Tag Archivi: come dipingere l’acqua

La falesia d’Etrat. Monet la dipinse in ogni condizione di luce e di tempo. Come cambia. Il video delle opere

Queste spiagge, quest'aria cristallina, questo costante mutamento del tempo e delle condizioni luminose sono rilevatrici - soprattutto per Monet - dell'essenza e della forma attraverso la variante del fenomeno tonale e della prospettiva aerea. Ciò testimonia la profondità di Monet, che non è stato soltanto un "grande occhio", ma uno dei pittori che hanno aperto le porte all'arte strutturale del Novecento

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Dipingere l’acqua e il mare – Acqua e nuvole, video tutorial paesaggi marini

Dipingere il mare, seguendo il canone del realismo, non è certamente facile. Questo perchè - come per la neve e il verde dei prati e degli alberi - dobbiamo cambiare atteggiamento verso il colore, smontando quelli che sono i preconcetti cromatici, cristallizzati dal linguaggio verbale. Il mare, per convenzione, è blu, come il cielo è azzurro. Il pittore sa che se dovesse stendere questi colori, otterrebbe un quadro pessimo, a meno che non li caricasse, non li estremizzasse in una direzione fauve. - PER PASSARE AGLI ALTRI CAPITOLI - CLICCA PROGRESSIVAMENTE - SUI NUMERI DI PAGINE - CHE TROVI QUI SOTTO

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Dipingere o disegnare una cascata – Tanti video tutorial sull’acqua tumultuosa

Video tutorial per ogni tecnica espressiva - matita, pastello, pennarelli, tempera, acquerello, acrilico, olio - per disegnare o dipingere una cascata. Ma attenti: l'acqua, per quanto tumultuosa e spumosa sia, non è mai bianca. Essa risente della colorazione atmosferica. Se vuoi saperne di più sulla pittura tonale praticata d agli impressionisti (sul colore delle ombre, sulla variazione dei bianchi ecc), se vuoi dipingere con la massima consapevolezza culturale, prima di guardare questi video tutorial, clicca sul nostro link interno per una breve lezione sui toni

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Come dipingere un torrente, salti d’acqua e cascate in un bosco. Video e consigli

Un must della pittura ottocentesca e del primo Novecento furono i paesaggi montani, che suscitassero un senso di freschezza e di mistero. Opere evidentemente destinate a un pubblico cittadino o metropolitano, costretto ai ritmi innaturali degli spazi urbani, che, in questo modo, sognava un contatto con il cuore più autentico del mondo e con le origini. Dipingere acque e cascate non è certo semplice perchè l'uso del bianco deve tener conto della pittura tonale e, pertanto, intridersi delle luci-colori circostanti.

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Come dipingere i riflessi nell’acqua – Tutorial

Nella pittura di paesaggio, i riflessi degli alberi o della costa nell'acqua di un lago o di un mare, si ottengono su un fondo già asciutto o semi-asciutto, disponendoli su piani mossi, con colore non troppo liquido, e sfumandoli successivamente con un grosso pennello perfettamente asciutto. Il video

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Una pozza fresca e una cascata a colpi di pennello. Nel video, come nasce l’opera

La solidità un po' ottocentesca della costruzione pittorica pone il paesaggismo contemporaneo dell'Est europeo in un una dimensione collocata sulla linea del realismo, più che trasformarsi in competizione dell'artista con la macchina fotografica, come accade nell'iperrealismo. Notevole è l'impostazione accademica di Yuri Klapoukh (1963) che, nel filmato accelerato, ci mostra tutti i passaggi che ha compiuto per realizzare l'opera

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Ninfee di Monet – Storia, tecniche, segreti e valori. I quadri dei fiori d’acqua. E il video

Nel momento in cui l'artista decide di lavorare attorno a uno spazio conchiuso, la pittura en plein air, sciolta e aperta, muta radicalmente e Giverny diviene un vero e proprio laboratorio pittorico, in cui il consueto paesaggio - inteso in maniera ottecentesca con impaginazioni a campo largo - si riduce, con il tempo, a campi medi e primi piani. Ninfee e glicini, nel laghetto di Giverny, sono pertanto una svolta concettuale nel mondo pittorico di Monet.

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Dipingere i riflessi nell’acqua. Il video

Un video accostato al supporto pittorico, per ottenere la massima luminosità con effetto retro illuminato, e un analogo grado di colore. Questo lo strumento di cui si dotano, negli ultimi anni, i pittori iperrealisti, impegnati in una sfida continua nell'ambito del superamento della fotografia, in una battaglia continua tra tecnologia e tecnica umana. Il pittore mostra nel filmato com'è possibile ottenere l'ondeggiante riflesso di un albero in uno specchiò d'acqua, lavorando sul colore ormai asciutto. Interventi di questo tipo non possono essere altro che svolti, con questa precisione, attendendo che ogni traccia di umidità del legante se ne sia andata, poichè i colori sovrastanti non possono essere mescolati a quelli sottostanti se si vuole ottenere la precisione del dettaglio

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