Pittura del Novecento

Rosalba Carriera e altri – Pigmenti, quando il corpo è un tubetto di colore

Sfoglia l'articolo digitale. Già nel Settecento Rosalba Carriera ricorreva all’urina per preparare i pigmenti. Ma è a partire dagli anni Settanta del secolo scorso che si fa strada in arte la tendenza ad utilizzare le secrezioni umane come materiali esecutivi dell’opera. Ed ecco così tele dipinte col sangue con le feci, persino con il liquido seminale

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Capire Alberto Giacometti in pochi minuti. Autobiografia, quotazioni, video

Arte ed esistenzialismo: nei suoi taccuini il celebre scultore riferisce della battaglia personale condotta contro la superficialità della visione. E animato dalla ricerca degli elementi strutturali della vita, scrisse per capire, affermando che “non si vede niente al primo colpo d’occhio”. Il conseguente sviluppo di una poetica diretta all’“orizzonte inaccessibile”

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Andy Warhol e la factory. Così funzionava la fabbrica che devastò l’arte europea

Warhol individua la strada più autenticamente americana, pragmatica e popolare che avrebbe consentito agli americani stessi, piuttosto in difficoltà nell'imporre un proprio linguaggio artistico al mondo - e ricordiamolo: non c'è vittoria di guerra che sia completa se non passa attraverso le nuove immagini di un regime e che ha compiuto conquiste territoriali, economiche, politiche - che si distaccasse completamente dalle modalità precedenti, pur assumendo dalle avanguardie - dal futurismo stesso, dal ready made di Duchamp - alcune suggestioni. Warhol, che è fondamentalmente un pubblicitario di successo, espande ed estende le mdoalità di recupero di rilncio delle immagini più popolari di un'America trionfante

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Giorgio Morandi quotazioni gratis – Il video delle opere

Partendo da una ricerca del volume, che pone le radici negli edifici di Giotto, alle prese con la verità possente di ciò che appare, Giorgio Morandi fu uno straordinario interprete della natura morta, intesa in una connotazione architettonica e metafisica. I colori che egli usa risentono delle ricerche a livello internazionale, nel Novecento a partire da Cézanne

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Capire Paul Klee in pochi minuti. Analisi esordi e svolte stilistiche

Le primissime acqueforti sono caratterizzate da uno stile simbolico, completamente figurativo, dove la linea è dominante. Sono lavori che testimoniano l’altissima abilità tecnica, la fantasia e l’inventiva di Klee. Si tratta di opere in cui prevale l’intento socio-critico, contraddistinte dalla teatralità della composizione e in cui si osservano anche motivi fantastici, che svelano un certo gusto onirico e a tratti caricaturale. Complessivamente lasciano trasparire, insieme all'influenza di artisti a Klee coevi e ai retaggi classici di una colta classe borghese, la sua personalità ironica e sognatrice

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Gustav Klimt – Sul lago di Garda dipinse Malcesine appiattendo il paese con il cannocchiale

L'artista soggiornò, nel 1913, a Tremosine, paese dell'Alto Garda. Dipinse dal porto il centro della riva opposta, utilizzando il cannocchiale non solo per avvicinare l'immagine, ma per appiattirla nella luce, come se fosse la tavola di uno dei suoi amati mosaici. I motivi della scelta paesaggistica e tecnica. La veduta di Malcesine che qui vediamo fu distrutta da un incendio nel 1945

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Matisse e la modella; un amore platonico? Lei si fa suora, lui le realizza una cappella

A Louis Aragon che gli chiedeva un parere sulla modella, Matisse aveva risposto inequivocabilmente: "E' la fonte della mia energia". Nel 1942, la 21enne Monique, che aveva perso il padre e aveva problemi polmonari, giunse da Matisse a Vence. Venne assunta come infermiera e contribuì a riportare Matisse alla vita, dopo una grave malattia. L'artista non mancò di sottolineare quel volto che si avvicinava al suo, sprofondato tra i cuscini, per poter alzare un po' il malato affinchè non restasse troppo tempo in una posizione sdraiata. Il pittore non dimenticava quell'invito inconsapevole alla vita che giungeva dalla ragazza con la "splendida massa di capelli" e con le sue braccia a matisse

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Fausto Pirandello, pittore. Le opere, i rapporti con il padre. Quotazioni gratis

All’indomani della morte del padre (il grande drammaturgo, scomparso nel dicembre del 1936), si chiude il periodo più interrogante e sospeso di Pirandello, influenzato insieme dall’arte etrusca, dalla metafisica dechirichiana, dall’esempio di Picasso e di Braque e dal surrealismo - avvicinati questi ultimi direttamente nei tardi anni Venti trascorsi dall’artista a Parigi, ove il pittore terrà anche la sua prima personale. E s’apre un tempo coeso, caratterizzato dal senso d’un oscuro dolore e da una intensa drammaticità. La mostra ad Agrigento

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