel Lot, nel Parco Naturale del Quercy, nella regione del Midi-Pirenei. Il piccolo paese - 222 abitanti - ha autonomia amministrativa e pertanto è riconosciuto dallo Stato come Comune. Il castelletto passò nella mani della figlia di Breton, Aube, che lo vendette quindi a una coppia di ardisti i quali decisero, con il tempo di alienarlo. Si è così fatto avanti il Comune che lo ha acquisito per la cifra di 587.000 euro per acquisire la casa e che deve trovare 613.000 euro per il restauro, con il fine di trasformarlo in un centro dedicato a Breton e al Surrealismo. In questo intento, l'ente municipale è coadiuvato dall'associazione La Rose e dalla Fondazione Breton, che hanno promosso una sottoscrizione per raccogliere fondi

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Giardini di luce. Land art e illuminazioni notturne cangianti tra opere d’arte e sculture vegetali. Video

Le Domaine de Chaumont-sur-Loire - con il suo splendido castello, con le scuderie e con il parco - costituisce un punto di riferimento culturale di rilievo in quanto, al di là della più statica pratica di valorizzazione degli edifici, ha promosso le più avanzate ricerche nell'ambito dell'innovazione dell'arte dei giardini, in stretto raccorto tra botanici e artisti a livello internazionale. Uno degli spettacoli d'arte più suggestivi e l'illuminazione artistica del parco, dei giardini sperimentali e delle opere d'arte. La luce, già amatissima dai francesi a livello di realizzazione artistiche, si articola sempre più non solo negli spazi monumentali, ma anche in quelli vegetali. I visitatori sono incantati dalla visione o onirica di un "mondo altro"

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