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Posts tagged as “arte e psichiatria”

Art brut – Fuori di testa, i pazzi e gli irregolari nel mondo dell’arte

In generale tutti questi pittori producono esclusivamente per rispondere ad una loro necessità interiore, sono quindi sempre autentici, mai furbi od ammiccanti, sebbene,nella loro indiscutibile intelligenza molti di loro sappiano comunque di operare all'interno della loro produzione una sorta di differenziazione tra le opere selezionate, prodotte per se stessi o quelle che sono invece destinate a piacere agli altri

Dürer Melancholia I – Sai il significato dell’opera e la funzione della Malinconia?

Nella celebre interpretazione della melanconia offerta da Albrecht Dürer, viene rinnegata per la prima volta la connotazione negativa in precedenza ad essa legata: la donna alata con il capo chino, lo sguardo perso nel vuoto, non incarna più il temperamento influenzato da Saturno ma il travaglio creativo, nella lotta fra pensiero e azione

Van Gogh bambino, il collezionista di insetti. La sua infanzia strana raccontata dalla sorella Elisabeth

Il grande Vincent nelle memorie di una delle sorelle del pittore olandese. Di grande interesse le pagine dedicate alla giovinezza. Il suo carattere, le sue piccole ossessioni. "Un cappello di paglia nascondeva i corti capelli rossicci. Aveva una faccia strana, non giovane, l’ampia fronte già solcata di rughe, le sopracciglia corrugate dai pensieri. Gli occhi, piccoli e infossati, passavano dall’azzurro al verde, a seconda del momento. Ma nonostante l’aspetto sgraziato, si intuiva in lui una grandezza, si percepivano i segni inconfondibili di una profonda vita interiore".

Dalì urlò: "Guardate! C’è una piccola bara nascosta nell’Angelus di Millet". Le ricerche

Salvador Dalì, osservando il quadro in modo ossessivo, rapito da qual momento di silenzio argentato che precede la pienezza della sera e scivolano le ombre sella notte, ne fece un oggetto di ricerca spasmodica. Ad esso dedicò anche un libro " Il tragico mito dell'Angelus di Millet". La radiiografia compiuta dal Louvre nel 1963 avrebbe messo in luce un parallelepipedo compatibile con la forma di un feretro

Il dna degli uomini primitivi: i segni "innati" sopravvissuti nei ritratti moderni. Mosche, farfalle, libellule, stelle…

L’arte rupestre appare come l’espressione di un linguaggio primordiale, anche se con differenti dialetti, che può essere letto indipendentemente dall’idioma moderno nel quale una persona pensa e comunica. Gli archetipi sono ancora funzionanti e trasmettono messaggi immediati e profondi

Bruno Munari e la creazione di nuove forme. Macchine inutili e corpi che alimentano il pensiero

L’autore evita accuratamente di mostrare una composizione fissata in un certo istante, crea, invece, pitture dinamiche, instabili e complesse. In mostra si potrà ammirare un prototipo, esemplare unico, di Tetracono del 1965, alcuni Negativi-positivi su tavola dei primi anni ’50, e la pittura cromo-cinetica realizzata con filtro Polaroid rappresentata da un Polariscop degli anni ’60. Talvolta un cambio di forma è ottenuto sovvertendo la funzione. È il caso delle Sculture da Viaggio, di cui viene proposto un raro esemplare in lamiera verniciata del 1958 accompagnato dalla corrispondente scultura in cartoncino. L'analisi condotta da Luca Zafferano per la mostra milanese del 2018

I veri volti degli indemoniati e dei pazzi. Ritratti e sguardi. Nell'arte

Fino al Cinquecento gli ossessi venivano raffigurati attraverso piccoli demoni simili a pipistrelli esalati dalla bocca. La rivoluzione rinascimentale giunse anche in questo campo. E da quel momento le possessioni demoniache vennero realmente descritte come grandi crisi isteriche

Chris Mars. Allucinazioni e Male nella pittura. Musica, dolore, schizofrenia, ritratti e morte. Il video

Chris Mars (1961) è un pittore e musicista americano. È stato il batterista della band alternativa-rock di Minneapolis the Replacements dal 1979 al 1990, poi si è unito al supergruppo informale Golden Smog prima di iniziare una carriera da solista.
Il primo album solista di Mars, Horseshoes and Hand Grenades (1992), fu una rivelazione per fan e critici abituati al suo ruolo piuttosto limitato nei Replacements. Ha scritto tutte le tracce e suonato batteria, chitarra e tastiere oltre a occuparsi di tutte le voci principali e di supporto. Fondamentale, a partire da quegli anni, fu l'impegno pittorico.
Le sue opere sono caratterizzate da paesaggi da incubo e da figure grottesche e distorte. Trae ispirazione dalla lotta del fratello maggiore con la schizofrenia. A lui generalmente piace usare colori ad olio o pastelli. Ha creato un film di animazione di 13 minuti, intitolato The Severed Stream

Il grande Poussin incise data e firma nella stanza di Raffaello. Un vandalo?

Il “vandalo” Poussin lasciò la sua firma sulla Cacciata di Eliodoro di Raffaello Sanzio. Gli studi legati ai graffiti rupestri e ai santuari dimostrano che l'atto dell'incisione è un segno di fusione tra l'individuo e la divinità. un traccia che rende immortale il ricordo della permanenza individuale in aree altamente sacralizzate. Le indagini compiute in luoghi di culto antichi testimoniano la quantità di incisioni praticate da fedeli nei santuari in cui la vicinanza con l'Eterno fosse percepita con maggior intensità