Tag Archivi: come viene prodotto il calco della vagina

Mc Cartney – Calchi di vagine. La Grande Muraglia delle donne diventa di bronzo

Nove pannelli, dieci metri di grandezza. Dal calco in gesso alla fusione in bronzo, il passo è breve. Così parti di Muraglia sono state poi realizzate in metallo, con un effetto realmente straniante, sacrale e profanatore, al contempo. Le Porte, per colorazione e altorilievi, riecheggiano la solennità degli accessi bronzei ai grandi templi

Leggi Articolo »

La body art in Spostamenti progressivi del piacere di Robbe-Grillet

Onirico, inquietante, a tratti satirico. Ancorato a una tradizione dell'eros che è tutta francese e che si deve allo sviluppo novecentesco dei romanzi libertini del Settecento e agli studi di Bataille. Spostamenti progressivi del piacere (Glissements progressifs du plaisir) è un film del 1974 diretto da Alain Robbe-Grillet, che venne fatto sequestrare dalla magistratura italiana. La vicenda narrata - che è una sorta di incubo - contiene diverse citazioni di arte contemporanea tra le quali le Antropometrie, performance nelle quali alcune modelle, secondo le direttive di Yves Klein, si "intingevano" nel colore per poi stendersi su tela lasciando così un'impronta che l'artista definiva «traccia di vita". Yves Klein (Nizza, 28 aprile 1928 – Parigi, 6 giugno 1962) è stato precursore della Body art. L'esasperazione del sesso e del sogno corporeo - che rimane in realtà sospeso in una dimensione di voyeurismo - è l'oggetto del film di Alain Robbe-Grillet, che si sviluppa lungo un percorso solo all'apparenza simile a quello di un poliziesco, ma che, in realtà, procede come lo sviluppo oniroide degli slittamenti del piacere che coinvolgono ogni persona che entra in contatto con Alice, una giovane prostituta accusata di aver ucciso un'amica, nel letto

Leggi Articolo »

I quadri con impronte. Colorare l’area inguine e stampare. Il video

La procedura è semplice. Le ragazze dipingono con acrilico una stoffa, assorbendo il colore sul cuscinetto delle parti intime, che assumono la funzione di timbro, e successivamente imprimono le proprie forme segrete su un foglio o su un rettangolo di tela, sul quale, in precedenza era stato campito un altro colore. Quindi le modelle-pittrici si sdraiano e, con il peso del corpo, trasferiscono la forma al supporto

Leggi Articolo »