Pittura del Novecento

I surrealisti e il sogno della donna-grotta. Masson. Disegni di donne-paesaggio

Nell'immaginario erotico maschile, quando il corpo della donna è molto vicino e il suo profumo e le dolci linee si disvelano, esso appare in forma di paesaggio. La terra. Un'isola immensa da guardare e da percorrere, ricca di frutti. Monti, triangoli dell'Eden, dolci bacche selvatiche. André Masson, ottimo artista di matrice surrealista, riprende qui le immagini del paesaggio che appare, durante il rapporto sessuale, all'uomo che esplora. Egli si sente completamente attratto da una grotta immensa, di muschi e rugiade. Non è solo una parte di sè a varcare le tende che mantengono il mistero dell'accesso, ma il tutto. Masson pratica una forma di disegno automatico, che si connette strettamente alla scrittura automatica surrealista

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Morto a 103 anni Karl Otto Goetz, espressionista astratto tedesco. Le opere

È morto all'età di 103 anni, il pittore tedesco Karl Otto Goetz (Aquisgrana, 22 febbraio 1914 – Niederbreitbach, 19 agosto 2017). Fu pioniere dell'arte astratta, nel dopoguerra, in Germania, membro del gruppo artistico Cobra e curatore della rivista Meta (1948-1953). Durante la seconda guerra mondiale combatté nelle fila tedesche e sviluppò un particolare interesse per le immagini dei radar. Dopo una breve fase surrealista ha creato un proprio particolare stile, che può essere collocato sulla linea dell'espressionismo astratto

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Una presentazione volante, poetica e animata del museo Magritte. Video

A partire dal 2 giugno 2009, Bruxelles, città d'adozione di Renè Magritte, ha reso il massimo tributo al talento e alla fama universale del grande maestro surrealista. Il Musée Magritte Museum, interamente dedicato alle sue opere, ha aperto i battenti al pubblico per diventare una nuova, attesa realtà per l'intero universo dell'arte, oltre che uno dei musei di culto della Capitale d'Europa

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Mario Schifano – Giorgio Marconi: “Bello e impossibile, geniale e ingestibile”

"Sì. Era una persona ingestibile, che divorava giornali, film e trasmissioni televisive; un bambino che voleva tutto e subito; e poi così bello ed elegante, amante delle scarpe di marca, delle fotomodelle, delle automobili di lusso, delle droghe e dei viaggi in giro per il mondo. Schifano era curiosissimo, comprava una decina di riviste internazionali che non leggeva, teneva accesi diversi televisori nella stessa stanza, viveva in un flusso di informazioni in movimento".

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Frida Kahlo – Entriamo nella sua casa blu anti-spettro. I video

Inizialmente la casa era bianca. La scelta del nuovo colore, secondo le principali testimonianze, venne assunta da Frida in funzione difensiva perchè avrebbe spaventato gli spiriti maligni e perché questa tinta appariva con frequenza nell'ambito delle civiltà messicane precolombiane.Accanto a queste considerazioni, il fatto che il blu è un colore primario. E i colori primari caratterizzarono la svolta modernista della pittura e il distacco dalle tonalità dell'accademia

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Dipingeva ritratti sulle uova. Così Fujita incantava Picasso

La moglie Youki, nelle sue memorie, tramandò anche il curioso aneddoto secondo il quale Fujita riusciva a vendere a tempo di record le uova di una bottega di rue Lepic sulle quali egli aveva realizzato un proprio minuscolo autoritratto. Dopo essersi assentato dalla Francia in occasione dei lunghi viaggi compiuti in America Latina, Cina e Giappone, vi fece ritorno definitivamente nel 1950, scegliendo, una volta ancora Montparnasse (dopo aver subito come molti altri artisti il fascino di Montmatre), e nel 1955 ottenne la nazionalità francese

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Raro filmato autentico di 47 secondi. Matisse al lavoro per realizzare i papiers collés

Dopo la malattia che gli aveva tolto l'uso delle gambe, Matisse, nonostante non avesse ripreso l'uso degli arti inferiori, s'era rimesso rapidamente a creare. Si era fatto costruire una prolunga del pennello per poter dipingere tele poste contro il muro, mentre stava sdraiato a letto o era sulla sedia a rotelle. L'impedimento grave lo riportò a considerare con sempre maggior interesse il lavoro di forbici e colla. Non tanto come ripiego, ma come ulteriore risorsa. . a matisse foto Il collage, composizione "inventata" dai cubo-futuristi all'inizio del XX secolo-per collage si intende, estensivamente un lavoro di composizione attraverso la colla, utilizzando anche più materiali, mentre per papier collé si intende l'uso esclusivo della carta ritagliata e incollata - aveva radici lontane. Matisse ricordava, ad esempio, i lavori delle suore o quelli dei bambini dell'asilo. Si trattava di operare in quella direzione, portando il gesto a una consapevolezza artistica. L'artista francese voleva riproporre i colori accesi e contrastanti dell'infanzia, gli antichi simboli ristoratori delle civiltà; rilanciarli all'uomo contemporaneo intristito da una società estremamente conflittuale e dai ritmi di lavoro innaturali. Intendeva esercitare un'azione terapeutica, attraverso il decoro, riportando l'arte a una funzione di sostegno dello slancio vitale e della gioia di vivere.

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Cy Twombly – Storia e quotazioni gratis

Twombly è conosciuto per il suo modo di sfuocare la linea tra disegno e pittura. Molte delle sue opere di pittura più note dei tardi anni cinquanta e primi anni sessanta ricordano i graffiti accumulati in anni sui bagni dei gabinetti, mentre quelle dei tardi anni Sessanta ricordano delle e tracciate in corsivo. A questo punto abbandona la pittura come rappresentazione, citando la linea o macchiando ogni segno con la sua propria storia, come soggetto a sé

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Marguerite Jeanne Carpentier, la vigorosa scultrice e pittrice francese che partì da Rodin

(Parigi, 1886-1965). Pittrice e scultrice francese. Ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Parigi e presso l'Accademia Julian, che, attraverso il suo maestro Jean-Paul Laurens, si riferiscono al laboratorio del laboratorio di scultura di Rodin. Nel 1912 si reca a Roma, dove rimase fino al 1914, data in cui tornò a Parigi a causa di malattia della madre. Nei primi decenni del XX secolo, ha esposto al Salon des Indépendants di Parigi e alla mostra nazionale francese di Belle Arti

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