Home / News / Marco Gozzi, pittore-reporter bergamasco al servizio della Corona
Se vuoi ricevere gratuitamente sulla tua bacheca gli articoli e i saggi di Stile Arte, clicca qui sotto "Mi piace".

Marco Gozzi, Paesaggio fluviale con pescatori, pastora e cavaliere

Marco Gozzi, pittore-reporter bergamasco al servizio della Corona


PUOI RICEVERE GRATUITAMENTE, OGNI GIORNO, I NOSTRI SAGGI E I NOSTRI ARTICOLI D’ARTE SULLA TUA HOME DI FACEBOOK. BASTA CLICCARE “MI PIACE”, SUBITO QUI A DESTRA. STILE ARTE E’ UN QUOTIDIANO , OGGI ON LINE, FONDATO NEL 1995

 

Dopo l’annessione, le autorità austriache incaricarono l’artista di “fermare” sulla tela i luoghi più rimarchevoli del territorio lombardo. Nasceva così un genere che ebbe molti imitatori

di Margherita Zanardi Ricci

Il 12 giugno 1814 il conte Enrico di Bellegarde, feldmaresciallo comandante in capo dell’armata in Italia, annuncia con un proclama l’annessione della Lombardia all’Austria. L’arciduca Ranieri, principe ereditario, il 3 gennaio 1818 è designato viceré del Lombardo-Veneto, e il 24 maggio entra solennemente a Milano.


Presto, i nuovi governanti ravvisano l’opportunità di valorizzare il territorio grazie all’affermato paesaggista bergamasco Marco Gozzi (1759-1839), assegnandogli una pensione perché documenti le opere civili con dipinti realizzati sul posto. I primi lavori ordinati hanno per soggetto il ponte di Cassano, che le truppe austro-russe avevano attraversato per sconfiggere i francesi, e il castello di Trezzo. Seguiranno, nella produzione dell’artista, molti altri luoghi d’interesse economico, storico-geografico e paesaggistico: gallerie, ferriere, ponti, rovine, laghi, fiumi, torrenti e cascate. L’acqua è protagonista dei quadri di Gozzi, sia che scorra placida tra le rive o impetuosa in prossimità di un orrido, sia che diventi fonte d’energia per mulini, magli e torchi.

Marco Gozzi, L’orrido di Nesso

Marco Gozzi, L’orrido di Nesso

L’esperto pittore crea un genere di veduta che affianca alla precisione documentale del dettaglio elementi fantastici. Candidato più volte alla cattedra di paesaggio a Brera, assurge ben presto a modello da imitare. Ai partecipanti dei “piccoli concorsi” nel 1843, 1851, 1853, 1854 è richiesto di eseguire una veduta “alla Gozzi”, cosicché oggi appare spesso problematico distinguere gli originali dalle numerose imitazioni esistenti. In questi ultimi anni, alcuni dipinti conservati a Brera sono stati restaurati e si sono potuti ammirare in varie esposizioni. Non mancano, tuttavia, opere disperse, come già avevo segnalato nella monografia dedicata all’autore, edita nel 1995. Tra di esse citavo L’orrido di Nesso, dove s’incontrano con violenza i torrenti Tuf e Nosé, ordinato dall’imperatore Francesco I per la sua galleria tra il 1822 ed il 1826. Quest’ultima località è illustrata con un’incisione acquerellata da Friedrich e Caroline Lose nel Viaggio pittorico e storico ai tre laghi Maggiore, di Lugano e Como, volume del 1818 che testimonia una volta di più l’interesse austriaco per le acque lombarde.

Marco Gozzi, Il castello di Trezzo

Marco Gozzi, Il castello di Trezzo

L’incisione mi ha permesso di individuare in una collezione privata bergamasca un quadro – olio su tela, 52,7×41,3 cm – con una ripresa più ravvicinata dello stesso soggetto. L’opera, non firmata, è a mio giudizio da assegnare a Marco Gozzi, per i valori cromatici e pittorici, il contrasto chiaroscurale, la cura nel rappresentare particolari dell’acqua e le fronde degli alberi. Tipica la figura femminile che si appresta a percorrere la scalinata che porta ai pescatori. Il dipinto può essere considerato una sorta di lavoro “preliminare” dell’artista, eseguito in loco prima di affrontare la tela definitiva con il medesimo tema, destinata alla Galleria del Belvedere di Vienna ed esposta a Brera il 10 settembre 1823. Fra le opere certe, invece, il Castello di Trezzo [Costruzione e castello sul fiume con pescatori e pastora]. Di questo soggetto ho reperito in una collezione milanese una seconda versione – olio su tela, 34×44,3 cm – firmata in basso a destra. Analogo il taglio prospettico, con la rocca in primo piano illuminata dalla luce, mentre sul fondo si scorgono, in un’atmosfera rarefatta, montagne e vegetazione. In evidenza, sulla sinistra, ben disegnate, le figure di un pescatore e di due donne, una delle quali indica all’altra il castello o il tempo che sta per mutare. Si trova nella stessa collezione il pendant Paesaggio fluviale con pescatori, pastora e cavaliere, olio su tavola, 33,3×45,6 cm. Le misure sono pressoché identiche; Gozzi ha firmato sulla roccia ai piedi della mucca. Il sentiero scosceso sulla destra presenta un uomo a cavallo che si allontana, come nel quadro Campagna lombarda con effetto d’aurora, con casolari, pastori, animali e viandanti di proprietà della Pinacoteca di Brera, ma in deposito presso la Galleria d’Arte Moderna.


