Press "Enter" to skip to content
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte,
metti "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook.

Le tavolozze sono il dna cromatico del pittore. Mostra alle Gallerie d’Italia di Milano

Condividi:

Seguici su Facebook e metti Mi Piace alla pagina di Stile Arte:

blank
La tavolozza è un oggetto che si trova in quasi tutti gli studi dei pittori. È un attrezzo che rimane solitamente lontano dallo sguardo del pubblico e della critica, silenzioso testimone del lavoro dell’artista.

Possiamo conoscere (e riconoscere) un pittore tramite la sua tavolozza?

È la domanda nata dalla visita che il fotografo artista tedesco Schaller fece nel 2007 allo studio di Cy Twombly a Gaeta. La somiglianza notata tra la tavolozza usata da Twombly e le sue tele, spinse il fotografo a definire un vero e proprio progetto di ricerca che lo ha portato, nel corso di molti anni e di molti viaggi, a visitare decine di musei, fondazioni, collezioni private e a immortalare le tavolozze che grandi protagonisti della pittura dell’Ottocento e del Novecento usavano per realizzare i loro dipinti.

blank

Sotto l’obiettivo, questo oggetto d’uso, da semplice strumento di lavoro si è rivelato ponte di congiunzione tra la personalità dell’artista e la sua pittura. In ogni tavolozza, la preparazione delle tinte, la materia del colore steso, mescolato, essiccato, la vernice raschiata, la traccia della spatola o del pennello, le macchie esprimono l’intimo legame con la mano, il corpo, la mente dell’artista. Pittura prima della pittura, ne raccontano il modo di lavorare, le preferenze cromatiche, la gestualità con cui il colore è trasferito sulla tela; testimone toccante del percorso del pittore, la tavolozza ne costituisce il lascito.

Trasferita dalla sfera della pittura a quella della fotografia, la tavolozza si smaterializza fino a perdere ogni connotazione fisica e materiale; assume un nuovo significato, un nuovo status.

Non più utensile, trasmigra nella bidimensionalità della visione frontale, astratta.

Diviene essa stessa immagine.

La tavolozza, ci ricorda Kandinsky, è una “opera […] spesso più bella di qualsiasi opera” (Wassily Kandinsky, “Rückblicke”, 1913).

Nella Sala delle Colonne è presentata una selezione di 19 fotografie di grande formato del progetto in corso da 15 anni e che ad oggi si compone di più di 200 tavolozze di 86 pittori. La serie si chiama “Das Meisterstück” (“Il Capolavoro” o “The Masterpiece”).

Qui una fotografia della tavolozza di Giorgio De Chirico è posta in dialogo con il dipinto dello stesso artista, Manichini in riva al mare (1926), appartenente alle collezioni di Intesa Sanpaolo.

Biografia
Matthias Schaller, tedesco, nato nel 1965 a Dillingen an der Donau, ha studiato antropologia visiva presso le Università di Hamburg, Göttingen e Siena. Si laurea con una tesi sul lavoro di Giorgio Sommer (Frankfurt 1834 – 1914 Napoli), uno dei fotografi di maggior successo dell’Ottocento.

Il lavoro di Schaller è stato esposto, tra gli altri luoghi, alla Biennale di Venezia, alla Fondazione Giorgio Cini, Ca’ Pesaro e Museo del Vetro a Venezia, al Museo d’Arte Moderna e al Museo di Arte Contemporanea di Rio de Janeiro, al Picasso Museum di Münster, al Victoria & Albert Museum di Londra, al Wallraf-Richartz Museum di Colonia, al Museum Serralves di Porto, al Museum of Fine Arts di Boston, al SITE di Santa Fe, e al Kunstpalast di Düsseldorf.

L’artista è stato insignito dei premi Fellowship – DAAD, Roma nel 1992, Fellowship – Tokyo Wonder Site, Tokyo nel 2008 e per tre volte, nel 2009, nel 2010 e nel 2020, del premio German Photobook Award. Schaller lavora con la Galleria Casamadre (Napoli) e la Sonnabend Gallery (New York City).

Matthias Schaller vive tra Vienna e Venezia.

Matthias Schaller. Das Meisterstück
Gallerie d’Italia, Piazza della Scala 6, Milano
Sala delle Colonne
Dal 1 luglio al 28 agosto 2022
Da martedi a domenica dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì fino alle 22:30
Lunedì chiuso
Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura
BIGLIETTI
intero 10 €, ridotto 8 €, ridotto speciale 5 € per clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo e under 26; gratuità per convenzionati, scuole, minori di 18 anni, dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo

Info – numero verde: 800.167619

Come vendere e guadagnare da casa: quadri, preziosi e oggetti da collezione - Fare gli artisti e guadagnare

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a [email protected] inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
blank
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis blank   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto blank Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!