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Tutto su “Arte erotica”

Nicolas Poussin, Balzac e il mistero della creazione artistica. Il video

Il pittore Nicolas Poussin (1594-1665) è il protagonista de Le Chef-d’œuvre inconnu, Il capolavoro sconosciuto, un racconto breve scritto da Honoré de Balzac e pubblicato in due puntate sulla rivista L'artiste il 31 luglio e il 7 agosto 1831. La storia coglie, alla fine del 1612 - e pertanto all'età di diciotto anni - l'artista francese mentre si reca nella casa del pittore François Porbus, dove conosce un vecchio, Fenhofer, grande conoscitore d'arte, mecenate del pittore Mabuse, dal quale, nel passato, ha ottenuto la concessione di diventare il suo unico allievo... Dal racconto fu liberamente tratto il film di Rivette "La belle noiseuse" - La bella scontrosa -.

Quei quadri pornografici. Ecco le posizioni preferite a Pompei

Se nella Villa dei Misteri la sessualità finalizzata al matrimonio era una citazione rituale, nel lupanare di Pompei i dipinti parietali si configurano come una sorta di enciclopedia delle posture amorose. Certo non è possibile pensare a immagini raffinate come a quelle del Kamasutra, che dischiude anche le più poetiche – e improbabili – danze d’amore

La pipì nell'arte

Peni e vulve rappresentati nell'atto di orinare, come liturgia magica e goliardica contro un oggetto o un pensiero da distruggere. Dall'orina corrosiva e rivoluzionaria, alla pipì che feconda e porta fortuna. Un rito apotropaico per sfidare subito l'anno nuovo

Vadim Stein – Elegantissime

Vadim Stein è nato a Kiev (Ucraina) nel 1967, città nella quale ha seguito un percorso formativo nel campo della scultura e del restauro. Dal 1985 al 1992 ha lavorato come attore e designer della luce. Dopo aver lasciato il teatro ha iniziato ad operare in campo fotografico, misurandosi prima con la scultura decorativa e la grafica, poi con l'indagine alla figura umana, colta in pose plastiche, potenziate dall'uso di materiale tessile aderentissimo. Accanto all'attività di fotografo, Stein prosegue il percorso nella scultura e nella scenografia

Thomas Rowlandson – Sesso gioioso e comico tra Settecento e Ottocento

Gli abiti, le sottane alzate, i cappelli o le acconciature, non dimostrano soltanto la rapinosità del raptus erotico, la sua impertinente apparizione in contesti che gli non gli appartengono normalmente; ma intende sottolineare che tutti cadono nel peccato; e con grande gioia; cameriere, contesse, principesse, frati, timide ragazzine; tutti travolti dall'istinto, sempre all'improvviso, che porta alla consumazione di un piacere imprevisto, poichè l'eros ha la parvenza di essere sempre, in Rowlandosn, qualcosa di clandestino, furtivo, imprevedibile, fuori dalle corrette convenzioni sociali

Lucrezia casta e fedele o Cleopatra, nella pittura antica un pretesto per vedere un bel seno

Che sia una lama, piantata nel candido seno o un aspide che, strisciando, morde il braccio - come un monile dalle morbide spire - o la zona del torace femmineo, gli strumenti di morte delle storie pittoriche di Lucrezia Romana e di Cleopatra, che un analista freudiano non esiterebbe a legare indissolubilmente ad elementi di natura fallica, comportano la narrazione sensuale di una parte cruciale del corpo muliebre

Quadri di donne alla finestra, chi erano? Perchè davano scandalo?

La presenza delle signore sui balconi o tra i vetri era regolamentato, nel passato, da ferree norme morali, che oggi abbiamo dimenticato. Le “donne per bene” potevano liberamente mostrarsi alla finestra soltanto in alcuni periodi, ma con un abbigliamento che ne denotasse la condizione sociale e che evitasse ogni fraintendimento. Quando i cambiamenti non ci fanno comprendere appieno il significato dei quadri