Scultura contemporanea

L’arte cinetica di Varol Topac. Il legname fluttua magicamente come alghe sui coralli

Nato nel 1967 ad Ankara, in Turchia, Varol Topaç si distingue per un particolare ed efficace impegno che unisce le suggestioni dell'arte povera, con all'utilizzo del legno, all'arte cinetica, attraverso motori elettrici che conferiscono alle sue sculture armoniosi movimenti, come barriere rocciose subacquee mosse dalla corrente o come ricci marini che divaricano i propri aculei. Questo vediamo nel breve filmato

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La scultura di Kafka che si compone e si disfa. Opera di David Cerny. Il video

David Cerny ha realizzato una scultura composta da 42 lastre d'acciaio, tagliate, ognuna delle quali ruota in modo autonomo. L'opera, omaggio al grande scrittore Franz Kafka, è stata collocata nell'area del Quadrio Business Centre, a Praga, nella Repubblica Ceca. Al di là della ricerca di un effetto di mobilità, che diviene ossessivo per ogni oggetto della civiltà contemporanea, la scultura rappresenta anche le sfaccettature infinite di Kafka e dell'uomo del Novecento, che riescono ad essere se stessi solo per un istante, quando le diverse componenti del quadro psicologico e il destino-caso si allineano

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Scultrice francese lancia – davvero? – una sua scultura sulla luna. Le testimonianze, i filmati

Vero lancio? La scultrice francese Anilore Banon, con la collaborazione tecnica di un'azienda ingegneristica e aerospaziale e di un'agenzia spaziale per il lancio-installazione, ha realizzato un bozzetto della scultura, Vitae, che sarà, secondo la stampa francese e il sito della scultrice, inviato sulla luna. L'impresa segna la data del 18 febbraio 2017. L'opera ha la forma di un bozzolo o di un fiore, un croco. Essa si apre la notte e si chiude durante il giorno, quando la luna non è visibile. L'opera definitiva, di dimensioni maggiori, dovrebbe persino essere visibile dalla terra, durante la notte, attraverso un telescopio. "Vitae è una scultura che respira - è scritto sul sito di Anilore Banon - Migliaia di impronte digitali appaiono sulla sua superficie. Come noi abbiamo posato le nostre mani sulle pareti delle grotte, così rifacciamo il gesto su Vitae che porterà i segni delle nostre dita sulla luna". Il bozzetto - 1,5 chili e 1 metro e mezzo di diametro - approfitterà del passaggio del cargo Spacex Dragon e sarà depositato sulla faccia della luna visibile dalla terra.

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Sulla riva del mare. Le meravigliose sculture di Anilore Banon. Il video

Tre gruppi scultorei metallici monumentali, intitolati nel loro insieme Les braves - i coraggiosi - e singolarmente - "Standing Liberty", "Ali di speranza" e "Ali di fratellanza" furono collocati a Omaha St Laurent / Mer, in Francia, il 6 giugno 2004. Sono splendide gigantesche presenze flagellate dal vento, dalla luce e dalle onde, che ogni istante cambiano colore. Proprio come i soldati che qui sbarcarono nel giugno del 1944. Erano 35mila. Tremila di loro morirono o furono dispersi. La scultura è dell'artista francese Anilore Banon, specializzata in opere monumentali installate in Francia, Italia o in Canada

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Jason deCaires Taylor, in fondo al mare il museo di scultura più suggestivo del mondo

Le sue sculture iperrealiste sono destinate al fondo del mare. E' così che si riempiono di vita silente, si colorano, vengono dolcemente modificate da concrezioni e da colonie di minuscoli esseri marini; sono rivitalizzate dalle correnti, dei pesci, dai coralli e dalle alghe. Jason deCaires Taylor, lo scultore che realizza questi straordinari lavori,è nato nel 1974 da padre inglese e madre della Guyana. E'cresciuto in Europa e in Asia, dove ha trascorso gran parte della sua infanzia, durante la quale ha esplorato la barriera corallina della Malesia

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Giulio Paolini – Obiettivi paradossi, la poetica, intervista, quotazioni gratis

“Il mio lavoro” racconta il grande maestro italiano, torinese d'adozione “si svolge intorno ad un diaframma implicito all’immagine, imponendo una lettura circolare che sottrae alla visione il valore dell’evidenza” - “L’artista è un’instabile controfigura che si aggira nel vuoto, senza però rinunciare a descriverlo”

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Richard Serra, equilibrio tecnologico e colpo di frusta

Alla Gagosian Gallery (555 West 24th Street, New York, fino al 24 Ottobre 2015) la mostra Ramble Drawings. L’approccio tipico di Serra, di stampo concettuale, mira soprattutto ad evitare la rigida connotazione geometrica e seriale della Minimal Art, proponendo un progressivo «prosciugamento» emozionale con equilibri sospesi, da sinuosi fogli d'acciaio che creano un percorso curvilineo, ad un rigorismo morale ed ascetico di linee bianche su campo nero: il freddo assoluto e l’ azzeramento con la forma compiuta e chiusa in se stessa.

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Teka, una scultura sonora che scolpisce in un cubo le voci e le esplosioni di Gaza

L'opera del giovane artista Teka si è imposta nella sezione scultura del Premio Novicelli '15, raggiungendo il podio e collocandosi al secondo posto. L'opera, 60', è una scultura sonora che si presenta come un grosso cubo realizzato con materiale di recupero, alla cui base elementi luminosi hanno la funzione di staccarla visivamente dal terreno. La fonte sonora, che funziona in loop con la replicazione di un tracciato sonoro, è contenuta dal cubo. Stile Arte ne ha intervistato l'autore

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