Press "Enter" to skip to content
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte,
metti "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook.

Le stilettate di Zana. Con le città ideali del Rinascimento e la morte dei centri storici

Condividi:

Seguici su Facebook e metti Mi Piace alla pagina di Stile Arte:

STILETTATE
diTonino Zana
Il centro storico di un paese, di una città, si definisce per sempre? Passati secoli, avvenute modifiche sostanziali e significative tra il confine dell’antico centro storico e i suoi dintorni, cos’è, un sacrilegio modificare le linee, i confini rinnovati di una nuova o meglio di un’altra storicità?
La nostra cronaca urbanistico-edilizia, almeno quella di un’evidenza valoriale di contesto non ha il diritto e pure il dovere di essere riconsiderata ed entrare, a pieno titolo, nell’originario centro storico?
Ritengo ingiusto sul piano concettuale attribuire il valore di un’eternità al tracciato originario di un centro storico. Del resto, Roma si è spostata dal tracciato di Romolo e Remo.
Io credo sia storia quanto viene apprezzato e vissuto nel tempo lungo, quei tratti di linee e volumi e tetti e gronde invisibili e finestre e orizzonti altri da cui si affacciano queste finestre e tutta l’aria circolante. Non amo Calvino all’infinito, ma quel suo testo “Le città invisibili” intercetta la modernità delle dinamiche nuove, accetta l’originalità e non scrive nulla sulla non originalità. La elimina.
La storicità di un luogo non è data da una linea di confine, piuttosto da un insieme, da un corpo umano ferocemente e immediatamente apprezzabile composto di cementi e di colori. Semmai andrebbe eliminato quanto non sa di centro storico e allargato a quanto sa, eccome, di altro centro storico. Ne guadagnerebbe l’esistenza, quell’andare avanti e indietro da piazza e da casa, da contrada a contrada, da chiesa a cinema, da campagna a borgo con una non banale revisione di quanto costa una città, un paese ridefiniti in spazi finalmente compresi e vissuti.
Non vi pare che l’abbandono dei centri storici abbia a che fare con la vecchiezza – non con l’antichità – di una difesa ad oltranza di un testo urbanistico ormai insostenibile?
C’è da aggiungere, non da isolare, magari poco e però il niente viene a sentire di morte.

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a [email protected] inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
blank
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis blank   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto blank Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!