Valutazione gratuita quadri e oggetti - Come vendere e guadagnare da casa - Fare gli artisti e guadagnare

1- VALORE QUADRI E D'OGNI OGGETTO - Qui gratis valutazioni e stime, quotazioni, coefficienti INIZIA LA STIMA GRATUITA
Servono un paio di foto - fatte anche con il telefonino - del quadro o dell'oggetto da collezionismo o vintage da valutare gratuitamente, perché in questo modo ci sarà possibile fornire una stima reale dell'opera o dell'oggetto, in quanto le quotazioni differiscono nell'ambito della produzione dello stesso autore o manifattura e la valutazione è sempre commisurata alla qualità dell'opera od oggetto e a tutti i precedenti d'asta, su opere delle stesse dimensioni, se esistono. I borsini o preziari mostrano infatti grandi limiti nell'arte e nel collezionismo. Se infatti funzionano discretamente per le automobili - che sono infinite repliche - non possono essere automaticamente applicati a un pezzo d'arte o di collezionismo. Le stime che ti offriamo gratuitamente -  in una sinergia Stile Arte-Catawiki - tengono conto dell'insieme di più fattori e possono riguardare quadri od oggetti di collezionismo di ogni provincia o di ogni area. Chi meno se ne intende - e facciamo l'esempio dell'arte - potrà sapere se quello che ha è una stampa o un'oleografia o un dipinto. Potrà conoscerne l'epoca, la qualità e ricevere una stima economica gratuita
 
 

cliccare sul bottone arancione, qui sotto, per inviare le foto

TUTTO AVVIENE ON LINE. SENZA DOVER PARLARE CON NESSUNO. CLICCARE SUL LINK GRATUITO ARANCIONE  QUI SOTTO, PER MANDARE FOTO E DESCRIZIONE OGGETTO PER LA STIMA GRATUITA E INFORMALE. PUOI COSI' CHIEDERE UN SEMPLICE PARERE sul valore di mercato dell'oggetto. E' dal 1995 che forniamo gratuitamente stime.
CLICCANDO TI SI APRIRA' UNA SCHEDA in cui dovrai mettere foto - è semplice come caricare un'immagine su Facebook - e indicare le dimensioni dell'oggetto

 

VUOI VENDERE OPERE DI GRANDE VALORE O COLLEZIONI INTERE? QUI consulenza alle operazioni di vendita. Contattaci e i nostri esperti ti guideranno con competenza. Invia le immagini e i dati in una mail a redazione@stilearte.it inserendo nell'oggetto la dicitura "Vendita quadri". Ti ricontatteremo al più presto
2 - GUADAGNARE DA CASA - Vendi da qui quadri e cose vecchie alle vere aste. Istruzioni-kit Come guadagnare senza uscire di casa e standosene comodi sul divano? E' facile. Magari hai già un quadro o un oggetto di collezionismo che vuoi vendere in modo sicuro, prendendo bene. Magari, invece, devi far mente locale per cercare in casa, in cantina, in soffitta. Chiedi ad amici e parenti gli oggetti che non servono più. Iscriviti subito gratuitamente alle aste Catawiki con i link sicuri che troverai qui sotto e parti per un'avventura tranquilla e redditizia. Non dovrai nemmeno uscire di casa per portare il pacco in posta o dallo spedizioniere, perché, a vendita avvenuta, passerà lo spedizioniere stesso a ritirare, da te, il pacco. Catawiki cerca oggetti speciali, quelli che ormai non si trovano più nei negozi o che sono "fuori di testa". Ma cerca anche quadri di valore, stampe e tanti oggetti di collezionismo. Proponi in vendita all'asta i tuoi oggetti con Catawiki: clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si aprirà una pagina come quella della fotografia qui sotto. Gratis   3 - FARE GLI ARTISTI E GUADAGNARE – Ecco come Qui le regole e gli indirizzi per gli artisti e i fotografi artisti che vogliono mantenersi, vivendo di pittura e arte, nell'era del web. PER INIZIARE A VENDERE la tua opera d'arte, CLICCA SUL LINK ARANCIONE, qui sotto. Non sono richieste cifre di adesione o iscrizione, né ora né in futuro. Servono solo le foto, che puoi scattare alla tua opera anche con il telefonino.  La tutela dell'utente è completa, sotto ogni profilo, con garanzia assoluta di gratuità, privacy e supervisione della correttezza di ogni operazione da parte un notaio, il Dott. J. Borren dello studio M.J. Meijer Notarissen N.V., Amsterdam. Anche la presenza notarile - pure essa completamente gratuita per l'utente - è una garanzia assoluta delle modalità operative e delle dichiarazioni di gratuità del servizio. > Vendi le tue opere d'arte con Catawiki: Clicca qui, su questa riga,  per iniziare le operazioni. Tutte gratuite. Ti si apre una pagina come quella della fotografia qui sotto Iscriversi a Catawiki è semplice, rapido e soprattutto sicuro. Abbiamo testato questa importante casa d'aste e possiamo dare il nostro personalissimo "pollice in su" in quanto a correttezza, professionalità e preparazione. Fare affari è ancora possibile anche nell'era della crisi!
Clicca qui per valutazioni gratuite di opere d’arte, antiche e moderne

x

Ti potrebbe interessare

Le dolci imprese erotiche dei fidanzatini della Belle Epoque nei quadri di Auer

Con quali materiali dipingevano gli antichi Romani? Il caso della tela maledetta di Nerone

Condividi
Tweet
+1
Condividi
WhatsApp